LOMBARDI, Antonio
Franco Arato
Nacque a Modena il 22 sett. 1768 da Venerio e da Barbara Zerbini. Laureatosi nell'Università cittadina in matematica, ottenne il titolo di perito ingegnere ed esercitò [...] di vista legittimista: pagine rimaste per la maggior parte inedite. Altri codici sottratti dai Francesi , Bibliotecari scienziati alla Biblioteca Estense di Modena, in Atti dell'Acc. nazionale di scienze, lettere e arti di Modena, s. 8, III (1999 ...
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DI CROLLALANZA, Giovanni Battista
Guido Fagioli Vercellone
Nacque il 19 maggio 1819 a Fermo (prov. di Ascoli Piceno), dove suo padre, il nobile Pietro, abbandonata l'avita Chiavenna (Sondrio) a causa [...] in Italia non vi è nulla di equivalente (a livello nazionale, non locale, e comprendente le famiglie estinte) per fungere ne limita molto l'usabilità.Il D. godette notorietà anche maggiore all'estero, specie in Francia, Olanda, Belgio, Inghilterra, ...
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DELLA LANA, Iacopo, detto il Laneo
Giancarlo Casnati
Nacque a Bologna, sicuramente dopo il 1278, da Uguccione di Filippo.
Il Gualandi rilevò la contemporanea presenza a Bologna fra il sec. XIII e il [...] della quale si ignorano gli anni, compare in un manoscritto della Nazionale di Parigi (Fonds Italien n. 538, già della Libreria di , trae forma.
Nell'esaminare, dunque, con maggiore attenzione il commento, possiamo innanzitutto avanzare alcune ipotesi ...
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GRILLO-CATTANEO (Grillo-Cattaneo-Leonardi), Niccolò Leonardo
Calogero Farinella
Nacque a Genova dal marchese Leonardo e da Caterina (o Maria Caterina) Grimaldi, il 26 ag. 1755. Era il secondo di cinque [...] figli; alla morte del fratello maggiore Domenico (1829) assunse titoli e diritti derivanti dalla primogenitura. La casata era Nel dicembre 1805 era stato chiamato a far parte dell'Istituto nazionale ligure; vi presentò la memoria Dell'uso e abuso de' ...
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FABRONI, Ignazio
Valeria Ronzani
Figlio di Atto di Lorenzo e di Anna Sozzifanti, probabilmente terzo figlio maschio di prole numerosa (cfr. gli alberi genealogici della famiglia Fabroni custoditi nel [...] i disegni, con l'esclusione di alcuni "di maggiore grandezza". Assemblati tramite strisce di manoscritti preesistenti, a penna maggio 1693 e anch'esso conservato nel fondo Rossi-Cassigoli della Nazionale di Firenze (Mss. misc., 7.30). In esso (c ...
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GIGLI, Girolamo
Lucinda Spera
Nacque a Siena il 14 ott. 1660 da Giuseppe Nenci e Pietra Fazoni. Nel 1674, alla morte del padre, fu adottato dal prozio materno, privo di eredi, che gli impose il proprio [...] paesani che si burlano di lui scende a un livello di maggiore rozzezza. Una comicità amara è invece quella che caratterizza il presso la Biblioteca comunale di Siena e la Biblioteca nazionale di Firenze. I Componimenti teatrali furono pubblicati a ...
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CEFFINO, Zanobio
Claudio Mutini
Nacque a Firenze nell'anno 1499, ultimo figlio di Giuliano e di Francesca Di Girolami. In data non precisabile egli sposò Giulia, che era figlia di Alessandro Farnese: [...] Ceffino.
Il manoscritto fiorentino della Peregrinazione spirituale (Biblioteca nazionale, Palat. 238), che contiene anche rime varie, suo carico. Durante l'udienza cui partecipano i maggiori dignitari del regno il cancelliere non deflette dalla fede ...
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PAZZI, Alfonso de', detto l'Etrusco
Giorgio Masi
PAZZI, Alfonso de’, detto l’Etrusco. – Nacque a Firenze nel ‘popolo’ di San Pier Maggiore il 19 ottobre 1509, da Luigi di Giovanfrancesco, antimediceo [...] libro – rimasto manoscritto – del suo epistolario («25 o 30 mila scudi che la maggior parte si posson contare dalla sera alla mattina», Firenze, Biblioteca nazionale, Magl., VIII.1447, c. 72r). Un patrimonio che, peraltro, fu consolidato da una ...
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CUOMO, Giovanni
Elio D'Auria
Nacque a Salerno il 23 dic. 1874 da Carmine e Angiolina De Fendis, di modesta famiglia di piccola borghesia provinciale. Allievo dei noti latinisti Alfonso e Francesco Linguiti [...] fino al 12 luglio 1920.
La sua maggiore attività fu impiegata per ottenere da parte del Amendola estese l'organizzazione a tutto il paese con la costituzione dell'Unione nazionale e la lotta si radicalizzò, il C. si ritirò a vita privata ...
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GAROGLIO, Diego
Domenico Proietti
Nacque a Montafia, nell'Astigiano, il 4 genn. 1866 da Luigi, magistrato, e da Ernestina Pugno. Compiuti gli studi superiori, ottenne una borsa di studio per la facoltà [...] classicheggiante restarono sostanzialmente gli stessi, pur nella maggiore scioltezza e varietà delle forme, nella seconda e lo stile declamatorio, arricchito da più decisi accenti nazionalisti, rievocando figure e fatti della storia italiana dal ...
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nazionale
agg. [der. di nazione]. – 1. a. Che è proprio di una nazione, considerata come unità etnica: lingua, letteratura n.; i caratteri n. di un popolo; stato n., lo stato fondato sul principio di nazionalità. b. Della nazione, considerata...
nazionalismo
s. m. [der. di nazionale, sul modello del fr. nationalisme (cfr. anche l’ingl. nationalism)]. – 1. a. Esaltazione dell’idea di nazione e di tutto quanto è espressione di essa nella vita civile e politica. b. Sentimento di forte...