(VIII, p. 291; App. II, I, p. 477; III, I, p. 280; IV, I, p. 333)
La C., alla fine degli anni Ottanta, vede insoluti, e in alcuni casi addirittura aggravati, i suoi problemi socio-territoriali. Tra le [...] creato un porto che ancora attende il carico e scarico dinavi (un'ipotesi era il carbone per una prevista megacentrale rapporto con la Sicilia, e intrecciatine altri sulla 'linea' adriatica, possono essere ben esemplificati dalla cosiddetta Madonna ...
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VÒLTA (fr. voûte; sp. bóveda; ted. Gewölbe; ingl. vault)
Giorgio ROSI
Gino BURO
In architettura s'indicano genericamente con questo termine le strutture di copertura caratterizzate dalla concavità geometricamente [...] in linee più ampie e riposate. Da questi criterî nacquero le vaste chiese barocche voltate a botte sui vani delle navate maggiori, dominate dalla grande cupola terminale, ma coperte di cupolette di forme varie sulle cappelle e le navi minori ...
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ZARA (A. T., 77-78)
Antonio Renato Toniolo
Carlo Cecchelli
Reginald Francis Treharne
Giuseppe Praga
Città e provincia del regno d'Italia. Il territorio provinciale secondo il trattato di Rapallo del [...] immediati di Zara, Lagosta, Bari e Brindisi, diversi porti della Dalmazia, Albania e Grecia. Zara è inoltre scalo della linea aerea più antica. L'interno della basilica è a tre navi, nello schema a pilastri con semicolonne addossate, o colonne ...
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Il concetto che dell'arredamento si aveva fino alla vigilia dell'epoca attuale - e cioè, a un di presso, fino al periodo che precedette la guerra mondiale - si è venuto in questi anni radicalmente modificando.
Secondo [...] di volumi, come contrappunto necessario di puri elementi geometrici: linee, piani, prismi; nitore di spigoli, equilibrio di spazî, ordine ideale di , Ladenbau, Stoccarda 1934; G. Pulitzer-Finali, Navi e case, Milano 1935; Canesi e Cassi Ramelli ...
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VIGNOLA, Giacomo Barozio da
Gustavo Giovannoni
Architetto, nato in Vignola nel 1507, morto in Roma nel 1573. È stato forse l'architetto più noto e più rappresentativo, pur non essendo il maggiore per [...] chiesa non avrà tre navi, ma una sola vasta, con cappelle ai lati e sarà coperta a vòlta. Ma è merito del V. di aver tratto da queste liberi nella composizione architettonica e nell'associazione dilinee e ornati, hanno tuttavia rispettato i profili ...
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LOMBARDIA
F. Cervini
Regione dell'Italia settentrionale, comprendente la parte centrale della pianura Padana, delimitata a N dalle Alpi Centrali, dal Mincio e dal lago di Garda a E, dal corso del Po [...] senza cappelle e profondo e ampio transetto a tre navi, riconducibile all'influsso delle chiese 'a sala' padane forti componenti bolognesi. È possibile tracciare una lineadi discendenza di questa corrente 'espressiva', affine all'arte bolognese ...
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Arte
Giulio Carlo Argan
di Giulio Carlo Argan
Arte
sommario: 1. L'arte nel XX secolo. 2. I movimenti artistici. 3. I ‛beni culturali'. 4. Il rapporto con le ideologie politiche. 5. I movimenti americani. [...] di comprendere nel percorso di una linea o nel rapporto tra zone di colore il senso del mondo, al di là di ogni limite di spazio e di 'architettura rurale, delle suppellettili, degli strumenti di lavoro, delle navi, dei veicoli, ecc. Si constata che ...
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CROCE
M. della Valle
Nell'ambito delle aree geografiche, delle società, delle culture nelle quali ha avuto corso la storia del cristianesimo, la c. è il segno specifico della fede cristiana, centro [...] di Khirbet Kilkish presso Hebron (Giudea) - coperte di segni quali cerchi crociati e/o c. cerchiate, rosette ed esagrammi, c. raggiate a quattro e sei bracci, alberi a palma, scale, ancore, navi : si tratta in lineadi massima di piccole c., sovente ...
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Architettura
Leonardo Benevolo
di Leonardo Benevolo
Architettura
sommario: 1. Le origini della nuova architettura. 2. La formazione di un movimento unitario. 3. Le esperienze dal primo dopoguerra ad [...] motore a scoppio (1885) consente di utilizzare il petrolio per far muovere le navi, i veicoli terrestri, e più studia un complesso non realizzato di case alte in linea a undici piani a Spandau (1929); il primo edificio di tal genere, con ascensore ...
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ITALICA, Arte. − 1. Definizione. − Per arte i. intendiamo le manifestazioni indigene di artigianato artistico nella penisola italiana e in Sicilia, dall'Età del Ferro all'età augustea, che mostrano caratteri [...] di origine balcanica, inquadrano scene più o meno complesse, cui prendono parte numerose figurine: combattimenti, cacce, navigazione, battaglia navale, ecc. Il repertorio è assai ricco, compaiono carri, navi a un gioco dilinee e di moduli nella barba ...
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lìnea s. f. [dal lat. linea, der. di linum «lino2»; propr. «filo di lino»]. – 1. a. Ente geometrico che si estende nel senso della sola lunghezza, e che può essere matematicamente definito indipendentemente dalla sua materiale esistenza nonché...
stazione
stazióne s. f. (ant. m.: cfr. stazzone) [dal lat. statio -onis «modo di stare; fermata, dimora, riposo», der. di stare «stare, stare fermo, stare ritto»]. – 1. Con riferimento al corpo umano, modo di stare, spec. nella locuz. s. eretta,...