Tonsilla
Daniela Caporossi
Red.
Il termine tonsilla indica ogni organo o formazione costituiti da tessuto linfatico. In particolare, il vocabolo viene utilizzato per designare la tonsilla palatina, [...] tonsillare e facilmente porta a formazione di ascessi; la forma necrotica, nella quale si verificano processi di necrosi di parti di tessuto tonsillare, con compromissione generale. Le forme secondarie, dette anche sintomatiche, rappresentano le ...
Leggi Tutto
Il meccanismo secondo cui si instaura un processo morboso: è strettamente legata sia alla modalità d’azione del fattore eziologico sia alla reazione dell’organismo. Lo studio della p. delle diverse malattie [...] è l’induzione di alcuni mediatori cellulari, tra i quali i più importanti sono rappresentati dal fattore di necrosi tumorale, o TNF (tumor necrosis factor), e dalle interleuchine. Il TNF, responsabile dell’azione proinfiammatoria e dell’induzione ...
Leggi Tutto
LEONCINI, Francesco
Omar Ferrario
Nacque il 12 genn. 1880 a Porto Santo Stefano, in provincia di Grosseto, da Tismene, un ufficiale di marina appartenente a un'antica e illustre famiglia di origini [...] del pancreas, in Lo Sperimentale. Arch. di biologia, LXI [1907], pp. 565-608, in collab. con A. Cevidalli; Sulla necrosi emorragica del pancreas, in Gazz. internazionale di medicina e chirurgia, XLI [1933], pp. 219-231) e soprattutto delle ghiandole ...
Leggi Tutto
CINISELLI, Luigi
Renato G. Mazzolini
Nipote del chirurgo G. A. Brambilla, nacque nel 1803, da Gaspare ed Eleonora Brambilla, a Pavia. Qui compì i primi studi e si iscrissepòi all'università tra gli [...] Della compressione diretta nella, cura degli aneurismi, ibid., CLXXXXIX (1867), pp. 351-364; Delle amputazioni nei casi di necrosi invaginata, in Gazzetta medica ital., s. 6, XXIX(1869), 2, pp. 49s.; Sopra un aneurismapopliteosingolare..., ibid.., pp ...
Leggi Tutto
FOÀ, Carlo
Salvatore Vicario
Nacque a Modena il 21 l'uglio 1880 da Pio, illustre anatomo-patologo, e da Bice Foà, tra loro cugini. Superati gli studi secondari, s'iscrisse alla facoltà di medicina e [...] dello scheletro e nelle ossificazioni eterotope, in Atti dell'Acc. medica lombarda, XXII (1933), pp. 44-66; Steatosi necrosi e cirrosi del fegato in rapporto a sostanze lipotropiche, in Questioni di attualità mediche e chirurgiche (conferenze tenute ...
Leggi Tutto
PSICHIATRIA (XXVIII, p. 446)
Lucio BINI
La psichiatria non ha subìto, durante e dopo la seconda Guerra mondiale, sostanziali modifiche di indirizzi e di nosologia. Solo le nuove terapie: la leucotomia [...] selettiva, sembrano avere altre lesioni tossiche, analoghe per sede (globus pallidus, ippocampo, centro ovale) e tipo (necrosi, demielinizzazione), pur essendo causate da sostanze diverse (ossido di carbonio, di azoto, sali di manganese, acido ...
Leggi Tutto
SULFAMIDICI
Mario FILOMENI
. La scoperta dei sulfamidici (Domagk, 1935) ha segnato nella terapia delle malattie infettive un progresso inatteso e decisivo. Per quanto i sulfamidici sintetizzati dopo [...] né in quella glucosata) del rispettivo sale di sodio. Concentrazioni minori si richiedono onde evitare la necrosi dei tessuti, per l'introduzione ipodermica, endomuscolare ed endorachidea.
La tecnica di somministrazione, se pure soggetta ...
Leggi Tutto
Mestruazione
Piergiorgio Crosignani
Dinora Pines
Anne Honer
La mestruazione (dal latino menstruus, «mensile») è un fenomeno fisiologico ciclico consistente in una perdita ematica che proviene dalla [...] al proprio rapido esaurimento funzionale, la struttura endometriale è sede di una rapida crisi vascolare che determina la necrosi del tessuto e la sua espulsione (mestruazione). Rapidamente, però, in virtù della sua particolare sensibilità agli ...
Leggi Tutto
La grande scienza. Immunologia
Alberto Mantovani
Immunologia
La sopravvivenza dell'individuo e della specie in un ambiente microbiologico potenzialmente ostile dipende dall'esistenza di un sistema immunitario [...] della risposta infiammatoria; molecole prototipo di questa famiglia sono l'interleuchina-1 (IL-1) e il fattore di necrosi tumorale (TNF). Queste molecole, a livello sistemico, attraverso IL-6, agiscono sul fegato inducendo la produzione di proteine ...
Leggi Tutto
Salmonellosi
Antonio Sebastiani
Alfredo Pennica
Per salmonellosi si intendono tutte le malattie infettive sostenute dagli schizomiceti del genere Salmonella (dal nome del medico statunitense D.E. Salmon). [...] grandi cellule di tipo epitelioide con funzione macrofagica (cellule di Rindfleisch); nel corso della 2ª settimana segue la necrosi del tessuto linfatico che arriva a estendersi sino alla tunica muscolare intestinale con formazione di escare; nella 3 ...
Leggi Tutto
necrosi
necròṡi (alla greca nècroṡi) s. f. [dal lat. tardo necrōsis, gr. νέκρωσις, der. di νεκρός «morto»]. – In patologia, complesso di alterazioni strutturali irreversibili, dovute a cause di diversissima natura (fisiche, chimiche, microbiche,...
necrosare
necroṡare v. tr. [der. di necrosi] (io necròṡo, ecc.), non com. – Necrotizzare. ◆ Part. pass. necroṡato, anche come agg., riferito a tessuti animali e vegetali.