Questo tipo di racconto fantasticodidascalico, rispondente al bisogno umano di racchiudere entro una cornice narrativa, ove esseri razionali e irrazionali si muovono su un medesimo piano, una verità morale [...] dice favola greco-romana si pensa comunemente a essa sola.
Se pure la fiaba (v.) esisté come genere autonomo, non fu ritenuta degna di considerazione dai dotti, i quali apprezzarono invece la favola. Che funzioni le attribuissero appare dal contegno ...
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. Nome con cui si indica in Italia quel tipo dinarrativa che nei paesi anglosassoni, dove è più largamente diffusa, si chiama science-fiction, e che consiste nello sviluppare un intreccio logico ed essenzialmente [...]
Oltre a mettere a fuoco la maggior parte dei temi, degli spunti, delle "trovate", dei meccanismi narrativi tipici di questo genere letterario (dai viaggi nel tempo alle guerre tra pianeti, dall'esplorazione spaziale al prevalere della macchina sull ...
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PITTURA
Carlo Alberto PETRUCCI
Ranuccio BIANCHI BANDINELLI
Raffaello BATTAGLIA
. Nel concretare il fantasma pittorico che in lui è venuto elaborandosi, il pittore, per mezzo di linee, di masse di [...] la pittura lascia definitivamente il carattere di disegno colorato e quello narrativo, per affrontare realmente i problemi ad attecchire in Italia, ove i primi lavori completi del genere si fecero solo dopo la metà del Quattrocento.
Uno scritto ...
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Secondo una valutazione del 1974, la popolazione del B. è di 9.756.590 ab. su una superficie di 30.514 km2, con una densità media di 320 ab. per km2; rispetto al 1959, cioè in quindici anni, si è avuto [...] Linze, M. Moreau, D. Rolin, P. Mertens, si sforzano, in modi assai personali, di fare proprie le migliori innovazioni della narrativa moderna. La vitalità del genere fantastico e immaginario è testimoniata da autori quali Th. Owen, J. Ray, G. Prévot ...
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OVIDIO Nasone, Publio (P. Ovidius Naso)
Luigi CASTIGLIONI
Salvatore BATTAGLIA
Poeta romano dell'età augustea. I dati sommarî della vita del poeta non sono difficili a raccogliere: la sua lirica tutta [...] che comunque il poeta fosse testimone, in faccende del genere, di cose per Augusto molto spiacevoli, rimane, pure tra molte discrezione dell'opera ovidiana), quanto nella produzione narrativa francese d'argomento erotico-sentimentale; le Metamorfosi ...
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VOLPONI, Paolo
Alessandra Briganti
Narratore e poeta, nato il 6 febbraio 1924 a Urbino dove ha compiuto gli studi fino alla laurea in giurisprudenza nel 1947. Assunto nell'azienda di A. Olivetti, ha [...] animali che, nel tracciare l'immagine di un mondo sconvolto e distrutto dal trionfo di un dogmatico razionalismo, recupera il sentenzioso didascalismo del genere.
Bibl.: G. Mariani, La giovane narrativa italiana tra documento e poesia, Firenze ...
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BOCCACCIO, Giovanni
V. Branca
Nato probabilmente a Firenze nel 1313, morto a Certaldo nel 1375, B. è il fondatore della narrativa moderna, il maggior novelliere e romanziere europeo in prosa e in versi, [...] e la protorinascimentale - così lontane dal genio medievale boccacciano del composito -, sembrano tutte prese dalla malia inventiva e narrativadi B., molto più che da quella tutta rinascimentale di Ariosto. Non sono tanto i citati esemplari ...
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Fumetto
Oscar Cosulich
I rapporti tra fumetto e cinema
L'inarrestabile evoluzione delle potenzialità degli effetti speciali e un certo inaridimento nella fantasia degli sceneggiatori hollywoodiani hanno [...] occhio di riguardo per quella 'digenere', specialmente di scoprire il giorno seguente il risultato di un colpo di scena. La nascita del comic book, invece, affrancò l'autore da simili obblighi, offrendogli la possibilità di un'espressione narrativa ...
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Donna
Simonetta Piccone Stella
di Simonetta Piccone Stella
Donna
sommario: 1. Introduzione. 2. Il coinvolgimento negli accadimenti mondiali. 3. L'evoluzione dell'istruzione. 4. Il rapporto fra occupazione [...] la vecchiaia. Per il versante femminile, la narrativa e la saggistica hanno contribuito prima con Simone , A., Bison, I., Pisati, M., Disuguaglianze digenere e storie lavorative, in Genere (a cura di S. Piccone Stella e C. Saraceno), Bologna: ...
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VERGA, Giovanni
Carla Riccardi
– Nacque a Catania il 2 settembre 1840, da Giovanni Battista, proprietario terriero di Vizzini con ascendenze nobiliari e tradizioni liberali (il padre era stato carbonaro [...] il bozzetto di «genere diverso» inviato a Treves. Già l’anno dopo Verga dichiarava all’editore l’intenzione di rifarlo di sana pianta De Nittis), Per le vie è forse la trasposizione narrativa più riuscita del proletariato milanese, della vita dei ...
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narrativo
agg. [dal lat. tardo narrativus]. – 1. Che narra o si propone di narrare; in partic., opera n., opera in cui l’autore si propone di esporre ordinatamente fatti storici e reali, o immaginarî e fantastici; analogam., letteratura n.,...
narrativa1
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. narrativo]. – 1. a. ant. Narrazione: mi lasciò due libri ... l’uno è la n. d’un viaggio di scoperta fatto da lui nell’Africa interiore (C. Cattaneo). b. Nel linguaggio giudiziario, parte della...