SLAVOFILISMO
Wolfango GIUSTI
. È uno dei principali movimenti di pensiero nella Russia del sec. XIX; lo si contrappone generalmente all'occidentalismo. Come per altre correnti russe, non è facile una [...] Napoleone.
Il popolo russo invoca, secondo il ragionamento degli slavofili, un sovrano che sia un protettore, un padre; il popolo si comprende facilmente l'avversione degli slavofili a Pietro ilGrande e a tutta la sua opera di occidentalizzazione. ...
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TRAFALGAR, Capo (A. T., 43)
Guido Almagià
Capo della costa sudoccidentale della Penisola Iberica, sull'Oceano Atlantico, situato a SE. di Cadice, quasi a metà strada fra questa città e lo Stretto di [...] . L'ammiraglio francese, avuto sentore che Napoleone intendeva sostituirlo nel comando in seguito alla sua nel suo rinascere, comprometteva seriamente il suo avvenire e risolveva d'un colpo ilgrande problema dell'egemonia marittima nato sotto ...
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TABACCHIERA
Luigia Mlaria Tosi
. Piccola scatola di varia forma per tabacco da fiuto. L'uso ne risale all'inizio del '600, epoca in cui il fiutare tabacco era considerato atto di grande eleganza, che [...] Federico ilGrande, che ne ebbe una ricca collezione. Molte tabacchiere dell'epoca di Federico ilGrande ebbero Frequentissime furono sotto l'impero le tabacchiere con i ritratti di Napoleone (una bellissima è alla Floridiana) e dei suoi familiari, e ...
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FOUCHÈ, Joseph, duca d'Otranto
Roberto Palmarocchi
Nacque a Le Pellerin (Loira Inferiore) il 21 maggio 1759. In seminario aveva preso gli ordini minori, ma non ebbe mai i maggiori. Nel settembre 1792 [...] Combatté il Concordato e ostacolò i disegni assolutistici di Napoleone, il quale si vendicò sopprimendo il ministero trovò a Trieste il suo ultimo rifugio; e a Trieste morì il 26 dicembre 1820.
Il F. ebbe doti di grande politico: profonda conoscenza ...
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ZAANDAM (A. T., 44)
Adriano H. Luijdjens
Città e porto olandese nella provincia dell'Olanda Settentrionale, centro della regione industriale dello Zaan; la città conta 37.000 abitanti (1937); la regione, [...] da Napoleone furono uniti nella città di Zaandam. Tutta la regione ha conosciuto una grande prosperità di quei famosi cantieri lavorò come semplice operaio lo zar Pietro ilGrande, imparandovi la costruzione di navi; l'umilissima casetta di legno ...
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MONGINEVRA (A. T., 17-18-19)
Claudia MERLO
Armando TALLONE
Valico delle Alpi Cozie, a 1854 m. s. m., tra la valle della Dora Riparia (Po) e quella della Durance (Rodano). È formato da un'ampia sella [...] tracciato del confine lascia l'intero passo alla Francia, correndo a un chilometro a destra di esso. Napoleone fece costruire attraverso il passo la grande strada da Susa a Briançon, terminata nel 1807. Su questa strada si innesta, a Cesana Torinese ...
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LA TOUR D'AUVERGNE
Famiglia signorile dell'Alvernia, di cui si hanno le prime notizie con Bernard, vissuto al principio del sec. XIII. Le fortune maggiori della grande casata, che si diffuse in numerosi [...] , Frédéric-Maurice (1605-1652) prese il titolo di duca di Bouillon, il secondo, Henri (1611-1675), prese il titolo di visconte di Turenne e fu ilgrande generale conosciuto sotto il nome di Turenne. Anche il duca di Bouillon fu maresciallo di campo ...
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LOMBARD, Johann Wilhelm
Walter Platzhoff
Uomo di stato prussiano, nato nel 1767 a Berlino e morto durante un viaggio in Italia nel 1812. Apparteneva a una modesta famiglia ugonotta francese rifugiatasi [...] . Grazie al suo ingegno fu designato nel 1786 da Federico ilGrande al posto vacante di cancelliere di gabinetto; e già alla alla Francia o alla Coalizione, cercò di guadagnare il re a favore di Napoleone. L'irritazione contro di lui, contro la ...
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MIOLLIS, Sextius-Alexandre-François
Alberto Baldini
Generale francese, nato il 18 settembre 1759, morto a Aix in Provenza il 18 giugno 1828. Prese parte alla guerra per l'indipendenza degli Stati Uniti [...] tatto diplomatico nelle dure vertenze sorte tra Pio VII e Napoleone; ma non poté sottrarsi all'ordine categorico d'impadronirsi archeologiche, ideò - a Mantova - la Piazza Virgiliana e ilgrande obelisco in onore del poeta, fece trasportare a Ferrara ...
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LESUEUR, Jean-François
Compositore, nato a Drucat-Plessiel (Abbeville) il 15 febbraio 1760 (o '63), morto a Parigi il 6 ottobre 1837. Fu chiamato nel 1786 alla direzione della cappella di Notre Dame. [...] di una grande ouverture alla Messa; che naturalmente destò molte dispute). Dal 1787 al 1792 si ritirò a Champigny. Dopo un periodo travagliato, durante il quale conobbe frequenti rovesci di fortuna, nel 1804 fu nominato da Napoleone maestro della ...
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elettore
elettóre s. m. (f. -trice) [dal lat. elector -oris, der. di eligĕre «eleggere», part. pass. electus]. – Chi ha la facoltà di eleggere, e in partic. chi ha il diritto di voto nelle elezioni politiche o amministrative, o è nell’atto...
sotto
sótto prep. e avv. [lat. sŭbtus, avv., der. di sŭb «sotto»]. – È l’opposto di sopra e, come questo, ha soprattutto valore locale, indicando che un oggetto è, rispetto a un altro, in luogo più basso, in posizione inferiore; può dipendere...