Città della Magna Grecia, che sorse nel luogo ov'è oggi il villaggio di Policoro (stazione di Tursi-Policoro, sulla ferrovia Taranto-Reggio), a circa km. 4,5 dal mare e a nord della distrutta Siri, che [...] più probabilmente, era nativo di Eraclea Pontica.
Bibl.: F. Lenormant, La Grande Grèce, I, Parigi 1881, p. 164; G. Raccioppi, Storia dei popoli della tavole sono custodite nel Museo Nazionale.
Le iscrizioni greche della faccia anteriore di entrambe ...
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. Nella lingua greca, apostasia (forma classica ἀπόστασις, forma posteriore ἀποστατσία: da αϕίστημι "metto, mi metto lontano, in disparte") ha senso puramente materiale ("distanza, allontanamento") o politico [...] , p. 6 segg.
Più ancora che nell'ebraismo, l'aspetto politico dell'apostasia ebbe prevalenza nelle religioni nazionali del paganesimo greco-romano: esse, per lo stesso loro politeismo, erano proclivi a concedere la massima libertà nella scelta del ...
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Città della Bessarabia meridionale (Romania), capoluogo del dipartimento omonimo, situata sulle rive meridionali del liman del Dnestr (Liman Nistrului) di fronte alla città ucraina di Ovidiopol. La sua [...] circa 50.000 abitanti, in prevalenza Ucraini, poi Romeni, Ebrei, Russi, Greci e Armeni, i quali si occupano essenzialmente di commercio (di vini, pesci sul Mar Nero e per incanalare su territorio nazionale quel commercio che già da secoli scendeva da ...
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LIRA
Antonello Biagioli
(XXI, p. 250)
La politica di stabilizzazione e deflazione attuata dalla fine del 1927, nonostante la crisi mondiale dello scorcio degli anni Venti, si riflesse sui cambi della [...] agosto 1947, a 350 lire. Una parentesi sulle vicende della moneta nazionale si aprì tra il 1943 e il 1947, allorché le forze compongono il paniere dell'ECU, è stata inserita la dracma greca. Gli aggiustamenti avvenuti nel 1986 e 1987 sono stati di ...
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Uomo politico, storico e letterato, nato a Torino da Prospero B. il 27 novembre 1789, morto ivi il 3 giugno 1853.
Cesare Balbo risentì, nella sua formazione mentale e morale, delle tendenze dell'epoca [...] le Memorie sulla rivoluzione del 1821; gli studî sulla rivoluzione greca e le questioni balcaniche; abbozzò, in gran parte, i degno di figurare accanto ai maggiori fattori della indipendenza nazionale.
La più completa edizione delle opere a stampa del ...
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. Con questo nome (derivato dallo spagnuolo búcaro) si indicava una specie di terra odorosa e colorata, per lo più rossastra, ma anche nera e bianca, con la quale si formavano vasi nel Portogallo, importati [...] migliori del genere si può citare l'oinochoe chiusina del museo nazionale di Palermo, sulle cui pareti è ripetuto il mito di Perseo Black Vases, in Man, giugno 1921; P. Ducati, Storia della ceramica greca, Firenze 1922, I, p. 101; II, p. 508 seg.; A ...
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GERONE II
Gaetano De Sanctis.
. Nacque in Siracusa di modesta famiglia circa il 306 a. C. Si segnalò come ufficiale combattendo contro i Cartaginesi al tempo della spedizione di Pirro in Sicilia. Qualche [...] con Roma, che egli visitò personalmente, primo tra i principi greci, nel 237, curò anche quelle con altri stati, particolarmente pari di Marsiglia e di Rodi. Ma il sentimento nazionale e il desiderio vivissimo dell'indipendenza impedirono che dopo la ...
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Piccola località della Campania (ab. 922, comune di Bacoli), in una leggiera insenatura a sud-ovest del golfo di Pozzuoli, delimitata fra l'altura del Castello di Baia e la Punta dell'Epitaffio, chiusa [...] origine altro che uno dei porti della potente e ricca colonia greca di Cuma: a queste sue origini va riferita la leggenda che statua colossale di Dioscuro, che ora si trova nel Museo nazionale di Napoli.
Sulla punta che chiude da mezzogiorno il seno ...
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(XII, p. 409)
Con il nome di D. era distinta una partizione interna al popolo degli Iapigi: i D. occupavano il territorio più settentrionale della Iapigia, confinando a SE con i Peucezi, a NO con i Sanniti; [...] fino al litorale tirrenico della Campania (compresa la colonia greca di Pithecusa) e lungo le due sponde adriatiche. La quadro del mondo italico, Manfredonia 1980, 13° Congresso nazionale di Studi etruschi, Firenze 1985; Profili della Daunia antica ...
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Vaso da bere di forma emisferica, di solito privo di anse, ma talora fornito di prese orizzontali. Insieme con la ciotola è certo questo il primo tipo ceramico creato dall'uomo, in quanto non richiede [...] antiquité, X, Parigi 1894, tav. I; P. Ducati, Storia della ceramica greca, Firenze 1922, p. 729.
Dal Medioevo in poi. - Ancor classiche sono , quella di Cosroe II (590-628) nella Biblioteca nazionale di Parigi, su piede bassissimo, d'oro a trafori ...
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latin-greco
(Latin-Greco) s. m. Nel liceo classico, prova scritta mista in cui vengono testate contemporaneamente le competenze di lingua e letteratura latina e quelle di lingua e letteratura greca. ♦ Ha detto il ministro dell'Istruzione Marco...
koine
koinè (non com. coinè) s. f. [traslitt. del gr. κοινή agg. f. «comune», riferito a διάλεκτος (s. f.) «dialetto»]. – 1. a. La lingua greca comune, basata sul dialetto attico, che a partire dal 4° secolo a. C., con le conquiste di Filippo...