MELANO, Vittorio Filippo
Paolo Palumbo
– Nacque a Cuneo il 27 sett. 1733, undicesimo figlio di Giuseppe Antonio, conte di Portula (1677-1774), e di Anna Camilla Pascale.
Il padre apparteneva a una antica [...] annesso alla Francia, il M. aderì al nuovo regime. Il 26 maggio 1805 egli concelebrò a Milano la messa d’incoronazione di Napoleone a re d’Italia. Due settimane più tardi, il 5 giugno, l’imperatore lo creò cavaliere dell’Ordine della Corona di ferro ...
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FERRERI, Onorato
Giovanni Assereto
Nacque ad Alassio (Savona) il 23 marzo 1756 da Luca Marcello e da Maria Prospera Grimaldi di Sauze. La famiglia paterna, ricca e nobile, era presente ad Alassio dalla [...] alcunché.Nel maggio 1805 si recò a Milano, dove incontrò gli altri notabili genovesi giunti per assistere all'incoronazione di Napoleone re d'Italia; e il mese dopo fu tra coloro che recarono all'imperatore, a Brescia, i risultati del plebiscito ...
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FEA, Pietro
Cristina Giudice
Nacque a Casale Monferrato (od. provincia di Alessandria) il 7 ag. 1771 da Vincenzo e Ludovica Mazzola. I genitori, modesti mercanti, morirono giovani e il F. fu affidato [...] con una cultura in fermento, tra sussulti ancora rococò e compostezza neoclassica.
Nel 1805, in occasione della visita di Napoleone a Torino, fu incaricato, insieme con gli scenografi Giacomo e Gaetano Vigna, di ornare l'arco trionfale posto nei ...
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BORSATO (Borsatto), Giuseppe
Nicola Ivanoff
Figlio di Marco, pittore d'ornati anch'egli, nacque a Venezia nel 1770; nel 1791-92 figura iscritto all'Accademia di Belle Arti di Venezia, dove studiò prospettiva [...] l'arrivo del principe Eugenio di Beauharnais, decorò nel 1807 un altro arco, fatto da Giannantonio Selva, per l'entrata di Napoleone (nel Museo della Malmaison, due quadri del B. riproducono tali decorazioni; Hubert, p. 264 e n. 2). Nel 1810 diventò ...
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HUMBOURG, Alessandro
Marco Pignotti
Nacque a Firenze il 5 genn. 1779 da Giovanni Evangelista, nobile fiorentino di antica origine vallona che aveva ricoperto l'incarico di segretario intimo di Pietro [...] di un lontano ma influente parente, il generale H.-J.-G. Clarke (poi duca di Feltre e ministro della guerra di Napoleone I), fu nominato membro del Consiglio per la liquidazione del debito pubblico per Firenze, e da lì inviato a Lucca in qualità ...
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MUNARI, Costantino
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Calto, un piccolo comune del Polesine in provincia di Ferrara, il 1° gennaio 1772, da Antonio, possidente, e da Elisabetta Muchiati.
Stando alle Memorie [...] gli ambienti giacobini. Forse derivò da queste conoscenze la decisione, presa dal corso Antoine Saliceti, uomo di fiducia di Napoleone Bonaparte nonché capo della polizia, di affidargli nel 1798 la guida di una delle sei commissioni criminali di alta ...
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AZARIO, Carlo Secondo
Fernanda Torcellan Ginolino
Nacque a Vercelli il 3 febbr. 1803 da antica famiglia, originaria di Pettinengo nel Biellese. Suo padre Vincenzo, seguace entusiasta delle idee dei [...] quale rimase in stretti rapporti di amicizia e dal quale fu messo in contatto con gli ambienti rivoluzionari europei.
Caduto Napoleone, l'A. si iscrisse come molti giovani di sentimenti liberali ai Federati. Studente a Torino, partecipò ai moti del ...
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SAPPIA, Enrico
Antonino De Francesco
SAPPIA, Enrico. – Nacque a Toetto, nella Contea di Nizza, il 17 aprile 1833, da un piccolo possidente, Giuseppe, e da Marcellina Simon.
Con la famiglia si trasferì [...] volgere al meglio e costituire il presupposto per un’altra rivoluzione in Italia. Il colpo di Stato di Luigi Napoleone (2 dicembre 1851) dovette però spingerlo a più miti consigli, perché in carcere si disse disponibile a collaborare, facendo ...
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CONSOLO, Federico (Federigo)
Dario Ascarelli
Nacque da Beniamino e da Regina Piazza ad Ancona l'8 apr. 1841, da una di quelle famiglie della media borghesia ebraica che aveva conservato integra la grande [...] . 1875), Il Salterio 0Canti nazionali del Popolo d'Israele. Lamentazione di un Italiano in morte del fu grande imperatore... Napoleone III (ibid. 1885). Mori a Firenze il 19 nov. 1887. Anche la madre, che possedeva una solida preparazione musicale ...
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BONFICHI, Paolo
Franco C. Ricci
Nacque a Livraga (Lodi) il 17 dic. 1769. Autodidatta, si dedicò presto allo studio della musica e fu organista nel suo paese. Nel 1787 entrò nell'Ordine dei serviti a [...] al posto di maestro di composizione e censore degli studi al conservatorio di musica di Milano che, per volere di Napoleone Bonaparte, si andava allora istituendo, ma gli fu preferito Bonifacio Asioli.
Fu successivamente ancora a Roma, dove dal 1800 ...
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napoleone
napoleóne s. m. – Moneta francese d’oro da 20 franchi o lire e d’argento da 5 franchi o lire, che ha al dritto la testa di Napoleone I (da cui riceve il nome); la moneta d’oro, detta in Italia anche marengo, coniata per la prima...
napoleonico
napoleònico agg. (pl. m. -ci). – Dell’imperatore Napoleone I: vittorie, campagne n.; codice n.; impero n.; strategia n., degna di Napoleone, simile alla sua; spesso scherz., posa, attitudine n., peculiari di Napoleone o di suoi...