Indonesia, storia della
Francesco Tuccari
Vivacità economica e instabilità politica di un'antica colonia
L'Indonesia fu condizionata per molto tempo dalla duplice influenza dell'India e della Cina. [...] Divenne un paese prevalentemente musulmano tra il 14° e il 16° secolo d.C. Decisivo fu l'arrivo degli europei nel 16° secolo: dopo di allora l'Indonesia rimase per circa 350 anni una colonia olandese. L'epoca coloniale ebbe termine nel 1945, quando ...
Leggi Tutto
Shoa (o Shewa, Scioa)
Shoa
(o Shewa, Scioa) Regione storica dell’Etiopia centromeridionale limitata dai fiumi Nilo Blu a N, Omo a S-O e Awash a S-E. Già sede di uno Stato musulmano forse dal 9° sec., [...] fu nell’orbita dell’impero cristiano d’Etiopia almeno dal 13°. Occupato da Ahmad ibn Ibrahim al-Ghazi (1531-42), nel 17° sec. vide affermarsi il potere di una signoria cristiana che nel corso del 19° sec., ...
Leggi Tutto
Yarmuk, battaglia dello
Scontro decisivo avvenuto fra l’esercito dei califfi ortodossi e l’esercito dell’imperatore bizantino Eraclio presso il fiume omonimo, il maggior affluente del Giordano, nell’agosto [...] 636. La vittoria dell’esercito musulmano, guidato da Khalid ibn al-Walid, avvenne dopo sei giorni di combattimenti, e condusse alla conquista permanente della Siria e dell’Anatolia meridionale. ...
Leggi Tutto
Monaco (Irenopoli nell'Isauria 780 circa - Costantinopoli 842), propagatore della vita monastica, difensore del culto delle immagini contro la politica iconoclastica. Gli è attribuito, ma l'autenticità [...] è molto discussa, un discorso sulla conversione di un musulmano. Importante, per preziose notizie sulla vita ecclesiastica bizantina nel 9º sec., è la vita di G. scritta dal diacono Ignazio, autore delle vite di Niceforo e Tarasio. ...
Leggi Tutto
Filosofo arabo musulmano della Spagna, morto circa il 600 dell'ègira, 1204 d. C. Fu amico e discepolo dell'altro famoso filosofo Ibn Ṭufail (v.) ed ebbe rinomanza anche nell'Occidente europeo per un suo [...] libro astronomico (Kitāb al-hai'ah "Libro d'astronomia") nel quale egli tenta una nuova spiegazione geometrica dei moti solari e planetarî, eliminando, come contrarî alla fisica aristotelica, gli epicicli ...
Leggi Tutto
Orientalista (Lambesc, Bocche del Rodano, 1795 - Parigi 1867), allievo di Silvestre de Sacy, cui succedette (1838) nella cattedra di arabo alla École de langues orientales vivantes di Parigi; si occupò [...] di storia e geografia del mondo musulmano, pubblicando l'edizione e traduzione della geografia di Abū l-Fidā', estratti dagli storici arabi e persiani sull'India e la Cina. Con i suoi Monuments arabes, persans et turcs du cabinet du duc de Blacas (2 ...
Leggi Tutto
FUNGI (nome indigeno: fuṇ, arabo: fūnǧ; gheiez: funǧ; tigrè: fuñ)
Enrico Cerulli
Popolazione del Sūdān Anglo-Egiziano nella provincia di Sennar (distretto di Dār Fūnǧ). I Fūnǧ alla fine del sec. XV fondarono [...] della Colonia Eritrea; e verso il Dar Fur e il Kordofan. Circa un secolo dopo i Fūnǧ stabilirono ancora un loro regno musulmano nel Fazogl venendo ancora a contatto con l'Etiopia occidentale. La potenza dei Fünǧ fu distrutta nel 1786 dagli Hameǧ; nel ...
Leggi Tutto
Sociologo italiano. Insegna Sociologia e Sociologia delle religioni presso le Università di Trieste, Padova e Torino. Interessato ai rapporti tra religione e politica, studia i fondamentalismi contemporanei, [...] l’Islam italiano ed europeo, la geopolitica del mondo musulmano e le contraddizioni delle società multiculturali e globalizzate. Collabora con La Repubblica e con riviste quali il Mulino, Limes, Micromega, Religioni e Società. G. ha all’attivo ...
Leggi Tutto
È l'arabo qāÿī (pronunziato qāẓī in persiano, turco e hindūstānī), "colui che decide" (una questione, una controversia, ecc.), designazione tecnica del magistrato che, in nome e per delega del sovrano, [...] gran maggioranza della popolazione locale.
Nel 1924 la Turchia soppresse i cadi e deferì ai tribunali ordinarî la parte di diritto musulmano ch'era rimasto di loro competenza; poi, con il codice civile pubblicato il 4 aprile 1926 ed entrato in vigore ...
Leggi Tutto
Orientalista di origine ebraica (Vilna 1819 - Pietroburgo 1911), prof. nell'univ. di Pietroburgo. La sua opera maggiore è Die Ssabier und der Ssabismus (1855-1856, 2 voll.), in cui è studiato un importante [...] gruppo religioso-culturale dell'Oriente musulmano. ...
Leggi Tutto
musulmano
(o mussulmano) agg. e s. m. [dall’arabo-pers. muslimān, plur. di muslim «aderente all’Islam»]. – 1. agg. Di ciò che appartiene alla religione, alla civiltà, al pensiero islamici: le dottrine m.; la cultura m.; usi e credenze musulmane....
turbante
s. m. [dal turco tülbent «mussola, turbante», di origine pers.]. – 1. Tipico copricapo musulmano, e in genere orientale, consistente in una fascia di mussolina di seta attorta più volte sul capo intorno a una calotta. 2. Nella moda...