Con il termine origini ci si riferisce convenzionalmente alla fase aurorale delle lingue romanze (o neolatine), quando testi (o frammenti di testi) scritti in volgare cominciarono a essere conservati su [...] Italia costiera, legata al mondo bizantino di lingua greca (Baldelli 1988).
Almeno per buona parte del VI Corvetto, Ines (1992), La Sardegna, in L’italiano nelle regioni. Lingua nazionale e identità regionali, a cura di F. Bruni, Torino, UTET, 1992, ...
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Il lessico è l’insieme dei lessemi (o, con termine non tecnico, delle parole) di una lingua. Come altre lingue nazionali, che vengono usate da secoli per molte delle principali funzioni comunicative, anche [...] di dubbio sia la remota origine classica, e in particolare greca, degli elementi formativi, sia la loro diffusione tramite il l’italiano, lingua di pochi letterati, diventò dapprima lingua nazionale e poi lingua materna per quasi tutti gli italiani. ...
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Pronuncia è il termine correntemente usato, anche dai non specialisti, per designare il modo di articolare i suoni di una lingua (si parla infatti di pronuncia della erre, di difetto di pronuncia, ecc.) [...] 1978d: 99). L’affermazione dell’italiano come lingua nazionale ha seguito del resto una vera e propria gerarchia, è rilevabile anche nell’immissione di vocaboli colti di origine greca e latina, caratterizzati da nessi consonantici atipici per la ...
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Il termine ortografia (dal gr. ortographía, comp. di orthós «retto, corretto» e -graphía «scrittura») identifica l’insieme delle convenzioni normative che regolano il modo di scrivere una lingua considerato [...] nel IV sec. Servio ipotizza l’uso del grafema greco ‹z› in combinazione con altre lettere per rappresentare l di errori).
In questo secolo, col nuovo scenario portato dall’unificazione nazionale, l’esigenza di una lingua unica è sempre più sentita. ...
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La Sicilia, buona parte della Calabria e il Salento (la parte meridionale estrema della Puglia) formano l’area linguistica definita meridionale estrema. Tale territorio trova proprio nella sua posizione, [...] reggente (/ku/ e /mu/, insomma, hanno le stesse funzioni che ha in greco nà): nel Salento [uˈlia ku ˈsːatːʃu] «volevo sapere» dal 26,6% al 19,1% in Sicilia, di fronte a un calo nazionale limitato a soli tre punti (dal 16 al 13,2%). La Sicilia, anzi ...
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Con francesismi si intendono i prestiti dal francese (i francesismi veri e propri, per la fase più antica della lingua detti anche, raramente, oitanismi dall’uso di designare il francese antico come lingua [...] lingua colta internazionale arretrò a favore delle lingue nazionali; la vivacità del panorama culturale e scientifico piuttosto all’adattamento i francesismi (a base soprattutto latina o greca) della scienza e della tecnologia, ambiti all’interno dei ...
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CECI, Luigi
Tullio De Mauro
Nacque ad Alatri (Frosinone) il 27 febbr. 1859 da Vincenzo e Maria Minocci.
Restò sempre molto legato alla sua terra: diventato accademico famoso, ad Alatri acquistò e restaurò [...] razzistico sulla mancanza di capacità intellettuali e civili di Roma prima del contatto con i Greci, tanto più in un momento di grave crisi sociale e politica nazionale quale quello degli anni del Pelloux, e con un ministro dell'Istruzione col quale ...
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D'OVIDIO, Francesco
Lucia Strappini
Nacque da Pasquale e da Francesca Scaroina il 5 dic. 1849 a Campobasso, da dove la famiglia si trasferì nove anni dopo a Napoli. Qui compì gli studi secondari nel [...] , affiancato dall'insegnamento, nella stessa università, di grammatica greca e latina che tenne per molti anni, al quale seguì picchi più sublimi della montuosa catena della letteratura nazionale". Sono da citare innanzitutto i tre volumi ...
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La regione Veneto, con una superficie di 18.380 km2, quasi cinque milioni di abitanti e sette province (il capoluogo Venezia, Belluno, Treviso, Verona, Vicenza, Padova, Rovigo), costituisce la parte più [...] italiana; ➔ lingua franca, italiano come) giungono fino in Grecia. Infine non va dimenticato il veneto (non veneziano) parlato da casi, il dato in assoluto più alto a livello nazionale.
I motivi della tenuta sono stati individuati nella maggiore ...
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Ugo Foscolo nacque a Zante nel 1778, da madre greca e padre veneziano. Si trasferì nel 1793 a Venezia. Dal 1797 al 1815 fu ufficiale del contingente italiano dell’esercito napoleonico e si dedicò prevalentemente [...] Bardo della Selva Nera) con quella desunta dalla lingua greca antica, da lui affrontata, contemporaneamente alla stesura del Foscolo come imperativo all’interno di un più generale riscatto nazionale:
la lingua italiana non è stata mai parlata: […] è ...
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latin-greco
(Latin-Greco) s. m. Nel liceo classico, prova scritta mista in cui vengono testate contemporaneamente le competenze di lingua e letteratura latina e quelle di lingua e letteratura greca. ♦ Ha detto il ministro dell'Istruzione Marco...
koine
koinè (non com. coinè) s. f. [traslitt. del gr. κοινή agg. f. «comune», riferito a διάλεκτος (s. f.) «dialetto»]. – 1. a. La lingua greca comune, basata sul dialetto attico, che a partire dal 4° secolo a. C., con le conquiste di Filippo...