DE MAGISTRIS, Sigismondo
Simonetta Coppa
Appartenne ad una famiglia di pittori operosi nella prima metà del sec. XVI in area valtellinese e comasca; le notizie su di lui vanno dal 1515 al 1545.
Secondo [...] Cristo e i dodici apostoli. Accanto ai modi duri e legnosi, al marcato linearismo proprio notizie su S. D., in Riv. archeologica dell'antica provincia e diocesi diComo, 1970, n. 152, pp. 595 ss.; R. Rapella, Insigne dipinto a S. Giovanni di Bioggio, ...
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DAMINI
Giovanna Nepi Scirè
Famiglia di pittori del sec. XVII, tutti figli di un Damino: Pietro, Giorgio e Damina.
Pietro, secondo la biografia del Ridolfi (1648), attendibile perché scritta a meno di [...] apostoli sono raffigurati a mezzo busto, secondo modi strettamente derivati da Pietro, anche se ad un XXVI (1980), 11-12; XXVII (1981), 2-7 (cfr. Indice degli artisti nel n. 7 del 1981, p. 32); R. Pallucchini, La pitturavenez. del Seicento, Venezia ...
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FUNI, Virgilio Socrate (Achille)
Francesco Tedeschi
Nacque a Ferrara il 26 febbr. 1890 da Giuseppe e da Elvira Bertolini. Il padre era di idee socialiste, tra i fondatori della Camera del lavoro di Ferrara, [...] quale, in contrasto con il recupero di forme e modi primitivi e classici proposto da Carrà e, in forma 1930; G. Nicodemi, A. F., in Emporium, LXXVIII (1933), pp. 2-19; N. Quilici, Il mito di Ferrara negli affreschi di A. F., Milano 1939; G. De ...
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COCCETTI, Liborio
Vittorio Casale
Figlio di Giovan Battista e di Maria Lucia Camerini, nacque a Foligno il 23 luglio 1739 (Foligno, Arch. capitolare, Reg. battesimi della cattedrale, n. 1281bis., B [...] di Selene, il fregio con Danzatrici sulle pareti in alto ispirato ai modi di Perin del Vaga, ma gli spettano anche, nel soffitto, i a Spoleto (ibid., 1976, p. 75 n. 88).
L'adesione del C. ai modi del neoclassicismo avvenne per gradi: ancora timida nei ...
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GIMIGNANI, Ludovico
Letizia Lanzetta
Figlio di Giacinto, pittore, e di Cecilia Turchi, nacque a Roma il 19 maggio 1643 e fu tenuto a battesimo da Caterina Tezi, moglie di Gian Lorenzo Bernini, e da [...] insegnamento berniniano, cui appaiò caratteristiche desunte dai modi stilistici paterni" è il punto di partenza an English collector in Rome 1677-78, in Italian Studies, XV (1960), p. 4 n. 6; B. Bruni, Una pala d'altare del pittore L. G., in Il Santo ...
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GABBIANI, Anton Domenico
Alessandro Serafini
Figlio di Giovanni e Maria Simi, nacque a Firenze il 13 febbr. 1652. Secondo il racconto delle fonti (la biografia di F.S. Baldinucci [1725-30] e quella [...] corposo della pennellata, il chiaroscuro accentuato secondo i modi di F. Furini.
Nella seconda metà degli anni pittorico (1704), Venezia 1753 (con aggiunte di P. Guarienti), p. 70; N. Pio, Le vite di pittori scultori et architetti (1724), a cura di C ...
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GUIDOTTI (Borghese), Paolo, detto il Cavalier Borghese
Olga Melasecchi
Figlio di Giacomo, nacque a Lucca intorno al 1560, in una famiglia di nobili origini. Dopo una formazione iniziale nella sua città [...] Fuori Roma è stata di recente accostata ai suoi modi una tela con la Decollazione di s. Giovanni Battista una congiuntura di tardo manierismo romano, in Ricerche di storia dell'arte, 1984, n. 22, pp. 71-102 (con bibl.); Claude Mellan, gli anni romani ...
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LUTI, Benedetto
Alessandro Serafini
Figlio di un artigiano fiorentino di nome Iacopo (Pascoli, p. 228), nacque a Firenze il 17 nov. 1666. Secondo Hugford (p. 61), il L. apprese l'arte del disegno e [...] accentuazione dei contrasti chiaroscurali che ricorda i modi di Francesco Furini, l'enfasi delle figure statues, bas-reliefs, drawings and pictures in Italy(, London 1722, p. 182; N. Pio, Le vite di pittori, scultori et architetti (1724), a cura di ...
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GUZZI, Virgilio
Flavia Matitti
Nacque a Molfetta il 23 dic. 1902 da Domenico, farmacista, e da Evelina Pedullà. Nel 1910, dopo alcuni anni trascorsi a Napoli, si stabilì con la famiglia a Roma. Fin [...] nell'aprile 1928 nella rivista milanese I Libri del giorno (XI, n. 4, pp. 206 s.). Accanto all'attività di pittore, fino sua pittura si orientò verso una più decisa adesione ai modi pittorici del realismo, facendo ricorso a una pennellata espressiva e ...
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GIGNOUS, Eugenio
Beatrice Avanzi
Nacque a Milano il 4 ag. 1850 da Laurent, commerciante di seta originario del Delfinato, e da Maria Taveggia Brizzolara.
Nonostante le sopravvenute difficoltà economiche [...] sulla scena artistica lombarda.
Ancora legate a modi cremoniani, ma declinate secondo un prevalente interesse pp. 168 s.; P. Nicholls, Tre cartoline di E. G., in Verbanus, 1987, n. 8, pp. 324-334; E. Farioli, in Il secondo '800 italiano. Le poetiche ...
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modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
volere2
volére2 v. tr. [lat. *vŏlēre, per il classico velle, formato su volo, volebam, volui] (pres. indic. vòglio [tosc., in proclisi, vo’], vuòi [poet. vuòli], vuòle [poet. o pop. vòle], vogliamo, voléte, vògliono [ant. o dial. vònno]; pres....