MARCHESINI, Pietro, detto l'Ortolanino
Sandro Bellesi
Figlio di "un povero uomo che lavorava l'orto de PP. Gesuatidi San Girolamo" (Tolomei), dall'attività del quale gli derivò in seguito il soprannome, [...] Gesù Bambino e santi conservata nella villa La Mausolea a Soci, nell'attuale provincia di Arezzo (Casciu, 2001), un intenso Transito di linguaggio veneziano di Loth e già assegnato dubitativamente ad A. Veracini (Civai), e una Natività nella villa ...
Leggi Tutto
ROSA
Filippo Piazza
(de Rosis). – Famiglia di pittori bresciani del Cinquecento pionieri nel campo dell’illusionismo prospettico, un genere che, a partire dal XVII secolo, fu definito quadratura. Figli [...] uso delle stampe quali modelli per il Gesù tra i discepoli a Emmaus della chiesa di S. Maria della Pace (Begni 10), alla Misericordia due tele raffiguranti Abramo con tre angeli e la Natività (Faino, 1630-1669, 1961, p. 137), a Ognissanti un «Cristo ...
Leggi Tutto
LANDI, Neroccio dei
Francesco Sorce
Nacque a Siena nel 1447 e venne battezzato il 4 giugno nel battistero di S. Giovanni. Il padre, Bartolomeo di Benedetto di Neroccio, apparteneva alla nobile famiglia [...] 326), il cui stemma compare nell'opera, La Vergine raccomanda Siena a Gesù sulla tavoletta commemorativa degli Ufficiali di gabella per quell'anno, conservata nell'Archivio di Stato di Siena.
Nello stesso anno il L. prese in affitto la bottega presso ...
Leggi Tutto
BONITO, Giuseppe
Robert Enggass
Terzo dei dodici figli di Saverio e di Anastasia Grosso, nacque a Castellammare di Stabia e fu battezzato in quella cattedrale il 2 nov. 1707(docc. in Fastidio, 1897, [...] e la pala con S. Giuseppe e Gesù bambino firmata "Ios Bonito P.: ex Dev , Sposalizio della Vergine, Natività, Circoncisione e, al Un quadro del B.,ibid., p. 127; Id., Opere d'arte... di Castellammare di Stabia,ibid., X (1901), pp. 142, 154; Id., G. B ...
Leggi Tutto
ROMANELLI, Mariano
d’Agnolo
Federica Siddi
– Ignota è la data di nascita di Mariano, ricordato nelle carte d’archivio sia come orafo sia come scultore e operoso a Siena nella seconda metà del XIV secolo. [...] a Piombino, un Gesù Bambino benedicente di collezione privata e la bella immagine di una Balia accovacciata, oggi custodita nel Museo nazionale del Bargello a Firenze, un tempo verosimilmente parte di un gruppo della Natività della Madonna. Quale ...
Leggi Tutto
SCULTORI, Diana
Barbara Furlotti
– Figlia dello scultore, incisore e stuccatore Giovan Battista da Verona e di Osanna da Acquanegra, nacque a Mantova intorno al 1547, come si evince dal contenuto [...] Pagani, 1992, pp. 82 s.), e la Marcia di cavalieri (L’opera incisa di Adamo e Diana Scultori, 1991, pp. 205-207), tutte derivate da opere di Giulio Romano; una Natività da un’invenzione di Giulio Clovio (erroneamente identificata con il Compianto su ...
Leggi Tutto
GIOVANNI da Gaeta
Elisabetta Campolongo
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, originario di Gaeta, attivo intorno alla seconda metà del XV secolo.
La personalità di G. venne delineata [...] durezza vicina all'intaglio.
Di poco successivo al Crocifisso di Gaeta è il trittico con la Natività, ai lati S. Marciano e datata 1472, oggi nel duomo di Sezze ma proveniente dalla locale chiesa del Bambino Gesù (Zeri, 1960). Nell'iscrizione, incisa ...
Leggi Tutto
BARBIANI
Luisa Faenzi
Famiglia di artisti attiva dal sec. XVI al sec. XIX.
L'attività dei Barbiani si svolse nel breve ambito di Ravenna e dintomi, lasciando traccia in altre città romagnole, Faenza, [...] ) trasportato poi a Savio; Natività della Vergine per la chiesa di S. Maria del Suffragio ( di Faenza decorò la cappella di S. Nevolone nel 1765; S. Luigi Gonzaga, s. Cecilia ed il Bambin Gesù per la chiesa dei gesuiti (poi chiesa del Suffragio) di ...
Leggi Tutto
CINO, Giuseppe
Regina Poso
Figlio di Ferrante (e non di Giovanni Leonardo come afferma il Foscarini) e di Laura Conte, nacque a Lecce dove fu battezzato il 15 giugno 1645 (Foscarini). Fu architetto [...] Gesùdi Lecce (1696), reso nella stessa compagine deltl'altare maggiore di Martignano e della chiesa di VI); la chiesa della Natività della Vergine o S. Maria della Nova (1782), opera dell'ingegnere regio Carlo Salerni, di origine napoletana (N. ...
Leggi Tutto
CARLONE (Carloni)
PP. Costa Calcagno-L. Tamburini
Famiglia di artisti originaria di Rovio (Mendrisio) presso il lago di Lugano.
Giovanni, intagliatore, nel 1555 sarebbe stato associato a Bernardino da [...] S. Paolo per l'altar maggiore della chiesa del Gesù (S. Ambrogio), oltre a due Angeli che sostengono l'altare nella cappella della Natività in S. Siro. Giuseppe era evidentemente proprietario di una bottega dove lavoreranno poi anche i figli Tommaso ...
Leggi Tutto
nativita
natività s. f. [dal lat. tardo nativĭtas -atis, der. di nativus «nativo, della nascita»]. – 1. Nascita; con sign. generico è ant.: essendo più anni passati dopo la n. della fanciulla (Boccaccio); è invece di uso com. per indicare...
presepio
preṡèpio (o preṡèpe) s. m. [dal lat. praesepium o praesepe «greppia, mangiatoia», comp. di prae- «pre-» e saepire «cingere, chiudere con una siepe (lat. saeps saepis)»]. – 1. a. Propriam. (ma ant.), la stalla o la mangiatoia in essa...