CACHERANO DI BRICHERASIO, Giovanni Francesco Maria
Franco Venturi
Nacque a Bricherasio il 5 ott. 1736 da Giovanni Battista e Maria Vittoria Ripa di Meana. Terzogenito, scelse la via che gli apriva contemporaneamente [...] per creare dei granai pubblici efficaci. Il libretto venne accolto con grande stima, sia dalle Novelle letterarie di 1803.Né lo persuadevano le concessioni che i governanti napoleonici facevano alla Chiesa e agli ecclesiastici. "Neppure auguro ...
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COLBERT, Giulia Vitturnia Francesca marchesa di Barolo
Guido Ratti
Terzogenita e ultima figlia del marchese Edouard Victurnien-Charles-René, discendente per via collaterale da J.-B. Colbert ministro [...] Napoleone Bonaparte concesse l'amnistia a quasi tutti gli emigrati del '92. Il ritorno in Francia comportò, secondo i desideri di Napoleone , rettore del seminario di Parigi e grande amico di F. Ozanam, il fondatore della Società di S. Vincenzo, ...
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HONORATI, Bernardino
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Jesi, presso Ancona, il 17 luglio 1724 da Giuseppe, patrizio jesino, e da Marianna del conte Galeazzo Cima di Rimini.
La famiglia si era [...] epidemia), fortemente contrastata dagli Anconetani. Di grande rilievo per la diocesi fu il sinodo che l'H. tenne nel infine tradizione che il matrimonio fra Onorato Honorati e Giovanna di Luciano B0naparte, nipote di Napoleone, celebrato nel 1825 ...
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GUGLIELMINI, Giovanni Battista
Luigi Pepe
Nacque a Bologna il 19 nov. 1760 da Pietro Antonio ed Elisabetta Musiani. Giambattista fu il primogenito, dopo di lui nacquero Rosalia e Teresa. Rosalia entrò [...] accolti con grande interesse nel mondo scientifico italiano ed ebbero favorevoli recensioni sulle Efemeridi letterarie di Roma e sul Giornale de' letterati di Pisa.
Napoleone Bonaparte entrò a Bologna il 20 giugno 1796, licenziò il legato pontificio ...
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FALZACAPPA, Giovanni Francesco
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Corneto (oggi Tarquinia, in provincia di Viterbo) il 7 apr. 1767 dal conte Leonardo, già gonfaloniere della città nel 1762, e da Teresa [...] prestare giuramento a Napoleone.
Deportato dapprima a Piacenza e Alessandria e poi in Corsica, fu infine relegato nell'isola di Capraia, dove rimase fino alla liberazione (1813), dimostrando grande coraggio e dignità, come testimonia il sacerdote V ...
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GIOBERT, Giovanni Antonio
Ferdinando Abbri
Nacque a Mongardino, presso Asti, il 27 ott. 1761, da Spirito e da Anna Gugalin.
La famiglia era originaria di Barcelonnette, località della Francia sudorientale [...] "Ella vedrebbe ciò che si chiama la Chimica in grande. Sto organizzando nelle vicinanze di questa città una manifattura generale tinctoria).
Nel 1814, con la caduta di Napoleone e il ritorno dei Savoia il G. fu privato della cattedra universitaria e ...
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LONGHI, Guglielmo
Guido Cariboni
Non ne conosciamo la data di nascita, probabilmente da collocare tra gli anni Quaranta e Cinquanta del XIII secolo. Una tarda tradizione ci tramanda il nome del padre, [...] gli esecutori testamentari del L. insieme con i cardinali Niccolò da Prato e Napoleone Orsini nel testamento rogato il 18 sett. 1316. Il documento è di grande valore in quanto permette di ricostruire la fitta trama di rapporti familiari, personali ...
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DEL FURIA, Francesco
Maura Scarlino Rolih
Nacque a Pratovecchio (prov. di Arezzo) da Paolo e Margherita Mercatelli il 28 dic. 1777. Terminati gli studi elementari, nel 1788 A. M. Bandini, bibliotecario [...] accademico le opere presentate al concorso quinquennale: istituito da Napoleone con un premio annuale di 1.000 scudi, conservato del VI centenario dantesco.
In effetti il D. fu, più che un grande studioso, un grande erudito: molto calzante e la ...
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FARINI, Domenico Antonio
Domenico Berardi
Nato a Russi (Ravenna) da Marco e Santa Troncossi il 25 febbr. 1777, era stato avviato alle discipline umanistiche e teologiche presso il seminario di Faenza, [...] di un prelato cesarista che Napoleone in persona aveva voluto innalzare dall'articolo, del 1825, Sui grandi vantaggi di una buona agricoltura. da Russi, Parigi 1844 (ristampato a cura di D. Berardi, in Il Risorgimento e L. C. Farini, I [1959], 4, pp. ...
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PAGLIANO, Eleuterio
Eugenia Querci
PAGLIANO, Eleuterio. – Nacque a Casale Monferrato il 5 maggio 1826, quartogenito di Felice, medico, e di Angela Bonzanino.
Definito da Raffaello Barbiera (1905, p. [...] acquerellati.
Del 1855 è la grande tela di soggetto storico Fozio strappato Ragion di Stato (illustrante Napoleone che informa l’Imperatrice s. nn., 408, 423; S. Rebora, E. P. e il suo studio milanese: un atelier da ritrovare, in Ateliers e case d’ ...
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elettore
elettóre s. m. (f. -trice) [dal lat. elector -oris, der. di eligĕre «eleggere», part. pass. electus]. – Chi ha la facoltà di eleggere, e in partic. chi ha il diritto di voto nelle elezioni politiche o amministrative, o è nell’atto...
sotto
sótto prep. e avv. [lat. sŭbtus, avv., der. di sŭb «sotto»]. – È l’opposto di sopra e, come questo, ha soprattutto valore locale, indicando che un oggetto è, rispetto a un altro, in luogo più basso, in posizione inferiore; può dipendere...