Stato dell’Europa meridionale, nella parte sud-occidentale della Penisola Balcanica. Confina a N con il Montenegro, a E con il Kosovo e la Repubblica della Macedonia del Nord, a SE e a S con la Grecia; [...] poetica e narrativa dello scrittore Martin Camaj. Il genere drammatico, attardato narrativadi A. Shkreli e di A. Pashkue, e la produzione poetica di A. Podrimja, ricca di motivi ermetici e di simbolismo nazionale. Nei primi anni 1990, il clima di ...
Leggi Tutto
(o serbo-croato) L’insieme dei dialetti parlati nella Serbia e nella Croazia, e in parte anche nell’Istria, nella Slovenia, nel Montenegro e nella Repubblica della Macedonia del Nord, appartenenti, con [...] i grandi romanzieri russi; il racconto di stile gogoliano era il genere più praticato. Teorico del nuovo corso fu ’uomo con la violenza; D. Kiš rievocò, in una narrativadi grande perfezione formale, la fine della sua famiglia sullo sfondo ...
Leggi Tutto
ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742; App. II, 11, p. 72)
Mario Cataudella
Giuseppe de Meo
Giovanni Spadolini
Ignazio Baldelli
Alessandra Briganti
Fortunato Bellonzi
Carlo Melograni
Confini. - Con [...] . Indubbiamente anche questa accesa discussione sul genere romanzo svolse un suo ruolo nel determinare quella serie di movimenti volti in tre principali direzioni che caratterizza la produzione narrativa italiana nell'ultimo quindicennio.
Si assiste ...
Leggi Tutto
Filologia
Gianfranco Contini
di Gianfranco Contini
Filologia
sommario: 1. La filologia nella storia della cultura. 2. Critica testuale. □ Bibliografia.
1. La filologia nella storia della cultura
Chi [...] di Hölderlin o, più vicino a noi, certi inediti di Proust (Jean Santeuil, Contre Sainte-Beuve), i romanzi di Kafka, la gran summa narrativadi scatto fu il reperto di A. Burger, cioè la scoperta di frammenti metrici latini (digenere affine a quelli ...
Leggi Tutto
Il termine orientalismi include classi molto ampie di ➔ prestiti assunti dall’italiano in varie epoche. A differenza di altre denominazioni che fanno riferimento a realtà etnogeografiche ed etnolinguistiche [...] giornalistici, a guide turistiche, a descrizioni di mode ‘esotiche’ di vario genere (nella cucina, nel vestiario, nell’ orientalismi nella letteratura di traduzione continua ancor oggi. A parte la narrativadi viaggio (di autori come Guido Gozzano ...
Leggi Tutto
L’espressione lingua (o italiano) d’oggi, così come quella, equivalente, di italiano contemporaneo (entrambe usate negli studi: per l’una Cortelazzo 2000, LId’O 2004, Dardano & Frenguelli 2008; per [...] -a (numerosi, a dispetto delle regole fonologiche dell’assegnazione digenere, che prevedono per l’uscita in -a la scelta indicativo, il presente sostituisce non solo il passato nei testi narrativi (al ➔ presente storico si lega l’uso, nello scritto ...
Leggi Tutto
di Bruno Moretti
Il termine mistilinguismo è usato correntemente come sinonimo di plurilinguismo sia per i casi in cui in una comunità sono presenti due o più lingue, sia per i discorsi prodotti da un [...] ), di suffissazioni (maternale, onestità), di proforme (lo che vuoi «quello che vuoi»), così come cambi digenere ( si manifesta specialmente nell’ambito della narrativadi gestes e dei grandi romanzi di argomento classico e arturiano non meno ...
Leggi Tutto
Gli scambi dialogici scritti mediante più computer collegati in rete (posta elettronica e chat) rientrano nel sistema dei nuovi media (➔ Internet, lingua di). Alcune caratteristiche della posta elettronica [...] molta narrativa). L’adozione delle faccine, dei numeri al posto delle lettere dell’alfabeto, della x al posto di per ’oggi» 1, pp. 251-317.
Orletti, Franca (2007), Identità digenere e comunicazione mediata dal computer, «Lingua italiana d’oggi» 4, pp ...
Leggi Tutto
La Campania non è un’area uniforme dal punto di vista linguistico (Radtke 1997; De Blasi 2006a), poiché nessun dialetto (nemmeno il napoletano, parlato a Napoli e nei dintorni) ha mai raggiunto lo status [...] caratteristiche morfologiche o morfosintattiche dialettali, come il generedi un nome (lo scatolo, la capo, -595.
Bianchi, Patricia (2006), La funzione del dialetto nella narrativadi autori campani contemporanei, in La città e le sue lingue. ...
Leggi Tutto
Per la particolare situazione linguistica della Sicilia, in cui i dialetti sono vivi e numerosi, è importante distinguere l’italiano regionale parlato da chi ha per madrelingua il dialetto da quello di [...] di istruzione alta, benché ampiamente usati, sono: alcuni metaplasmi di ➔ genere (scatolo per scatola; orecchine per orecchini); l’uso di senza come avverbio didi espressività. Ciò avviene soprattutto nella prima produzione narrativa pirandelliana ...
Leggi Tutto
narrativo
agg. [dal lat. tardo narrativus]. – 1. Che narra o si propone di narrare; in partic., opera n., opera in cui l’autore si propone di esporre ordinatamente fatti storici e reali, o immaginarî e fantastici; analogam., letteratura n.,...
narrativa1
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. narrativo]. – 1. a. ant. Narrazione: mi lasciò due libri ... l’uno è la n. d’un viaggio di scoperta fatto da lui nell’Africa interiore (C. Cattaneo). b. Nel linguaggio giudiziario, parte della...