GHIRINGHELLI, Virginio (Gino)
Francesco Tedeschi
Nacque a Milano il 29 giugno 1898, da Antonio e da Ida Mantegazza, in una famiglia di costruttori edili, originaria di Caronno Ghiringhello (Varese).
Si [...] primitivismo che lo ponevano sempre più in sintonia con i modi di Campigli, anche per i caratteri gessosi dei colori, e passim; F. Russoli, I Ghiringhelli del Milione, in Bolaffi arte, 1970, n. 2, pp. 70-73; P. Fossati, L'immagine sospesa. Pittura e ...
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ASPETTI, Tiziano, detto Minio
Carla Guglielmi Faldi
Nacque a Padova da Guido (m. 1518) lizzaro, cioè fabbricante di pettini per tele (mestiere tradizionale di famiglia) e fonditore e da Paola figlia [...] tagli recisi, a pieghe fonde dense d'ombra; modi tutti che ritorneranno nei rilievi del fonte battesimale di Benacchio, Vita e opere di T. A.,in Bollett. del Museo Civico di Padova, n. s., VI (1930), p. 189; G. Fiocco, La prima opera di Tiziano ...
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CITTADELLA, Pietro Bartolomeo
Margaret Binotto
Nato a Vicenza il 23 luglio del 1636 da Francesco e da una non meglio identificabile "Anseletta" (Vicenza, Archivio della Curia vescovile, Registri parrocchiali. [...] sono nella ben più pregnante e incisiva assunzione dei modi della corrente "naturalistica" - nell'uso dei colori sono pure la Coronazione di spine nel soffitto del duomo di Thiene (N. Ivanoff, in Questa è Vicenza, catal. dell'Ente Fiera di Vicenza ...
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DAL BUONO, Benedetto
Francesca Montefusco Bignozzi
Figlio di Francesco e Marianna Fiaccari, nacque a Lugo (prov. di Ravenna) il 7 maggio 1711 (Il Tiberino, 1834).
Allievo inizialmente dell'intagliatore [...] del Dal Sole, poi del Cignani, dei cui modi tardi assimilò il composto e atteggiato classicismo, sottolineato . A. Meloni, Discorso sulla utilità e necessità del disegno, Lugo 1823, p. 42 n. 1; Notizie di B. D. ..., in Il Tiberino, 15febbr. 1834, p. ...
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CITTADELLA (Lombardi), Alfonso
Silla Zamboni
Figlio di Niccolò da Lucca e di Eleonora Lombardi da Ferrara, nacque a Ferrara nel 1497, o poco dopo.
L'origine del nome Cittadella è connessoall'ufficio [...] . 23 fig. 2, da una medaglia che sembra corrispondere ai modi del Cittadella). Che il C. facesse fondere in bronzo le sue Bibl.: P. Lamo, Graticola di Bologna [1560], Bologna 1844, pp. 12, 13 n., 14 n., 20, 22, 26, 28; G. Vasari, Le Vite, a cura di G. ...
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LODOLI, Carlo
Piero Del Negro
Nacque a Venezia il 28 nov. 1690 ultimogenito di Bernardo e di Anna Maria di Giovanni Battista Alberghetti, entrambi appartenenti a famiglie dell'ordine dei cittadini originari [...] della Repubblica e anche opere controverse come quelle di N. Machiavelli, P. Bayle e P. Giannone. Di pazzia per le belle arti" del L. si manifestò in modi diversi e originali. Raccolse una notevole collezione di quadri, assegnandole ...
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CORRADINI (Coradini o della Corradina), Bartolomeo, detto fra Carnevale
Arnaldo Bruschi
Figlio di Giovanni e nato probabilmente a Urbino, come si desume da documenti, ne sono ignote le date esatte di [...] Urbino (Arch. di Stato di Urbino, Fondo notarile, reg. quadra di S. Croce n. 201, div. ultima, cass. 25, a. 1467; riportato con qualche inesattezza che il formato dei due pannelli, i modi della rappresentazione, i suoi contenuti umanistici e gli ...
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GUIDOBONO, Bartolomeo
Lucia Casellato
Nacque a Savona, da Giovanni Antonio, decoratore di ceramiche, e da Geronima Croce, il 20 ott. 1654, com'è attestato dall'atto di battesimo della parrocchia di [...] suoi primi lavori il tentativo di superare i modi peculiari del decoratore di ceramiche - osservava storico savonese, Savona… 1978, in Atti e mem. della Soc. savonese di storia patria, n.s., XII (1978), 1, pp. 105-125; M. Newcome, Due disegni di B. ...
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LEGNANI, Stefano Maria, detto il Legnanino
Lucia Casellato
Nacque a Milano il 6 apr. 1661, primogenito di Giovanni Ambrogio, pittore, e di Isabella Bussola, e fu battezzato nel duomo il 16 dello stesso [...] ). Nonostante in questa prima impresa torinese i modi del L. non risentano ancora dell'influenza dei pp. 95-102; V. Pini, Opere dei pittori Legnani in Saronno, Saronno 1989, pp. n.n.; M. Dell'Omo, Per il Legnanino, in Labyrinthos, X (1991), 19-20, pp. ...
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FONTANA, Francesco
Giuseppe Miano
Nacque a Roma nel 1819. Poco si conosce sulla sua formazione: al marzo del 1838 - quando era ancor diciannovenne - risale un suo saggio scolastico, Progetto di ponte, [...] stazione, ed al nuovo quartiere, con forme e modi d'arte tutti proprii della città monumentale. Con struttura urbana dell'Ottocento, Roma 1974, pp. 42 s. nn. 15 s., 49 n. 20, 50 n. 21; Leone XIII, Roma 1978, pp. 214-216; G. Spagnesi, L'edilizia ...
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modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
volere2
volére2 v. tr. [lat. *vŏlēre, per il classico velle, formato su volo, volebam, volui] (pres. indic. vòglio [tosc., in proclisi, vo’], vuòi [poet. vuòli], vuòle [poet. o pop. vòle], vogliamo, voléte, vògliono [ant. o dial. vònno]; pres....