Olimpiadi, arte e cultura
Livio Toschi
Arte e sport nell'antichità
Il fecondo binomio arte e sport, sviluppatosi già in Egitto, divenne inscindibile in Grecia, tanto che le gare e gli esercizi di palestra [...] Romanelli, Ernesto Thayath ecc., cominciò a farlo in misura sempre maggiore. In occasione della Biennale del 1934, tra l'altro, 1942.
Le manifestazioni più notevoli, tuttavia, furono le mostre nazionali di Milano e di Roma. Una prima, modesta Mostra ...
Leggi Tutto
Innovazioni tecnologiche e organizzative
Christopher Freeman
Introduzione
Già nel 1513 Machiavelli metteva in risalto le difficoltà che l'innovazione incontra: "Lo introduttore ha per nimici tutti quelli [...] critiche mosse alla teoria della diffusione di Schumpeter, la maggior parte degli studiosi di scienze sociali trova ancora assai innovatrice e l'importanza del 'sistema innovativo nazionale' costituito dalla rete di istituzioni scientifiche e ...
Leggi Tutto
Petrolio
Hans K. Schneider
Wolf Pluge
di Hans K. Schneider e Wolf Pluge
Petrolio
sommario: 1. Composizione e origine. 2. Produzione, trasporto e lavorazione. a) Produzione. b) Trasporto. c) Lavorazione. [...] derivante dal trasferimento verso i paesi dell'OPEC di una parte del patrimonio economico nazionale. Non si può peraltro ignorare che i sempre maggiori trasferimenti di beni reali implicano degli aggravi sociali, nel senso che a ogni trasferimento ...
Leggi Tutto
Razzismo
George L. Mosse
di George L. Mosse
Razzismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Le concezioni razzistiche nel Settecento e nel primo Ottocento. 3. Maturazione e diffusione dell'ideologia razzistica [...] però anche i lavoratori dell'industria. Come la maggior parte dei movimenti simili nell'Europa orientale sottosviluppata, anch'esso metteva l'accento sulla natura collettiva di un cristianesimo nazionale e mistico, e vi associava la credenza nella ...
Leggi Tutto
Fame
Paul P. Streeten
Introduzione
Il bisogno di cibo è forse il più fondamentale di tutti i bisogni umani. Gli uomini possono sopravvivere bevendo acqua non potabile e senza essere vaccinati contro [...] nazionale e a ridurre la diffusione della tecnologia agricola capace di aumentare la produzione. In terzo luogo si ritiene che non siano affidabili, perché dipendono dalle eccedenze dei paesi donatori.
Quando ce n'è maggior una parte maggiore di tali ...
Leggi Tutto
Squilibri regionali
Alfredo Del Monte
Introduzione
Il fenomeno del dualismo, o anche 'problema Nord-Sud', è caratteristico del processo di crescita sia nei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo, [...] con la percentuale di popolazione fi/N di una regione sul totale nazionale. Per cui si scrive:
formula (3)
ove xi è il ciascun paese (v. tab. V). In questo campione vi è una maggiore presenza di paesi in via di sviluppo, circa 10, rispetto al caso ...
Leggi Tutto
Corporazione
Lorenzo Ornaghi
Posizione del problema
Nelle scienze sociali e in quelle storiche il problema delle corporazioni si ripresenta con ciclica regolarità. Ai prolungati periodi in cui la corporazione [...] della natura e delle funzioni dello Stato segni il punto di maggior distacco fra l'uno e l'altra. Nel 1931 Pio del Carnaro, e indicate esplicitamente dallo statuto del Partito Nazionale Fascista approvato il 27 dicembre 1921, le corporazioni (di ...
Leggi Tutto
Operai
Aris Accornero
Alle origini
Gli operai, insieme agli industriali, sono i protagonisti del processo di industrializzazione e costituiscono pertanto uno dei gruppi fondativi della società industriale. [...] gli studi di T.K. Hareven (v., 1982) sul maggior stabilimento tessile del mondo, nel New Hampshire, confermano che la quando nel 1848 l'ouvrier A. Corbon parla all'Assemblea nazionale francese a quando nel 1919 i bolscevichi instaurano in Russia ...
Leggi Tutto
Sicurezza sociale
Eugenio Somaini
Il sistema della sicurezza sociale. Tipologie e principî fondamentali
I sistemi della sicurezza sociale comprendono istituzioni pubbliche che erogano una serie di prestazioni [...] sono caratterizzate da un'inevitabile imprecisione, in quanto tendono, in maggiore o minor misura, o a estendere le garanzie e il , il sistema a ripartizione sia unificato a livello nazionale e abbia una base contributiva quanto possibile ampia.
...
Leggi Tutto
L'archeologia del Vicino Oriente antico
Paolo Matthiae
Nicolò Marchetti
Maria Giovanna Biga
L'antico oriente come problema storico-archeologico
di Paolo Matthiae
Le testimonianze della cultura materiale [...] e anatolici, si formarono le collezioni dei grandi musei nazionali dei paesi del Vicino Oriente, che raggiunsero tutti l e il II millennio a.C. la Mesopotamia ha fornito una maggiore quantità di documenti, ma restano difficili i sincronismi con la ...
Leggi Tutto
nazionale
agg. [der. di nazione]. – 1. a. Che è proprio di una nazione, considerata come unità etnica: lingua, letteratura n.; i caratteri n. di un popolo; stato n., lo stato fondato sul principio di nazionalità. b. Della nazione, considerata...
nazionalismo
s. m. [der. di nazionale, sul modello del fr. nationalisme (cfr. anche l’ingl. nationalism)]. – 1. a. Esaltazione dell’idea di nazione e di tutto quanto è espressione di essa nella vita civile e politica. b. Sentimento di forte...