Civiltà
Pietro Rossi
Il termine e l'idea
Il termine 'civiltà', al pari dei suoi omologhi nelle lingue neolatine e nell'inglese, deriva dal latino civilitas, una parola coniata nella seconda metà del [...] viene ad articolarsi in rapporto alla coesistenza di tradizioni nazionali diverse.La civiltà europea, infatti, non è il prodotto vero che fra le tre potenze intercorrono sempre, in maggiore o minor misura, rapporti di condizionamento reciproco, è ...
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Il mito dello sviluppo sostenibile
Bruno Trezza
(Dipartimento di Economia Pubblica, Facoltà di Economia e Commercio, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza', Roma, Italia)
È possibile realizzare [...] un NEPA (National Environment Policy Act, decreto per la politica nazionale per l'ambiente) che richiedeva una valutazione di impatto ambientale per tutti i maggiori progetti federali; tuttavia queste valutazioni sono state considerate solo sul ...
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OPINIONE PUBBLICA
Giuseppe Bedeschi
Everett C. Ladd
Opinione pubblica
di Giuseppe Bedeschi
Premessa
L''opinione pubblica' (che non è mai qualcosa di unitario, se non in momenti eccezionali, bensì [...] pubblica diverrà come una specie di religione, di cui la maggioranza sarà il profeta" (La democrazia in America, in Scritti politici dei media: quelli effettuati per conto della stampa nazionale sono raddoppiati nel corso del decennio, passando da ...
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Lo sviluppo di biotecnologie per l'ambiente
Walter Marconi
(Dipartimento di Chimica, Università di Roma 'La Sapienza', Roma, Italia)
In questo saggio illustreremo il contributo delle biotecnologie alle [...] 1999 la produzione enzimatica di aspartame da parte di una delle maggiori società del settore ammontava a 2000 tonnellate l'anno, per un a punto dai laboratori di ricerca dell'ENI (Ente nazionale idrocarburi), operante in continuo con un ceppo di ...
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La lingua e la scuola
Luca Serianni
Prima dell’Unità l’interesse dei vari Stati per l’istruzione era complessivamente modesto. Nel segmento iniziale, quello dell’asilo infantile, si registra addirittura [...] quote così rilevanti di analfabeti e possesso della lingua nazionale. Nel 1963 Tullio De Mauro ha argomentato che, di speranza viene per un meglio avvenire, ciò serve per maggiormente fargli sentire il peso di una nuova sventura che deve ...
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Pubblicita
Riccardo Varaldo e Beniamino Stumpo
di Riccardo Varaldo e Beniamino Stumpo
PUBBLICITÀEconomia e diritto
di Riccardo Varaldo
1. Introduzione
La pubblicità è una delle espressioni più eloquenti [...] vendite associate a ogni livello di costo pubblicitario sono maggiori per le imprese esistenti, ciò non implica necessariamente un'altra nazione di ricorrere, attraverso il proprio organismo nazionale, a quello operante nel paese in cui la pubblicità ...
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Colonialismo
David K. Fieldhouse
di David K. Fieldhouse
Colonialismo
sommario: 1. Introduzione. 2. La funzione storica del colonialismo nel secolo XX. 3. Sistemi di governo: a) tipi di dipendenza; b) [...] certe occasioni, e particolarmente quando l'affermarsi del nazionalismo indiano a partire dal 1920 sollevò gravi problemi d , la situazione cambiò. Fra il 1914 e il 1939, la maggior parte delle valute cessarono di essere convertibili in oro e tutte di ...
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Filosofia e società
Carlo Augusto Viano
I termini del problema
Se si considera la filosofia come una forma di sapere, simile alla matematica o alle scienze della natura, il rapporto con la società potrebbe [...] cristiani.In Occidente l'unità della Chiesa si affermò con maggior forza e le eresie ebbero minor vitalità e minor libertà che promossa da Humboldt presupponeva i piani di educazione nazionale messi in cantiere dalla Rivoluzione francese. Senonché ...
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Economia pubblica
Ruggero Paladini
Premessa
Un'analisi dell'economia del settore pubblico presuppone lo sviluppo delle moderne nazioni europee e quindi di strutture statali in cui le spese e le entrate [...] spesa pubblica ha continuato ad aumentare il suo peso sul reddito nazionale nei vari paesi sviluppati, e la stessa cosa è accaduta i due tassi sono variati (negli anni sessanta era maggiore il tasso di crescita, negli anni ottanta quello d'interesse ...
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Breve storia del cattolicesimo degli emigranti
Matteo Sanfilippo
Sommario: Introduzione ▭ Emigrazione italiana e assistenza religiosa prima dell’Unità. Sant’Uffizio e Propaganda fide ▭ La crescita dell’emigrazione [...] migranti, in particolare dove i i protestanti sono in maggioranza, nel Vecchio come nel Nuovo Mondo20.
Nonostante le indicazioni di Pio XII e tentano di evitare la costituzione di parrocchie nazionali, entrando in conflitto con i fedeli e con il clero ...
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nazionale
agg. [der. di nazione]. – 1. a. Che è proprio di una nazione, considerata come unità etnica: lingua, letteratura n.; i caratteri n. di un popolo; stato n., lo stato fondato sul principio di nazionalità. b. Della nazione, considerata...
nazionalismo
s. m. [der. di nazionale, sul modello del fr. nationalisme (cfr. anche l’ingl. nationalism)]. – 1. a. Esaltazione dell’idea di nazione e di tutto quanto è espressione di essa nella vita civile e politica. b. Sentimento di forte...