LAGOMARSINI, Girolamo
Franco Arato
Nacque a Puerto de Santa María (presso Cadice, in Spagna) il 30 sett. 1698 da un mercante genovese e da madre spagnola, e trascorse l'infanzia tra Cadice e Siviglia: [...] (VIII, Modena 1755, pp. 3-9). Di maggiore impegno il lavoro intorno alle opere dell'umanista Giulio Pogiani ciceroniani di G. L., in Boll. del Comitato per la preparazione dell'Edizione nazionale dei classici greci e latini, I (1940), pp. 85-87; W.S. ...
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PERS, Ciro di
Lorenzo Carpanè
PERS, Ciro di – Nacque a Pers nel territorio di Udine, il 17 aprile 1599, unico figlio di Giulio Antonio e Ginevra Colloredo.
Fu presto affidato alle cure di Iginio Maniaco, [...] 1978, n. 195).
Questa poesia, così come la maggior parte del suo canzoniere, è tramandata da edizioni postume del scritta da Giusto Fontanini, in C. di P. 1599-1999. Atti del Convegno nazionale «4 secoli di Ciro di Pers», Sequals 2000, pp. 79-141; P. ...
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FORTINI, Pietro
Angela Asor Rosa
Nacque a Siena agli inizi del sec. XVI, da Lorenzo di Fortino e da Eufrasia Ballati, che si erano uniti in matrimonio nel 1496 (Milanesi, Notizie…, p. 621).
Della sua [...] Fortunio, una commedia tuttora inedita conservata manoscritta nella Biblioteca nazionale di Firenze (cl. VII 171). La mutata posizione alcuni il F. dedica uno spazio e un interesse maggiori. In primo luogo la satira anticlericale che occupa per ...
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FLAMINI, Francesco
Lucia Strappini
Nacque a Bergamo, ultimo di dieci figli, il 24 maggio 1868 da Adele Siepi e Giulio, di origine romana. Nel 1870, per esigenze di servizio. il padre, fanzionario del [...] italiana del Cinquecento e l'insegnamento scientifico della letteratura nazionale, letta il 16 genn. 1896, poi pubblicata del D'Ancona, uno dei primi cultori, ma sviluppandola con maggiore ampiezza di intenti.
Dello stesso anno è un altro volume di ...
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PILOTTO, Libero
Annamaria Corea
– Primogenito di quattro figli, nacque a Feltre (Belluno) il 27 marzo 1854, da Giovanni (detto Nane) e Rosa Miliani.
Il padre, di povera famiglia, aveva frequentato il [...] assegnò un posto d’onore nel cimitero. Le maggiori testate giornalistiche gli dedicarono sentiti necrologi, l’ 1985, 1, pp. 97-110; L. P. Scena dialettale e identità nazionale, Atti del convegno, Feltre… 2004, Roma 2006. Database on line: Archivio ...
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Ugo Foscolo, Opere: Avvertenza
Franco Gavazzeni
La scelta dei testi qui raccolti è dovuta al proposito di definire l'immagine dell'opera foscoliana quale essa apparve agli occhi dei suoi contemporanei. [...] di chi restava a condurre la propria battaglia entro i confini nazionali, tanto da ridar credito alle certezze più elementari. Ma per all'ecumene nazionale, e in tanto importa una differenza, in quanto implica un'apertura di compasso ben maggiore, a ...
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PANSUTI, Saverio
Beatrice Alfonzetti
– Nacque in Calabria nel 1666 da una famiglia di umili origini.
Del poeta tragico Pansuti (o Pansuto, Panzuti), dimenticato nel corso dell’Ottocento per il ruolo [...] S. P., nuova ed. Roma 1763.
Fonti e Bibl.: Napoli, Biblioteca nazionale, ms. X B 61: T. Carafa, Memorie, 1669-1712, I-XV asburgico (S. P. e Gioseffo Gorini Corio), in Bruto il maggiore nella letteratura francese e dintorni, a cura di F. Piva, Fasano ...
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FALCONIERI, Ignazio
Renata De Lorenzo
Nacque il 16 febbr. 1755 a Lecce o nella vicina Monteroni, secondogenito di Alessandro e di Teresa Brizio Lucesani, di antica e ricca famiglia borghese. Avviato [...] , si schierò dalla parte dei primi, che avevano i maggiori rappresentanti a Napoli nel De Gennaro, nel Fusco e nello diviso in plotoni, entrò a far parte della guardia nazionale napoletana come capitano della 4ª compagnia nel IV battaglione ...
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CELESIA, Emanuele
Nilo Calvini
Nacque in Finalborgo (Savona) il 3 ag. 1821 da Vincenzo e da Caterina Melzi, in una famiglia della nobiltà locale. Nel 1837 il padre, che da anni esercitava l'attività [...] arrestato; venne però amnistiato e l'anno successivo da Vittorio Emanuele II fu nuovamente nominato maggiore del battaglione della guardia nazionale di Genova.
Del moto insurrezionale il C. stesso scrisse dettagliatamente nel Diario degli avvenimenti ...
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CAMBIAGI, Gioacchino
Gabriele Turi
Nato a Firenze il 18 marzo 1747 da Gaetano e da Maria Teresa Ravagli, abbracciò inizialmente lo stato ecclesiastico e frequentò il collegio Eugeniano del duomo, dove [...] C. alludeva a una prima redazione manoscritta dell'opera maggiore. Già alla fine del 1768, infatti, aveva letterarie, 1772, coll. 813 s. Sulla vita vedi Firenze, Biblioteca nazionale centrale, ms. Palatino 1062: Operazioni state fatte dal Cap. G. C ...
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nazionale
agg. [der. di nazione]. – 1. a. Che è proprio di una nazione, considerata come unità etnica: lingua, letteratura n.; i caratteri n. di un popolo; stato n., lo stato fondato sul principio di nazionalità. b. Della nazione, considerata...
nazionalismo
s. m. [der. di nazionale, sul modello del fr. nationalisme (cfr. anche l’ingl. nationalism)]. – 1. a. Esaltazione dell’idea di nazione e di tutto quanto è espressione di essa nella vita civile e politica. b. Sentimento di forte...