BELBELLO, Luchino
Renata Cipriani
Dai documenti pubblicati per la prima volta dal Carta, poi con qualche aggiunta dal Pacchioni, quindi da Samek Ludovici (1954) si apprende che questo miniatore originario [...] ital., VII, 1, Milano 1911, p. 132) come di miniatore francese e le cui iniziali furono completate nel 1434 da Iacopino d'Arezzo; s.), un minio di un corale miscellaneo lombardo del Museo Nazionale di Firenze (cfr. Z. Ameisenowa, in Bulletin de la ...
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BOSSI, Giovanni Domenico
Heinz Schöny
Figlio di Bartolomeo e di una Maria, nacque a Trieste (parrocchia di S. Maria Maggiore) il 28 luglio 1767.
Suo padre è forse lo stesso Bartolomeo Bossi operoso [...] viaggi, forse anche a Pietroburgo).
Il Museo Nazionale di Stoccolma possiede trentotto lavori datati dal 1796- B. si reca a Parigi, dove subisce l'influenza del classicismo francese (ritratto della Duchessa di Dalberg, 1812). Passa quindi a Venezia ...
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CORTESE, Federico
Maria Antonella Fusco
Nacque a Napoli il 24 nov. 1829, figlio di Luca, consigliere di prefettura di finanze, e di Rosa Papa. Accanto ai tradizionali studi umanistici, intraprese ben [...] il C. aveva presentato al Salon della Società degli artisti francesi a Parigi. La capacità di conciliare effetti di luce conferita dal ministro C. Correnti, di giurato all'Esposizione nazionale di Parma del 1870, dove sostenne per la premiazione una ...
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DI CHIRICO, Giacomo
Maria Antonietta Picone Petrusa
Nacque a Venosa (Potenza) il 27 genn. 1844 da Luigi e da Caterina Savino. Il padre morì quando egli era ancora piccolissimo, nel 1848. Il primo apprendistato [...] ). Sempre nel 1876 entrò in contatto con il mercante francese J.-A. Goupil che comprò molte sue opere per rivenderle IX, ibid. 1980, p. 72). Sono invece di proprietà della Galleria nazionale d'arte moderna di Roma, per acquisto fatto nel 1897, i due ...
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BOVA (Bovi), Mariano (Marino)
Fabia Borroni
Figlio di Francesco Antonio e di Caterina Dieni, nacque a Scilla l'8 dic. 1757. Allievo a Napoli del pittore De Dominicis (forse Giuseppe) e poi dello scultore [...] incise William Baker, da L. Guttenbrun Miss Bateman (1793), da C. Read Frances Brooke (1790), da J. Russell Charles James, da C. F. Zincke che nel British Museum, sono conservate nel Gabinetto Nazionale delle stampe di Roma e a Firenze nel Gabinetto ...
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PIETRO da Pavia
P. Réfice
Miniatore lombardo, attivo nell'ultimo quarto del 14° secolo.
La sua firma ("Frater Petrus de Papia me fecit") compare in un manoscritto - decorato a più mani - con la Naturalis [...] de Grassi mediandola in maniera originale con lo stile francese, e cui spetterebbe un ruolo non secondario nella 234-235; A. Quazza, Un codice visconteo alla Biblioteca Nazionale di Torino, Bollettino della Società piemontese di archeologia e belle ...
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GRECO, Ignazio
Fabio Cosentino
Nacque a Palermo il 24 luglio 1830 da Giuseppe e Lorenza Lo Jacono. Conseguì la laurea in architettura a Palermo il 16 luglio 1859 e successivamente soggiornò per lunghi [...] -vitreus, realizzate su disegno del G. dalla ditta francese Isambert (collezione Cavarretta; pubbl. in Fatta - Ruggieri U. Di Cristina, L'idea dell'Esposizione, in La Esposizione nazionale 1891-1892, Palermo 1989, pp. 11-20, con relativa bibliografia ...
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DE' SERVI, Costantino
Silvia Meloni Trkulia
Figlio di Francesco, nobile, nacque nel 1554 a Firenze, dove la famiglia risulta iscritta al catasto fin dal 1457. Lavorò come pittore, scultore e architetto. [...] cfr. Forrer, 1912), di una cera del Museo nazionale del Bargello raffigurante le Marie alsepolcro (Rossi, 1893; artisti italiani in Spagna, Madrid 1977, p. 85; Pittura francese nelle collezioni pubbliche fiorentine (catal.), Firenze 1977, pp. 251 ...
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DANEO, Renato
Maddalena Malni Pascoletti
Figlio di Antonio, artigiano in legno, e di Edvige Koncnik, nacque a Trieste il 27 luglio 1905, fratello minore di Romeo. Alla pittura, "vocazione primitiva [...] Sindacali e a numerose ed importanti mostre collettive regionali e nazionali. Felice Casorati, che vide i suoi dipinti alla piuttosto un incerto oscillare tra i richiami all'impressionismo francese, un evidente retaggio cubista e l'attrazione verso l ...
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ISAC, Antonio
Rossella Canuti
Nacque a Parma il 4 luglio 1788 da genitori francesi, Guillaume di Carcassonne e Marianne Peingard di Chambéry, addetti al servizio della corte borbonica.
Nella Parma del [...] ideali neoclassici mediati dal forte influsso della cultura francese, l'I. studiò disegno presso Biagio Martini, incisione a quattro mani dell'I. e di Toschi: Parma, Galleria nazionale) e il 9 settembre.
Gli allievi dell'I. divennero tutti incisori ...
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nazionalita
nazionalità s. f. [dal fr. nationalité, der. di national «nazionale»]. – 1. Il fatto d’essere nazionale, di costituire cioè una nazione, di avere carattere di nazione. Con questo sign., si usa quasi esclusivam. nell’espressione...
consiglio
consìglio s. m. [lat. consĭlium, della stessa radice di consulĕre «consultare»]. – 1. Suggerimento che si dà a una persona per risolvere i suoi dubbî o per esortarla a fare o non fare una cosa, generalmente con intento di procurare...