Famoso geografo e filologo arabo musulmano di Spagna, nato a Cordova, da famiglia illustre, intorno al 1028 e colà morto nel shawwāl 487 èg., ottobre-novembre 1094. Delle sue varie opere filologiche è [...] paginatura; 2. al-Masālik wa 'l-mamālik "le vie e i regni", grande descrizione geografica del mondo abitato, soprattutto musulmano, per la cui composizione al-Bakrī non solo adoperò le opere dei suoi predecessori, ma anche usò le molte osservazioni ...
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‛ Nome («quarta parte, primavera») del terzo (rabī‛ al-awwal «r. primo») e del quarto (rabī‛ ath-thānī «r. secondo») mese del calendario lunare arabo-musulmano. ...
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al-Afshin
Titolo regale col quale è noto Khaidar (9° sec.), figlio dell’ultimo signore della Transoxiana prima dell’islamizzazione. Comandante dell’esercito musulmano nella guerra contro i bizantini [...] condotta dal califfo abbaside al-Mu ̓tasim, diresse la repressione della rivolta religioso-sociale di Babak. Caduto in disgrazia e accusato di tradimento e d’apostasia, morì in carcere nell’841 ...
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Orientalista (Aarlanderveen 1882 - Leida 1939). Si occupò di letteratura siriaca e aramaica, ma soprattutto di arabo e di storia della religione e del pensiero musulmano. Tra le sue opere: Handbook of [...] early muhammedan tradition (1927); The muslim creed. Its genesis and historical development (1932); La pensée de Ghazzālī (post., 1940) ...
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ĀǴ Soprannome arabo, significante "il cardatore", con cui è noto al-Husain ibn Manṣūr, famoso teologo e mistico musulmano, nato intorno al 244 èg., 858 d. C., presso al-Baiḍā' nella provincia di Fāris [...] (Persia di sud-ovest), vissuto per lo più nella Mesopotamia e giustiziato a Baghdād nel 309 èg., 26 marzo 922, dopo otto anni di prigione ed un processo durato sette mesi, quale colpevole di gravissima ...
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al-Magriti, Abu l-Qasim Maslama ben Ahmad al-Faradi
al-Maǵrīṭī, Abū l-Qāsim Maslama ben Aḥmad al-Faraḍī
Matematico e astronomo musulmano andaluso (n. Madrid - m. Cordova 1007 ca.). Di origine madrilena [...] (al-M. significa appunto «di Madrid»), fondò a Cordova una fiorente scuola di matematica. Tra le sue opere astronomiche figura l’adattamento delle Tavole di al-Khuwārizmī al meridiano di Cordova. Gli è ...
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THĀBIT ibn QURRAH
Carlo Alfonso Nallino
QURRAH Il Tebith o Thebit, ecc., dei traduttori latini medievali; uno dei maggiori scienziati arabi, ma non musulmano, del sec. III eg., IX d. C., nato a Ḥarrān [...] (antica Carrhae), nella Mesopotamia di NO., nel 221 (altri 211) eg., 835-836 d. C., morto a Baghdād il 26 ṣafar 288 (18 febbraio 901). Apparteneva a una famiglia ragguardevole della setta ellenistica paganeggiante ...
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GIZYAH
Carlo Alfonso Nallino
. Vocabolo arabo d'origine aramaica, che significava "tributo" in genere, ma che, in base a un passo del Corano (IX, 29), designò nel diritto musulmano il testatico o tributo [...] musulmani, o per lo meno per questi non applicarono il nome odioso di quell'imposta.
Bibl.: Th. W. Juynboll, Man. di dir. musulmano, trad. G. Baviera, Milano s. a. [1916], pp. 217-221 (3ª ed. olandese, Leida 1925, pp. 348-54); C. H. Becker, art ...
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Scrittrice nata a Weimar nel 1859, visse a lungo a Costantinopoli perché sposata a F. Arndt che si fece poi musulmano, assumendo il nome di 'Omar ar- Rashīd Bey. Fu tra le autrici di romanzi più ammirate. [...] Dopo alcune rievocazioni graziose della vita borghese della vecchia Weimar di Goethe (Ratsmädelgeschichten, 1888; Neue altweimarische Geschichten, 1897), passò a racconti ove sostenne l'elevazione della ...
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IBN al-HAITHAM, Abū ‛Alī al-Ḥasan ibn al-Ḥasan
Carlo Alfonso Nallino
Valentissimo fisico e inoltre matematico, medico e scrittore d'astronomia arabo musulmano, nato ad al-Basrah (Bassora) intorno al [...] 354 èg., 965 d. C.; esplicò la maggior parte della sua attività in Egitto e morì al Cairo alla fine del 430 èg., 1039 d. C. Chiamato Alhazen dagli scrittori italiani del Medioevo e del Rinascimento, o ...
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musulmano
(o mussulmano) agg. e s. m. [dall’arabo-pers. muslimān, plur. di muslim «aderente all’Islam»]. – 1. agg. Di ciò che appartiene alla religione, alla civiltà, al pensiero islamici: le dottrine m.; la cultura m.; usi e credenze musulmane....
turbante
s. m. [dal turco tülbent «mussola, turbante», di origine pers.]. – 1. Tipico copricapo musulmano, e in genere orientale, consistente in una fascia di mussolina di seta attorta più volte sul capo intorno a una calotta. 2. Nella moda...