Vedi SALERNO dell'anno: 1965 - 1997
SALERNO (Salernum)
V. Panebianco
Città situata nell'angolo N-E del golfo - oggi omonimo, ma anticamente detto sinus Paestanus -, a destra della foce del fiume Irno [...] intenti ad operazioni di scaricamento, oggi incastrato su una parete, di fronte all'ingresso della scala, che dalla navata destra immette nella cripta del Duomo.
Per quanto riguarda i monumenti della città, un anfiteatro è attestato dall'iscrizione ...
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HUY
A. Lemeunier
Cittadina del Belgio orientale, posta lungo il corso della Mosa a km. 30 ca. a S-O di Liegi. Già in epoca altomedievale il centro portuale di H. ebbe notevole importanza, sia nel campo [...] prima pietra; nel 1377 fu consacrato il coro; nel 1463 venne edificata una delle torri; nel 1508 si allestì il pavimento delle navate e fu creata una finestra rotonda; tra il 1521 e il 1536 vennero costruite e decorate con pitture le volte. I trenta ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: Il convento
Maria Letizia Mancinelli
Il convento
Il termine convento (dal lat. conventus “riunione”, [...] l’impiego delle volte in muratura la sacralità del presbiterio; negli edifici due-trecenteschi, la distinzione fra coro e navata viene evidenziata da una sorta di recinzione, demolita quasi ovunque nel XVI-XVII secolo per le innovazioni liturgiche ...
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Vedi TEGEA dell'anno: 1966 - 1997
TEGEA (Τεγέα, Tegea)
L. Vlad Borrelli
Antica città situata in un aperto altipiano nella zona S-E dell'Arcadia, fondata secondo la leggenda da Aleos, che nel IX sec. [...] Liv., 41, 20). Tra il teatro e l'agorà sono i resti di una basilica cristiana del V sec., ad una sola navata, nella quale furono reimpiegati numerosi marmi provenienti dal teatro. Nell'agorà era il tempio di Afrodite, quello di Ilizia, un'immagine di ...
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Vedi BRESCIA dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
BRESCIA (v. vol. ii, p. 167)
G. Panazza
Musei Civici. - Museo Romano. - Il Museo Bresciano si aprì nel 1830 nel Capitolium eretto da Vespasiano (73 d. C.) e [...] ) eresse il Monastero con la chiesa di S. Salvatore: dalle fondamenta ritrovate risulta fosse ad una navata, e fu ricostruita all'inizio del sec. IX a 3 navate, con 3 absidi e cripta, ricca di colonne marmoree, di capitelli di spoglio (bizantini; a ...
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SABRATHA
A. Bonanni
(gr. Σαβϱάθα; arabo Ṣabra)
Città della Libia, in Tripolitania, posta in corrispondenza dei rilievi del Jabal Nafūsa, a km 75 a O di Tripoli e a km 35 a E di Zuwāra.S. sorse - come [...] VI, 4, 13) venne dedicata nella città da Giustiniano. L'edificio, costruito con materiale di spoglio, era diviso in tre navate da colonne sostenenti archi e si affacciava su una piccola piazza mediante un portico. Internamente, un pavimento a mosaico ...
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L'Europa tardoantica e medievale. L'Europa del Nord e i territori non romanizzati. L'Islanda
Vibeke Vandrup Martens
L’islanda
Isola vulcanica di 103.000 km2 nell’Atlantico settentrionale. Costituisce [...] mentre nel 1106 venne istituita la diocesi di Hólar, a nord. La cattedrale di Skálholt è lunga 50 m, con una navata larga 27 m; è la seconda chiesa in ordine di grandezza costruita in Scandinavia nel Medioevo, dopo la cattedrale di Nidaros (Trondheim ...
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L'Africa subsahariana nel II millennio d.C.
Peter J. Mitchell
Giovanna Antongini
Tito Spini
Samou Camara
Rodolfo Fattovich
Zoe Crossland
L'archeologia dell'africa dal 1000 d.c.: problemi, metodi, [...] , archi a tutto tondo o a fiamma su mensola. I soffitti sono a cassettoni con riquadri incrociati. I fregi lungo le navate sono a metope quadrate con teste di scimmia. Frequenti sono gli archi e le volte.
La datazione delle chiese rupestri etiopiche ...
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Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] del cosiddetto "arco trionfale" verso l'abside assai ampia entro la quale si svolgeva il culto, e il fatto che la navata centrale, destinata alla comunità dei fedeli e nelle cui pareti, in alto, si aprivano le finestre, fosse più elevata di quelle ...
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L'Africa subsahariana nel II millennio d.C.: repertorio alfabetico
Giovanna Antongini
Tito Spini
Zoe Crossland
Eric Huysecom
Alain Gallay
David W. Phillipson
Peter J. Mitchell
Andrea Manzo
Celeste [...] Debra Sina (Casa del Monte Sinai) e Beta Golgota (Casa del Golgota) sono due chiese gemelle. La prima è una chiesa a tre navate separate da pilastri rettangolari di 9,73 × 8,9 × 4,6 m. La seconda è il monumento più interessante di tutto il complesso ...
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navata
s. f. [der. di nave, per la sua forma]. – In architettura, ambiente interno a sviluppo longitudinale, delimitato ai lati da muri o file di colonne o altri sostegni della copertura, che costituisce una struttura compositiva peculiare...
matroneo
matronèo s. m. [dal lat. mediev. matroneum, der. di matrona «matrona»]. – Loggiato interno, tipico delle basiliche paleocristiane, ma presente anche in chiese di epoche successive, che si apre lungo le pareti della navata centrale...