FLORIO, Francesco
Paolo Viti
Le notizie sulla vita del F. sono piuttosto scarse, soprattutto per quanto riguarda gli anni della giovinezza. Si sa che nacque a Firenze - anche se il cognome non rientra [...] da Castiglione. Non è facile individuare se questi sia un francese, nato in qualche paese di nome Chátillon, o un italiano fine del 1469 e i primi del 1470, ora a Roma, Biblioteca nazionale, 428 (anche qui il nome del F. è in caratteri greci), ...
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EGIZIO, Matteo
Massimo Ceresa
Nacque a Napoli il 23 genn. 1674.
Il padre era originario di Gravina di Puglia, dove serviva come agente la nobildonna Maria Milano dei principi di Ardore. Quest'ultima [...] rifiuto ad alcuni editori che intendevano tradurla in francese e ne preparò una seconda edizione sotto la moderna (1656-1799), Napoli 1971, p. 317; G. Guerrieri, La Biblioteca nazionale "Vittorio Emanuele III" di Napoli, Milano-Napoli 1974, pp. 4 s., ...
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PERTICARI, Giulio
Simona Brambilla
PERTICARI, Giulio. – Nacque a Savignano sul Rubicone, in Romagna, il 15 agosto 1779, primogenito del conte Andrea e della contessa Anna Cassi; dal matrimonio nacquero [...] ’età minorile. Nel luglio 1800, durante l’occupazione francese, guidò la milizia civica; sotto la seconda Cisalpina 1801, in Mambelli, 1963, p. 70) fu comandante della Guardia nazionale e commissario di guerra. A quel periodo risale l’impegno per ...
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DE RENZIS, Francesco
Silvio De Majo
Nacque a Capua il 7 genn. 1836 da Ottavio e da Maria Rosa Sorvillo.
Il suo casato era nobile da vecchia data. Alla fine del XVI secolo un Vincenzo De Renzis aveva [...] delle belle donne (dal 1864 fu l'amante dell'attrice francese A. Desclée, che, secondo alcuni autori, gli indirizzò Roma 1884, pp. 140 s.; T. Sarti, Il Parlamento subalpino e nazionale, Terni 1890, pp. 383 s.; A. De Gubernatis, Piccolo dizionario dei ...
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INVERNIZIO, Carolina
Giuseppe Zaccaria
Nacque a Voghera il 28 marzo 1851 da Ferdinando, funzionario del Regno di Sardegna, cui la città allora apparteneva, e da Anna Tettoni.
La data, accertata solo [...] di altri paesi (basti pensare al feuilleton francese), ha costituito un macroscopico esempio di produzione di studi dedicati alla letteratura popolare: A. Gramsci, Letteratura e vita nazionale, Torino 1950 (ma si veda ora l'edizione dei Quaderni del ...
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GIANNI, Francesco
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 14 nov. 1750 da Pietro, originario di Castiglione d'Intelvi (presso Como), e Anna Bertollini di Mondovì, probabilmente trasferitisi [...] . 1800) improvvisava a Genova, in casa di un conte Serra, I Francesi inIrlanda, presente l'abate G.B. Casti. Il 13 termidoro (3 Diz. degliscrittori d'Italia, III, ad vocem; Diz. del Risorgimento nazionale, III, ad vocem; Enc. Italiana, XVI, ad vocem. ...
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GRAZIANI, Girolamo
Fabio Tarzia
Nacque a Pergola, nell'Urbinate, il 1° ott. 1604 da Antonio e da una Lavinia di cui non si conosce il cognome. A Ferrara, dove il padre era uditore di rota, trascorse [...] che si deve la fortuna dell'opera presso la corte francese.
Nel 1674, con la maggiore età di Francesco II, , 15 agosto - 1° sett. 1895; I. Malfatti, G. G., in La Rassegna nazionale, 16 sett. 1903, pp. 203-220; G. Cavazzuti, Di Alfonso III d'Este, ...
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MANFREDI, Lelio
Floriana Calitti
Sono ignoti il luogo e la data di nascita di questo umanista le cui lettere sono pressoché gli unici documenti rimasti della sua vita. Il M. fu attivo a Ferrara nella [...] ed è presente sin dalla prima metà del Cinquecento nelle biblioteche reali francesi. Il termine ad quem è il giugno 1520, dal momento che , p. 232; G. Mazzatinti, Manoscritti italiani della Biblioteca nazionale di Parigi, I, Roma 1886, pp. XXV, CIV ...
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GALEANI NAPIONE di Cocconato, Gian Francesco
Orietta Bergo
Nacque a Torino il 1° nov. 1748 nella parrocchia del Carmine, figlio primogenito di Valeriano (Carlo Giuseppe) e di Maddalena de Maistre. Come [...] straniero costituisse motivo per la perdita dell'identità nazionale.
Per altro verso - sempre tenendo ferma la pregiudiziale della superiorità culturale italiana - il G. apprezzava nel francese i caratteri che avrebbe voluto propri dell'italiano ...
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GARGANO, Giuseppe Saverio
Domenico Proietti
Nacque a Napoli l'11 apr. 1859, da genitori napoletani: Filomena D'Ambrosio e Luigi, ufficiale di marina, che ben presto si trasferì con la famiglia a La [...] evoluzione in senso simbolista della più recente produzione francese (ottobre 1889) lo portarono infine a l'organizzazione della cultura, Torino 1966, p. 174; Letteratura e vita nazionale, ibid. 1972, pp. 37, 210.
Una ricognizione puntuale di tutta ...
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nazionalita
nazionalità s. f. [dal fr. nationalité, der. di national «nazionale»]. – 1. Il fatto d’essere nazionale, di costituire cioè una nazione, di avere carattere di nazione. Con questo sign., si usa quasi esclusivam. nell’espressione...
consiglio
consìglio s. m. [lat. consĭlium, della stessa radice di consulĕre «consultare»]. – 1. Suggerimento che si dà a una persona per risolvere i suoi dubbî o per esortarla a fare o non fare una cosa, generalmente con intento di procurare...