GRILLO, Giacomo
Marco Bocci
Nacque a Genova il 4 dic. 1830 da Agostino, medico, e da Angela Maria Capurro.
Scarse le informazioni sulla sua giovinezza: proveniente da famiglia di condizioni non particolarmente [...] convenzione che regolava la fusione della BNRI con la Banca nazionale toscana e con la Banca toscana di credito, egli poté dei momenti nei quali negli ultimi anni, a suo parere, maggiori e ingiustificate erano state le ostilità verso la Banca. Il ...
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CINI, Bartolomeo
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a San Marcello Pistoiese il 18 marzo 1809 da Giovanni e, da Anna Rosa Cartoli. Iniziò privatamente i suoi studi sotto la guida dell'abate Piermei, rivelando [...] che, perciò, non intendeva accedere all'idea di un prestito nazionale in comune con la Toscana o di una garanzia a un per assicurarle un livello adeguato a quello europeo, un maggiore impiego di capitale e un rapido sviluppo tecnologico.
Negli ...
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DEMIGNOT
Vittorio Natale
Famiglia di arazzieri di origine francese operosi a Torino, oltre che a Roma e Firenze; il capostipite Charles, nato a Montgeroult presso Pontoise, presso Parigi, è documentato [...] cambiamento di gusto nella scelta dei soggetti e ad una maggiore sobrietà nelle cornici decorative. La serie dei Paesaggi e 1880, pp. 51 s., 75 s., 84 s., 96 ss.; IV Espos. nazionale di belle arti. Arte antica, Torino 1880, p. 15;RR. Gallerie e Musei ...
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LANFREDINI, Giovanni
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze nel 1437 da Orsino di Lanfredino e da Ginevra di Piero Capponi, nel quartiere di S. Spirito, "gonfalone" Drago.
La sua giovinezza - tipica di un [...] titolo personale, anche dopo la fine del suo mandato. Ancora maggiori furono gli onori che il re tributò per mezzo di lui I-IV, Roma 1955-66, ad ind.; Firenze, Biblioteca nazionale, Mss., II.V.15 (copialettere della legazione napoletana, 1484-85 ...
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EREDE, Michele
Giovanni Assereto
Nato a Genova il 21 ag. 1806, primogenito di Pietro e di Maria Vassallo, fu avviato agli studi classici, ma la morte del padre, negoziante di modeste fortune, lo costrinse [...] periodo non si stancava di raccomandargli moderazione. Durante l'insurrezione genovese dell'aprile '49era nello stato maggiore della guardia nazionale e fu implicato nei disordini, anche se riuscì a non compromettersi.
I rapporti col Petitti, però ...
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GALBANI, Egidio
Andrea Colli
, Nacque nel 1858 da Davide (1821-1903) e da Angiola Zappelli a Ballabio Inferiore, in Valsassina, ove trascorse gli anni dell'infanzia e della giovinezza, affiancando [...] visitare clienti e rappresentanti nel Veneto "con sicuro esito di ottenere maggior lavoro a venire" (ibid., n. 15, 27 ag. 1922 , sia da istituti di livello nazionale (Credito italiano, Banca nazionale dell'agricoltura).
Il continuo aumento della ...
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FIGARI, Giovanni Battista
Elisabetta Bianchi Tonizzi
Nacque a Genova il 15 febbr. 1840, primogenito dei tre figli di Francesco, fabbricante e mercante di tessuti di cotone, e di Luigia Ferro. Adolescente, [...] la Molini Alta Italia, altra grande impresa a maggioranza genovese, e le due società diedero vita l' s., 255, 312, 34, 346, 361, 369, 675-681; Eridania zuccherifici nazionali, Storia..., passim; F. Bonelli, La crisi del 1907. Una tappa dello sviluppo ...
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MARCHESANO, Enrico
Guido Montanari
Nacque a Palermo il 23 maggio 1894 da Giuseppe e da Bianca Fileti, terzogenito di nove fratelli.
I Marchesano erano imparentati con alcune tra le famiglie più in vista [...] , amministratore delegato della BCT - la quale curava i maggiori interessi industriali e commerciali dell'area, ma che alla in Le carte sicure. Gli archivi delle assicurazioni nelle realtà nazionale e locale… Atti del Convegno, Trieste-Udine… 1999, s ...
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GREPPI, Antonio
Elena Puccinelli
Nacque il 4 febbr. 1722 da Gabriele e da Elena Piatti. Il luogo di nascita non è documentato con certezza. La famiglia, appartenente dal XV secolo al ceto dei cittadini [...] del ramo primogenito, quindi del figlio Marco (il figlio maggiore Giuseppe, sacerdote, vi aveva rinunciato), che di lì a tra Milano e l'Europa, Milano-Bari 1990, pp. 377 s.; Ed. nazionale delle opere di Cesare Beccaria, IV, Milano 1994, pp. 529-533; E ...
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LAMPERTICO, Fedele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Vicenza il 13 giugno 1833 da Domenico e da Angela Valle, di nobile famiglia.
La famiglia paterna, che un biografo definisce "doviziosa" e dedita a lucrose [...] Rumor, pp. 9 s.), doveva le sue fortune a un fratello maggiore del padre, Fedele senior, che in epoca napoleonica l'aveva sollevata al 1905), i rapporti con gli esponenti della Destra storica nazionale, con Q. Sella soprattutto e M. Minghetti.
Per ...
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nazionale
agg. [der. di nazione]. – 1. a. Che è proprio di una nazione, considerata come unità etnica: lingua, letteratura n.; i caratteri n. di un popolo; stato n., lo stato fondato sul principio di nazionalità. b. Della nazione, considerata...
nazionalismo
s. m. [der. di nazionale, sul modello del fr. nationalisme (cfr. anche l’ingl. nationalism)]. – 1. a. Esaltazione dell’idea di nazione e di tutto quanto è espressione di essa nella vita civile e politica. b. Sentimento di forte...