MERELLI, Bartolomeo
Angelo Rusconi
Nacque a Bergamo il 19 maggio 1794. I nomi dei genitori non sono noti: il padre, amministratore dei conti Moroni, gli garantì una buona educazione umanistica.
Sugli [...] lo chiamò ilNapoleone degli impresarii» (ibid.).
Da questo opuscolo si apprende che a Bergamo il M. studiò il cembalo ); Alfredo ilGrande re degli Anglo-Sassoni, melodramma serio in 2 atti, Bergamo 1820 (Mayr); Pietro ilGrande, dramma giocoso ...
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CERRETTI, Luigi
Renzo Negri
Nacque a Modena, il 1º nov. 1738 da Pietro, medico, e da Silvia Cantelli, nipote di Giacomo Cantelli, geografo e bibliotecario di Francesco II d'Este, e sorella della poetessa [...] il Lamberti, il Veneri, il Paradisi), migliorò e ampliò l'istituzione, la difese dalle spoliazioni napoleoniche e ottenne il apparire, come La frusta di Pietro ilGrande (sei canti inediti in ottave in cui satireggia Il bardo e La spada di Federico II ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Jacques-Louis David, anticonformista di razza, vive con intensa partecipazione emotiva [...] e politica i grandi eventi della Rivoluzione e delle imprese napoleoniche. La sua attività artistica si presta quindi a interpretazioni fortemente ideologizzate, che non fanno bene i conti, a volte, con il dato cronologico.
Dagli esordi all’impegno ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Se la galleria dei ritratti si apre in Francia con l’apoteosi dell’assolutismo nel [...] rappresentativi del secolo si apre in Francia nel 1701 con ilgrande Ritratto di Luigi XIV, eseguito dal pittore catalano Hyacinthe
Nell’irresistibile ascesa di Napoleone che sollecita promozioni per la sua cerchia, il ritratto si piega poi alla ...
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DORIA, Raimondo
Giuseppe Monsagrati
Nacque nel 1793 a Malaga, in Spagna, da Stefano, discendente di un ramo della nobile famiglia genovese del cui passato splendore restava solo una labile traccia nel [...] proponeva di combattere l'assolutismo e il sistema di Stati edificato a Vienna dopo la caduta di Napoleone, il D. nel 1826 ritornò in Italia certo che per qualche anno egli fu in grande confidenza con il futuro fondatore della Giovine Italia che, per ...
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BIANCHI, Pietro
Arnaldo Venditti
Nacque a Lugano il 26 marzo 1787; architetto e archeologo, operò prevalentemente a Napoli. Allievo dell'Accademia di Milano, ove ebbe per maestro Luigi Cagnola (1762-1833), [...] , tra il 1810 ed il 1814, vennero diretti, com'è noto, dal Valadier, per iniziativa del conte Daru, intendente di Napoleone; il B., offerse al B., poco più che trentenne, la grande occasione per mostrare le sue capacità architettoniche, quella che ...
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ROSAROLL, Cesare
Dino Mengozzi
– Nacque a Roma il 28 novembre 1809 da Giuseppe e da Antonietta Hilaria Scorza, nobile napoletana.
Secondo di cinque figli, ereditò dal padre il mestiere delle armi e [...] . Indirizzando ai figli una lettera testamento in data 21 febbraio 1821, Giuseppe aveva rimarcato l’ideologia del grand’uomo di epoca napoleonica. «Il mio stemma – aveva scritto – non ha corona, n’è circondato da geroglifico per dimostrare che non l ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I processi di diffusione della chimica antiflogistica nei diversi contesti politici europei [...] di Lavoisier incontra resistenze e opposizioni formidabili. Ilgrande Joseph Priestley non accetta la teoria di Lavoisier della prima ora, poi fedeli servitori di Napoleone, occupano sistematicamente le scarse posizioni istituzionali assegnate ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Daniele Ruini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Puškin appartiene alla cultura russa non soltanto come poeta, romanziere, drammaturgo [...] carriera nella burocrazia zarista. Il periodo liceale dura fino al 1817. Nel 1812 Napoleone invade la Russia e i liriche e poemi, si dedica alla prosa, con Il negro di Pietro ilGrande, ironica ricostruzione della biografia del suo bisnonno materno, ...
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CASTIGLIONI, Giannino
Giovanna Rosso Del Brenna
Figlio di Giacomo e Piera Bergamaschi, nacque a Milano il 4 maggio 1884. Studiò scultura con E. Butti all'Accademia di Brera. Il padre era direttore dello [...] Mussolini a Giovanni Muzio). Ilgrande successo di pubblico ottenuto Napoleone: "sono dodici colonne, disposte a viale, sorreggenti dodici gruppi scultorei a ricordo delle dodici maggiori battaglie con nel mezzo, piccola e umile, l'ara del caduto. Il ...
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elettore
elettóre s. m. (f. -trice) [dal lat. elector -oris, der. di eligĕre «eleggere», part. pass. electus]. – Chi ha la facoltà di eleggere, e in partic. chi ha il diritto di voto nelle elezioni politiche o amministrative, o è nell’atto...
sotto
sótto prep. e avv. [lat. sŭbtus, avv., der. di sŭb «sotto»]. – È l’opposto di sopra e, come questo, ha soprattutto valore locale, indicando che un oggetto è, rispetto a un altro, in luogo più basso, in posizione inferiore; può dipendere...