COPTI
L. D'Adamo
Il termine C. indica gli Egiziani di religione cristiana, gli unici tra gli abitanti dell'od. Egitto che possono essere considerati a buon diritto i discendenti degli antichi Egizi. [...] sec. 6° in un corpo a tre navi (Schläger, 1965, fig. 1), e la chiesa presso il porto di Hawariyya-Marea, che probabilmente risale al sec. stato una sorta di domus ecclesiae non ha trovato finora alcuna conferma.In linea generale il settore meglio ...
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CIMITERO
M.A. Lala Comneno
Il termine c. indica il luogo deputato alla sepoltura e lo spazio a essa destinato, subdiale o sotterraneo.Derivata dal gr. ϰοιμάω, 'addormentarsi', la parola coemeterium [...] sono le navi-tomba di Vendel e Valsgarde in Svezia, mentre vanno ricordate anche quelle di Nydam nello Jutland, del sec. 5°, di Snape nel persistenze preislamiche locali, individua particolari lineedi tendenza nella localizzazione e nella ...
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Fulvio Irace
Auditorium
Dove il progetto dello spazio sposa l'arte del suono
Le architetture per la musica di Renzo Piano
di Fulvio Irace
21 aprile
Si inaugura a Roma, con un concerto dell'orchestra e [...] berlinese di Scharoun: modulata al suo interno come una cavità 'intagliata', ricorda con il suo inviluppo dilinee lo (63 m circa di lato), con doppio ordine di colonne e tetto conico, costruito con gli alberi delle navi persiane; distrutto nell' ...
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Marco Bozzer
Barcellona
«Barcelona! Abre tus puertas al mundo» (Freddie Mercury)
Barcellona e l’Italia
di Marco Bozzer
3 gennaio
Un’inchiesta pubblicata dal quotidiano El Periodico rivela che la comunità [...] CCIB, Livia Paretti, è occupata in prima linea in questo compito di stabilire un ponte tra i due paesi: «oltre frequentato dalle navi più grandi che allora solcassero i mari, imbarcazioni di oltre 200 tonnellate di carico e di valore ingentissimo, ...
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Scienza greco-romana. Ingegneria
Serafina Cuomo
Pietro Dominici
Ingegneria
A rigore, un'ingegneria greco-romana antica non esiste. Esistevano ed erano oggetto di definizione e di trattazione specifica [...] ). Da un lato, i responsabili della costruzione dinavi o di macchine da guerra erano spesso chiamati 'architetti'; dall che applicato alle ruote di un carro avrebbe permesso di calcolare la distanza percorsa. In linea con la tradizione greca, ...
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ARNOLFO di Cambio.
A.M. Romanini
Architetto, scultore e con ogni probabilità anche pittore, nacque a Colle Val d'Elsa (Siena) da Cambio (Guasti, 1887, doc. 24) e Perfetta (ivi, doc. 25), in una data [...] disegni geometrizzanti, finalizzati da A. al risalto dilineedi contorno "compenetranti le immagini in un segno" rispettarono, nelle linee essenziali, il progetto originario, almeno per quanto riguarda il corpo della chiesa, diviso in tre navi - in ...
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CARPACCIO (Scarpazo, Scarpazza), Vittore
Franco R. Pesenti
Pittore, figlio di Pietro, nacque in una data che si fa oscillare tra il 1455 e il 1465 (T. Pignatti, Proposte per la data di nascita di V. [...] riconoscibile, e due navi ben reali disegnano il loro profilo a vele gonfie contro il cielo. Forse ha invece una dolente carica polemica l'ultimo, a nostro parere, capolavoro del C.: il Cristo morto delle Gallerie di Berlino-Dahlem. Nel dipinto ...
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PARIGI, Giulio
Annamaria Negro Spina
– Nacque a Firenze il 6 aprile 1571, da Alfonso di Santi Parigi e da Alessandra di Berto Fiammeri. La famiglia Parigi era originaria di Prato.
Nella Firenze medicea [...] di Giulio, a eccezione delle barche di Eurito, di Echione ed Etalide, e di Periclemene, dovute a Jacopo Ligozzi, e di Anfione, creata da Ludovico Cigoli.
Le navi dell’Argonautica mostrano di naturalistico, nella linea antropomorfica già largamente ...
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CAVA
A. Perriccioli Saggese
(Castrum Cavense nei docc. medievali; od. Cava de' Tirreni)
Cittadina della Campania (prov. Salerno), sorta nel sec. 11° nei pressi di un insediamento romano come piccolo [...] abbazia stessa con navi proprie nel Mediterraneo sia dal trasferimento nel 1176 di alcuni monaci nel monastero di Monreale, fondato la ornano sono opera di vari miniatori di cultura prevalentemente bolognese, in linea con l'indirizzo napoletano degli ...
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Acqui
G. Ieni
(lat. Aquis, Aquae Statiellae, Aquae Statiellorum; od. Acqui Terme)
Città del Piemonte in prov. di Alessandria. Il municipium romano di Aquae Statiellae, fiorito soprattutto in virtù delle [...] sec. 11°: la più antica relativa all'ingombro delle tre navi, con semplici coperture a crociera, quella più tarda pertinente alle percorsa soltanto dal fregio ad archetti pensili sotto la lineadi gronda e cadenzata a tratti da sottili lesene. Tale ...
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lìnea s. f. [dal lat. linea, der. di linum «lino2»; propr. «filo di lino»]. – 1. a. Ente geometrico che si estende nel senso della sola lunghezza, e che può essere matematicamente definito indipendentemente dalla sua materiale esistenza nonché...
stazione
stazióne s. f. (ant. m.: cfr. stazzone) [dal lat. statio -onis «modo di stare; fermata, dimora, riposo», der. di stare «stare, stare fermo, stare ritto»]. – 1. Con riferimento al corpo umano, modo di stare, spec. nella locuz. s. eretta,...