Il più grosso e centrale dei vasi sanguiferi presente negli animali con circolazione sanguigna in sistema vasale chiuso.
Nei Vertebrati è il più grosso vaso sanguifero arterioso del corpo: esiste però, [...] è presente nel 10% dei casi di sifilide terziaria non trattata. Istologicamente sono presenti placche aterosclerotiche e necrosi della tunica media con conseguente indebolimento della parete vasale e propensione alla formazione di aneurismi. L ...
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Classe di Artropodi Chelicerati di cui i più comuni rappresentanti sono i Ragni, gli Scorpioni, gli Acari. Hanno corpo diviso in una porzione anteriore (cefalotorace o prosoma) di 6 segmenti e una posteriore [...] prodotti dalla puntura di alcune specie di ragni velenosi. Si distinguono fenomeni locali, nel punto d’inoculazione, costituiti da rossore, tumefazione, dolore e talvolta necrosi, e generali a carico del sistema circolatorio e del sistema nervoso. ...
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IMMUNITÁ
Massimo ALOISI
Medicina. - (XVIII, p. 893; App. II, ii, p. 8). - Posizione di questo campo di studî nei confronti di altri. - L'immunologia non è più - e da lungo tempo - un capitolo, sia pur [...] o sostanze ad azione simile) che provoca i noti sintomi: orticaria, edemi, costrizione bronchiale o vascolare, emorragie, necrosi tessutali ecc.
Le forme di ipersensibilità sono molte e molto varie; esse possono essere oggi riassunte dalla tabella in ...
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Trapianto
Raffaello Cortesini
Carlo Casciani
Accenni al trapianto di organi o di tessuti si ritrovano nella mitologia, nelle leggende dei primissimi secoli dopo Cristo (trapianto di un arto a opera [...] con l'uretere o la pelvi del donatore viene generalmente effettuata solo in alcuni casi di reintervento per necrosi dell'uretere del rene trapiantato.
In relazione all'efficacia della terapia immunosoppressiva, con l'impiego della ciclosporina non ...
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Ischemia
Alessandro Menotti
Si definisce ischemia (dal greco ἴσχω, "trattenere, arrestare", e αἶμα, "sangue") il deficiente apporto di sangue in un distretto più o meno limitato dell'organismo, per [...] stessa. Questa chiusura dell'arteria, specialmente quando avviene in modo rapido, determina non soltanto ischemia ma anche necrosi del tessuto usualmente irrorato dall'arteria, con danni irreversibili per l'organo servito dall'arteria stessa. Gli ...
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Intossicazione
Giuseppe Ongaro e Enrico Malizia
Con il termine intossicazione, che viene dal latino medievale intoxicare, "somministrare un veleno", derivato da toxicum, "veleno", ed è sinonimo di avvelenamento [...] covalenti molto stabili: si determinano in questo caso lesioni anatomiche strutturali, con degenerazione protoplasmatica fino alla necrosi. La tolleranza a un determinato tossico è variabile, per cause sia costituzionali sia acquisite. Essa può ...
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Sviluppo
Ivan Nicoletti
Durante la crescita, dall'uovo fecondato all'età adulta, i tessuti e gli organi aumentano di dimensioni e mutano di forma, e al tempo stesso ampliano e affinano le loro funzioni. [...] si degrada in frammenti e il contenuto della cellula si impacchetta in corpuscoli detti corpi apoptotici (v. necrosi); quindi la membrana cellulare si rompe, i corpuscoli fuoriescono nell'ambiente circostante e vengono fagocitati dalle cellule sane ...
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Archeologia
Processo, naturale o artificiale, attraverso il quale viene bloccata la decomposizione dei tessuti di un cadavere, preservandolo nel tempo in forme simili all’aspetto originario.
La m. mediante [...] e mele; Sclerotinia linhartiana per cotogne). È detta anche marciume secco.
Medicina
In patologia, particolare forma di necrosi (detta anche cancrena secca) caratterizzata dalla disidratazione dei tessuti, che si anneriscono e si raggrinzano pur ...
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IMMUNODEFICIENZA ACQUISITA
Giuseppe Luzi
, Sindrome da (AIDS)
Condizione patologica descritta agli inizi degli anni Ottanta e attribuita a un retrovirus di nuova identificazione, denominato in riferimento [...] fase iperplastica, con incremento dei centri germinativi; fase regressiva, tipica degli stadi intermedi con fenomeni di necrosi iniziale ed emorragici; fase della deplezione linfocitaria, coincidente con la piena espressione dell'AIDS nella quale si ...
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In rapporto all'origine si distinguono le seguenti forme: 1. endocardite reumatica; 2. endocardite batterica: a) acuta, b) subacuta; 3. endocardite sifilitica; 4. endocardite da causa indeterminata: a) [...] endocardio a tipo di endocardite verrucosa, localizzata sull'endocardio valvolare e su quello parietale e da una infiammazione e necrosi dell'endotelio dei piccoli vasi sanguiferi in varie parti del corpo. L'agente causale di questa malattia è ignoto ...
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necrosi
necròṡi (alla greca nècroṡi) s. f. [dal lat. tardo necrōsis, gr. νέκρωσις, der. di νεκρός «morto»]. – In patologia, complesso di alterazioni strutturali irreversibili, dovute a cause di diversissima natura (fisiche, chimiche, microbiche,...
necrosare
necroṡare v. tr. [der. di necrosi] (io necròṡo, ecc.), non com. – Necrotizzare. ◆ Part. pass. necroṡato, anche come agg., riferito a tessuti animali e vegetali.