CASTELLI, Giovanni Paolo, detto Spadino
Olivier Michel
Figlio di Felice, oriundo di Montalto delle Marche, e di Domenica Crescenzi, romana, nacque a Roma l’8 apr. 1659. Fu pittore di naturemorte. Il [...] 90; S. Bottari, La mostra di C. Munari a Parma, in Arte antica e moderna, 1964, n. 28, p. 468; I. Faldi, in La naturamorta italiana (catal.), Milano 1964, p. 70; L. Dania, La pittura a Fermo e nel suo circond., Fermo 1967, pp. 70 s., tavv. LXIV-LXVI ...
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VERALLI, Fabrizio
Giampiero Brunelli
– Nacque a Roma nel 1570, secondogenito di Matteo e di Giulia Monaldeschi della Cervara.
Suo padre aveva ricevuto dalla consorte in dote il feudo di Castel Viscardo, [...] il luogo per l’esposizione di una discreta collezione di statuaria antica e di pittura moderna. Accanto a ritratti, naturemorte e paesaggi, spiccavano sette opere di Agostino Tassi e una di Paolo Brill. Nella stessa galleria si potevano vedere ...
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GUERRINI, Giacomo (Mino)
Francesca Franco
Nacque a Roma il 16 dic. 1927, figlio primogenito di Giulio, ufficiale di carriera, e Lola Cohen, ebrea di origine tunisina. Tra il 1943 e il 1945 la famiglia [...] comunista italiano (PCI), testimoniata anche dalla presenza ricorrente della testata dell'Unità nelle contemporanee naturemorte e nelle prime composizioni astratte (Naturamorta con l'Unità, 1946: Roma, collezione A. Perilli).
Nel 1947 entrò con una ...
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SCROSATI, Luigi Ambrogio
Alessandro Oldani
– Pittore e decoratore, nacque a Milano il 21 giugno 1815 da Pietro Grossi e da Caterina Scrosati, dalla quale prese il cognome col quale è noto. Fu affidato [...] delle opere di belle arti nelle Gallerie dell’I.R. Accademia di Brera per l’anno 1846, nn. 73-74; altre naturemorte esposte in quell’occasione furono dipinte per il conte Marco Greppi e per il marchese Paolo Rescalli: ibid., nn. 72 e 75 ...
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LILLI, Virgilio
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Cosenza il 7 febbr. 1907 da Tito, ingegnere romano, e da Pia Garatti, di famiglia veneta. I genitori, entrambi di idee anarcosocialiste, diedero ai figli [...] accademia e restituiscono, tra modulazione classica e una divagazione onirica che si avvicina al surrealismo, i suoi soggetti preferiti: naturemorte, interni, ritratti.
Il L. morì a Zurigo il 16 genn. 1976.
Il L. fece parte della giuria del premio ...
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MANZONE, Giuseppe
Francesca Lombardi
Nacque ad Asti il 17 giugno 1887 da Giovanni, calzolaio, e da Giuseppa Bay. Scoperta precocemente la propria vocazione artistica, forse anche grazie all'amicizia [...] ripr. in Mantovani - Galli - Sottomano, p. 64). Intorno al 1913 è da collocare anche una prima produzione di naturemorte, genere poi praticato, seppure sporadicamente, per tutto l'arco della propria attività, con opere caratterizzate da un evidente ...
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SPRINGOLO, Agostino detto Nino
Vittorio Pajusco
‒ Nacque a Treviso il 1° marzo 1886, figlio di Davide, agiato commerciante di tessuti, e di Giovanna Comisso; fu cugino dello scrittore Giovanni Comisso.
Dopo [...] lo studio a Venezia. Questo momento fu caratterizzato da una pittura ‘scura’ e si tradusse soprattutto in ritratti e naturemorte. Tra il 1912 e il 1913 nelle rappresentazioni di Springolo tornò la luce ed egli ricominciò a dedicarsi al paesaggio ...
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PRISCIANDARO, Francesco Paolo
Federica De Rosa
PRISCIANDARO, Francesco Paolo. – Nacque a Terlizzi, in provincia di Bari, il 22 febbraio 1874, da Ferdinando e da Teresa Molino.
Trascorse l’infanzia nel [...] dipingere delle opere di piccolo formato, molto spesso non firmate, che ebbero una circolazione privata.
Si trattava principalmente di naturemorte e paesaggi, genere che gli poté offrire più certe occasioni di mercato e che, al contempo, gli avrebbe ...
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MARCELLI, Pasquarosa
Monica Grasso
Figlia di Francesco e Maria Meddi, contadini, nacque il 9 nov. 1896 ad Anticoli Corrado, pittoresco paesino della valle dell'Aniene, noto agli artisti sia per le qualità [...] e piene dei colori ispirati dal piumaggio degli animali. Degli anni 1929-30 è anche la sontuosa Naturamorta con ventaglio e specchio (Naturamorta napoletana), con accordi audaci di verde acido, rosso vermiglio e azzurro e una pennellata pastosa e ...
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DODERO, Pietro
Roberto Massetti
Nacque a Genova il 30 ott. 1881 da Giuseppe e da Maria Alessio. Frequentò a Genova dal 1897 al 1901 i corsi di pittura tenuti da C. Viazzi presso l'Accademia ligustica [...] i mutamenti di gusto che hanno caratterizzato la sua epoca.
Nell'anno della sua morte, una mostra postuma di sessanta opere, in prevalenza paesaggi e naturemorte, fu allestita a Torino (galleria Fogliato: catal. con introd. di D. Castagna). La ...
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natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...