DALLE VACCHE, Vincenzo
Sergio Guarino
Intarsiatore veronese, nato probabilmente intorno al 1475, entrò come novizio nell'Ordine dei monaci olivetani nel 1492, compiendo poi la sua professione il 18 [...] veronese (Fra V. D.) al Museo del Louvre, in Madonna Verona, Boll. d. Museo civico, X (1916), pp. 56-59; Ch. Sterling, La naturemorte de l'anitiquité à nos jours, Paris 1952, pp. 11-17; G. Muraro, L'arte della tarsia a Verona, in Vita veronese, IX ...
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FILIPPONI, Sandrino (Alessandro)
Pier Paolo Pancotto
Nacque a Udine il 30 marzo 1909, da Luigi, pittore e decoratore, e da Elena Caterina Alessi. Compiuti gli studi classici, seguì per due anni i corsi [...] al suo viaggio a Parigi, anche da Mafai.
Nel 1931 il F. inviò alla I Quadriennale d'arte nazionale di Roma una Naturamorta con fiori del 1930 (ubicazione ignota; ripr. in Crispolti, 1987, p. 254), ma l'opera venne rifiutata poiché, essendo stata ...
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CURLANDO (Corlando, Churland)
Luciano Tamburini
Pittori torinesi - padre e figlio - che, pur dominando per circa un quarantennio a cavallo dei secc. XVII-XVIII la scena aulica torinese, non lasciarono [...] opere di sua mano e quelle di sua proprietà, elenca marine, paesaggi, personaggi antichi, copie da Rigaud e Largillière, naturemorte, immagini sacre, animali. t'un calcidoscopio che dà, inopinatamente, una fisionomia insolita dell'artista e che lo ...
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GENERE, Pittura di
R. Bianchi Bandinelli
Si dà il nome di pittura di genere a quella che ritrae scene di vita quotidiana, di carattere aneddotico, con fedeltà di minuta riproduzione dei particolari. [...] fine del IV sec. ed era nato in Egitto, dove poi con l'arte alessandrina, il quadretto di genere e la naturamorta conobbero particolare fortuna. Ma un più lontano accenno a un contenuto simile a quello della pittura di g. si può riconoscere nella ...
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DE BERNARDI, Domenico
Rosella Siligato
Nacque a Besozzo (Varese) il 21 febbr. 1892 da Francesco, industriale, e dalla contessa Enrichetta Brunetta d'Usseaux. Conseguita la licenza liceale, s'iscrisse [...] alla galleria Gian Ferrari di Milano, espose le sue più recenti impressioni dei paesaggio urbano ed alcune naturemorte scrupolosamente disegnate e tese ad affrontare con agilità e freschezza i problemi della luce e della profondità atmosferica ...
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FALCHETTI, Alberto
Cristina Giudice
Figlio minore del pittore Giuseppe e di Luigia Querio, nacque a Caluso (Torino) il 10 nov. 1878. Ricevette dal padre i primi insegnamenti e, seguendo la tradizione [...] molti i dipinti di argomento esotico, perché il F., rientrato in Italia, si rivolse nuovamente al paesaggio montano e alla naturamorta.
Nel 1906 presentò alla Mostra nazionale di belle arti di Milano un grande trittico, in cui raffigurò L'alba (con ...
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FIDORA, Alma
Diego Arich
Nacque a Milano il 10 luglio 1894. Compiuti gli studi di magistero, si iscrisse alla facoltà di lettere nella città natale, dove conobbe giovanissima il perugino Ugo Nebbia, [...] incontrano fili di seta, bioccoli di lana e di cotone in una policromia di netti valori". I soggetti rappresentati erano naturemorte, come Le mie piante grasse e Pesce in bianco del 1935 (ripr. in Malvi, 1980), paesaggi, spesso della Riviera ligure ...
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CIOCI (Ciocchi), Antonio
Stella Rudolph
Non se ne conoscono la data di nascita, né il grado di parentela con la famiglia dei Ciocchi. La prima data relativa alla sua attività artistica può essere considerata [...] 1953, pp. 9, II, 54 s.; G. C. Lensi Orlandi Cardini, Le ville di Firenze, I, Firenze 1955, p. 32; M. Gregori, in La naturamorta italiana (catal.), Milano 1964 pp. 121-22; Id., 70 pitture e sculture del '600 e '700 fiorentino, Firenze 1965, p. 64 ...
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FALEZZA, Giuseppe (fra' Giuseppe carmelitano)
Enrico Maria Guzzo
Sono poche le notizie certe su questo pittore attivo a Verona agli inizi del sec. XVIII, oggetto di varie confusioni (in U. Thieme-F. [...] " pittore di soggetti figurati, il Dal Forno (1980-81) ha creduto di dover scindere in questa produzione tra quadrature, naturemorte e paesaggi, tutti opera del F., ed inserti di figura, attribuendo questi ultimi a Sante Prunati (Verona, 1656-1728 ...
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DE MARCHIS, Domenico, detto il Tempestino
Olivier Michel
Figlio del fiorentino Federico Marchis (o Marchi), nacque a Roma il 23 ott. 1646; per parte di madre era fratellastro di Lucia De Rossi, che [...] mostrano con evidenza la sua preferenza per i paesaggi ma anche la molteplicità dei suoi interessi: fra essi si trovano naturemorte di frutti, di fiori, di strumenti musicali, ma le figure che popolano i suoi paesaggi, secondo un'usanza accertata ...
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natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...