FORNARA, Carlo
Andreina Ciufo
Nacque a Prestinone (oggi frazione di Craveggia, provincia di Novara) il 21 ott. 1871, da Giuseppe Antonio, battitore di rame, e Anna Maria Nicolai. Manifestò subito una [...] con un trittico partecipò nel 1902 alla Quadriennale di Torino, dove espose La parabola della natura, formata da Autunno (Il presagio), Tristezza invernale (La morte) e La primavera (Vita nuova).
In omaggio al Segantini, scomparso nel 1899, il F ...
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CARDARELLI, Antonio
Guido Bossa
Nacque a Civitanova del Sannio (Campobasso) il 29 marzo 1831 da Urbano, medico stimatissimo di quella terra molisana, e da Clementina Lemme; compì gli studi secondari [...] Marie illustrasse i sintomi cardinali della malattia di Flajani-Basedow (Sur la nature et sur quelques-uns des symptomes de la maladie de Basedow, in medica nell'università di Napoli, e, dopo la morte di A. Cantani, nel 1893 passò alla cattedra di ...
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Carrey, Jim (propr. James Eugene)
Francesco Zippel
Attore cinematografico canadese, nato a Newmarket (Ontario) il 17 gennaio 1962. Considerato l'erede di Jerry Lewis per l'uso istintuale del corpo, per [...] al Comedy Store, in The dead pool (Scommessa con la morte) di Buddy Van Horn, quinto capitolo della serie dell' e Bobby Farrelly. La demenzialità del detective Ace Ventura, la duplice natura di uomo e cartoon del bancario Stanley Ipkiss di The mask, ...
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Scrittore francese (Parigi 1740 - Charenton-le-Pont 1814). Di nobile famiglia, imparentato per parte di madre con i Condé, seguì giovanissimo la carriera delle armi e partecipò alla guerra dei Sette anni. [...] lo condussero in carcere, al soggiorno obbligato e alla condanna a morte, cui si sottrasse con la fuga in Italia (1772), insieme e in prosa che inneggia al disegno criminoso di una natura immorale e nemica dei suoi figli (La verité, pièce trouvée ...
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Editore (isola di Arran 1813 - Cambridge 1857), fondatore, insieme al fratello Alexander, dell'omonima casa editrice inglese, attualmente una delle maggiori del mondo, con sede a Londra e aziende affiliate [...] . Londra 1921) fino al 1963; poi da Harold (v.) fino alla morte; dal 1990 è presieduta da N. G. Byan Shaw (n. Londra Marquis who's who, e The statesman's year book (annuario dal 1873). Tra i periodici: Nature (dal 1869); Public health (dal 1888). ...
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Geografo e uomo politico (Woodstock, Vermont, 1801 - Vallombrosa 1882). Di ingegno assai versatile, alternò l'attività politica e diplomatica allo studio di varie discipline. Fu membro del Congresso degli [...] Ottomano e, dal 1861, in Italia, dove si stabilì fino alla morte. Pur non essendo geografo di professione, pubblicò un'opera geografica di grandissimo interesse (Man and nature, or physical geography as modified by human action, 1864), scritta in ...
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Modernista musulmano d'India (n. Delhi 1817 - m. 1898). Dopo una formazione religiosa tradizionale, si volse a presentare la teologia e lo spirito dell'islamismo sotto una veste nuova, conforme alla scienza [...] ) per affermare l'armonia delle loro dottrine con la natura, e anche di neo-mutaziliti, secondo un'errata interpretazione delle dottrine dei mutaziliti. Fondò nel 1878, e diresse fino alla morte, l'Anglo-Oriental College di Aligarh, che educò più ...
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Filosofo inglese (Birkin, Yorkshire, 1836 - Oxford 1882). Dal 1860 alla morte insegnò, con varî gradi, al Balliol College di Oxford. È il vero fondatore, e il rappresentante più notevole, dell'idealismo [...] inglese del sec. 19º. Fra le sue opere le più importanti sono: Introduction to Hume's treatise on human nature (1874), Prolegomena to ethics (pubbl. 1883). Pure importanti le Lectures on the principles of political obligation (postume, 1901). ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] Caterina da Firenze).
Il 1498 è anche l’anno in cui, morto Carlo VIII, sale sul trono di Francia Louis d’Orléans, che vederla viva, dirà: Basti ad noi/ comprender or, quel che è natura et arte» (la punteggiatura è mia).
59 L’opinione più diffusa tra ...
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Scienza greco-romana. Aristotele
Enrico Berti
Aristotele
Il ritorno al naturalismo presocratico nelle opere perdute
L'originalità di Aristotele rispetto a Platone nel modo di concepire quell'indagine [...] stagioni, e quindi il ciclo della nascita e della morte delle piante, degli animali e degli uomini, si può che muta, cioè la sua perfezione, la realizzazione completa della sua natura; in un secondo senso sarebbe invece ciò che trae vantaggio da tale ...
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natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...