PESTALOZZA, Ernesto Carlo Maria
Alessandro Porro
PESTALOZZA, Ernesto Carlo Maria. – Nacque a Milano il 20 dicembre 1860 da Alessandro e Giovanna Marzoli.
Si laureò in medicina e chirurgia a Pavia il [...] LXXX.
Il passaggio a Roma comportò un suo maggiore impegno organizzativo, direzionale, associazionistico; collaborò a un’ . 79-87).
Fece parte del Consiglio centrale dell’Opera nazionale maternità e infanzia; nelle parole di commemorazione, dette nel ...
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BASSI, Agostino
Emanuele Djalma Vitali
Nacque a Mairago (Lodi). il 25 sett. 1773, da Onorato e da Rosa Sommariva. Studiò giurisprudenza a Pavia, dedicandosi contemporaneamente a studi di fisica, chimica., [...] merini spagnoli), rivolte soprattutto a conseguire un maggiore utile.
Nel 1808, migliorate le condizioni . Le sue opere furono ristampate nel 1895 a cura d'un comitato nazionale sotto gli auspici della Società medico-chirurgica di Pavia. Morì a Lodi l ...
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BURCI, Carlo
Ugo Stefanutti
Nacque in Firenze il 4 sett. 1813 da Federigo, orefice, e da Caterina Landi. Appassionatosi sin dalla giovinezza all'arte drammatica, volle iscriversi al corso di recitazione [...] prima capitano chirurgo della guardia universitaria e poi chirurgo maggiore d'ambulanza delle truppe toscane), si iniziò per il Maestri e scolari dell'università di Pisa nel Risorg. nazionale, Firenze 1949, ad Indicem;Antonii Benivienii De regimine ...
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BOSSI, Luigi Maria
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Nato a Malnate (Varese) il 30 dic. 1859da modesta famiglia, compì gli studi classici in seminario e quelli universitari a Pavia e Torino: qui, distintosi tra i più convinti promotori [...] Nello stesso anno vinse il concorso di assistente presso l'Ospedale maggiore di Milano; nel 1886 era a Torino, nel gabinetto di socialisti interventisti al fine di dar vita ad una organizzazione nazionale.
Il 1º febbr. 1919, quasi alla vigilia del ...
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Nacque a Salerno, da Enrico e da Clotilde Ajello, il 2 genn. 1882. Trasferitosi all'età di 7 anni a Firenze, dopo aver frequentato il locale liceo "Dante", s'iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia. [...] medico del corpo di spedizione in Macedonia, raggiungendo i gradi di maggiore e di tenente colonnello, e guadagnando la croce al merito due posti di studio da ottenersi per concorso nazionale presso il collegio medico annesso alla Scuola normale ...
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BASTIANELLI, Raffaele
Domenico Celestino
Nato a Roma il 26 dic. 1863, frequentò la facoltà di medicina all'università di Roma, dove si laureò nel luglio 1887 presentando una tesi Sui movimenti del piloro, [...] Durante la prima guerra mondiale il B. diresse con il grado di maggiore medico e, in seguito, con quello di tenente colonnello, la terza 1938, pp. 161-369).
In occasione del IV convegno nazionale della Lega italiana per la lotta contro i tumori il B ...
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Nato a Milano il 17 nov. 1864, allievo di C. Lombroso, trattò senza dogmatismi eccessivi problemi di antropologia criminale. Approfondì inoltre lo studio della pellagra, dando impulso ai provvedimenti [...] competenza nel campo della tecnica manicomiale.
Maggiore medico volontario durante la prima guerra mondiale presidente onorario. Nel 1932 fu nominato membro della commissione nazionale per lo studio delle questioni circa la delinquenza minorile. ...
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ALBANESE, Enrico
Francesco Brancato
Nato l'11 marzo 1834 a Palermo, e laureatovisi in medicina nel 1855, si perfezionò per un anno a Firenze (si ricorda la Memoria sull'uso dell'acqua Pagliari in alcune [...] luglio 1856), e lì strinse i primi legami con il movimento per l'unità nazionale ed ebbe contatti con G. Amari e F. P. Perez. A Palermo Federico, Palermo 1907); come medico addetto allo Stato Maggiore accompagnò nel 1866 Garibaldi nel Trentino, e lo ...
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Cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso.
Antropologia
Il concetto di morte
La m., come ogni altro evento del ciclo della [...] come la ruota, è in un mosaico del Museo Nazionale di Napoli, forse da Pompei). In sarcofagi paleocristiani, sorte futura), che ha una larga documentazione e il monumento maggiore negli affreschi, in parte distrutti, del Camposanto di Pisa, dove ...
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Anatomia
Aree di a. Nome di alcune aree della corteccia cerebrale collegate ad aree di proiezione che, secondo P.E. Flechsig, presiederebbero alle più elevate funzioni della corteccia.
Astronomia
A. stellare [...] al di sotto degli 80 °C. Si hanno fenomeni di a. nella maggior parte delle molecole contenenti gruppi −OH, quali l’acqua, gli alcoli, tra quelle in cui si è sviluppata una religione nazionale, dove cioè la società religiosa è intimamente legata con ...
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nazionale
agg. [der. di nazione]. – 1. a. Che è proprio di una nazione, considerata come unità etnica: lingua, letteratura n.; i caratteri n. di un popolo; stato n., lo stato fondato sul principio di nazionalità. b. Della nazione, considerata...
nazionalismo
s. m. [der. di nazionale, sul modello del fr. nationalisme (cfr. anche l’ingl. nationalism)]. – 1. a. Esaltazione dell’idea di nazione e di tutto quanto è espressione di essa nella vita civile e politica. b. Sentimento di forte...