Per ditta s'intende il nome commerciale col quale il commerciante singolo tratta i suoi affari, sottoscrive i contratti, firma la corrispondenza, intesta le fatture, può citare ed essere citato in giudizio; ma per estensione, stante l'identità della funzione giuridica, si suol chiamare ditta anche il nome della società commerciale, che però dalla legge e dalla dottrina è contraddistinto con l'espressione ...
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. Tra Roosevelt e Churchill, che si incontrarono in mare nella baia di Argentia (isola di Terranova) nell'agosto del 1941, venne concordato il testo di una comune dichiarazione di principî "sugli scopi verso cui il Commonwealth britannico e gli Stati Uniti [allora non ancora belligeranti] pensano di dirigere le loro strade" (Churchill alla radio il 24 agosto). Atto non formale, senza firme né timbri, ...
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. Con gli istituti della delegazione, dell'espromissione e dell'accollo (v. in App. I, p. 12), il vigente codice civile ha inteso dare disciplina compiuta del problema riguardante l'intervento di un nuovo debitore in un rapporto obbligatorio già esistente.
Il precedente codice civile del 1865 (soprattutto negli artt. 1270 e 1271, relativi rispettivamente all'espromissione e alla delegazione) aveva ...
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Benedetto Caetani discendeva per parte del padre Roffredo I da una delle più cospicue famiglie di Anagni, per parte della madre Emilia dalla nobile casa dei Patrasso di Alatri, imparentata con Alessandro IV. Nacque in Anagni intorno al 1235; fu educato in Todi presso il vescovo Pietro suo zio, nominato notaio apostolico forse sotto Innocenzo IV, canonico di Todi nel 260. Studiò, oltre che in questa ...
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Finanza, in senso lato, può dirsi il modo in cui lo stato-nazione utilizza la propria potenza di lavoro umana e strumentale. Potenza di lavoro che può essere utilizzata in combinazioni umane-strumentali, individuali o famigliari o associative o collettive. Nel primo caso la destinazione e il buon governo della potenza di lavoro è il prodotto della volontà individuale autonoma di chi dispone di questa ...
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. Interessa all'ordinamento giuridico determinare la sede legale delle persone, fisiche o giuridiche, nel territorio, non solo ai fini politici ed amministrativi e tributarî, ma anche ai fini dell'esplicazione dei diritti civili, come ad es., per le esecuzioni delle obbligazioni, i rapporti di famiglia, le aperture delle successioni e specialmente l'esercizio delle azioni giuridiche. La sede legale ...
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Il concetto di d. può avere più interpretazioni: quella negativa di violazione di norme (sociali e giuridiche) e quella neutrale di scostamento positivo/negativo da un criterio di normalità. Dal comportamento 'deviante' si passa facilmente al concetto di persona 'deviante', un'etichetta che si attribuisce alle persone che si comportano in un modo così definito socialmente. Per quanto gli studiosi abbiano ...
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L'a. p., secondo l'opinione ora prevalente in dottrina, non è un concetto universale, ma storico, in quanto essa nasce dalla realtà di far fronte a bisogni e istanze di singoli e di gruppi. L'accrescersi dei compiti dello stato contemporaneo, che è responsabile dello sviluppo della società nazionale, rende l'a. p. sempre più complessa e più caratterizzante lo stato stesso, inteso a considerare come ...
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(XI, p. 543; App. I, p. 480; II, I, p. 704; IV, I, p. 537)
Le norme emanate negli ultimi anni, che contengono qualche riferimento alla C. dei c. sono numerose e, dal punto di vista legislativo, non sempre ordinate né coerenti. Infatti, mentre non è venuto alla luce nessun provvedimento organico sulla riforma dell'istituto o sul riordinamento dei controlli ad esso spettanti o sulla razionalizzazione ...
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È stato costituito con la legge 5 gennaio 1957, n. 33, in attuazione dell'art. 99 della Costituzione della Repubblica italiana. Il regolamento del Consiglio è stato emanato con decreto del Presidente della Repubblica 21 maggio 1958.
Secondo la Costituzione, che si è ispirata ad analoghe istituzioni straniere, "il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro è composto, nei modi stabiliti dalla legge, ...
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eco-centrale
s. f. Centrale per la produzione di energia le cui emissioni risultano poco inquinanti per l’ambiente. ◆ Secondo gli 007 dell’ambiente, la eco-centrale creava «un alto tasso di inquinamento prodotto dall’emissione di ceneri, polveri...
megawatt
‹-vàt› s. m. [comp. di mega- e watt]. – Unità di misura della potenza, pari a 106 watt, usata soprattutto per misurare la potenza prodotta, su grande scala, utilizzando le diverse fonti di energia; simbolo: MW.