Turchia, storia della
Francesco Tuccari
In bilico tra due mondi
Sorta dopo la Prima guerra mondiale sulle ceneri dell’Impero ottomano, la Turchia fu dominata negli anni Venti e Trenta dalla figura di [...] 1923.
Nello stesso anno fu proclamata la repubblica, di cui divenne presidente MustafàKemal, detto Atatürk, cioè «padre dei Turchi».
Modernizzazione e governi militari
Kemal Atatürk rimase al potere sino alla sua morte nel 1938. Egli instaurò un ...
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Oriente, questione d'
Oriente, questione d’
Complesso dei problemi politici internazionali aperti dalla progressiva decadenza dell’. La questione d’O. interessò le cancellerie europee dalla fine del [...] 1920) alla sola piattaforma anatolica e indebolita dalla creazione di uno Stato curdo autonomo e di uno armeno indipendente. MustafaKemal detto Atatürk, dopo quattro anni di lotta, ottenne la revisione delle clausole del Trattato di Sèvres a scapito ...
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La Repubblica di Turchia, così come è stata fondata da MustafàKemāl negli anni Venti del secolo scorso, ha un impianto istituzionale fondato su un rigoroso laicismo. Atatürk ha compiuto tutta una serie [...] occidentale. Nella vita politica turca, soprattutto da parte dell’ambiente militare e nazionalista, erede diretto dell’ideologia kemalista, l’islam è tradizionalmente visto come una potenziale fonte di minaccia alla stabilità interna e, per questo ...
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laicizzatore
s. m. Chi rende laico.
• come fanno notare in molti, l’esercito è uno dei baluardi laici della Turchia. Un esercito fedele a MustafaKemal Ataturk, il grande laicizzatore dello stato turco [...] che nel 1923 depose il sultano e fondò la repubblica. (Maurizio Giannattasio, Corriere della sera, 10 settembre 2010, p. 1, Prima pagina) • Da capo-ateneo votato al risanamento economico, avendo ereditato ...
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Islamismo
Francesco Gabrieli
di Francesco Gabrieli
Islamismo
sommario: 1. Consistenza e diffusione dell'Islàm nel mondo odierno. 2. Islàm medievale e moderno. L'Ottocento e il colonialismo. 3. L'Islàm [...] la Turchia uscì sconfitta, e l'Impero ottomano smembrato e distrutto. Gli uomini, e soprattutto l'uomo (MustafaKemal) che alzò la bandiera della riscossa nazionale, si erano imbevuti delle idee occidentali, di ispirazione soprattutto francese, di ...
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Riccardo Redaelli
Gli effetti delle Primavere arabe e il disimpegno Usa
Per qualcuno si tratta del disfacimento del sistema statuale successivo alla fine del primo conflitto mondiale, seguito al celebre [...] stata più una guida unitaria, sia pure formale, della umma. Fu solo dopo la fine della prima guerra mondiale che MustafaKemal Atatürk pensò di trasformare il deposto sultano ottomano in un nuovo califfo; così da trasformare il suo potere da politico ...
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Giorgios Glynos
Grecia
Ελληνικά κέρματα ευρώ
La Grecia e l’euro
di Giorgios Glynos
2 maggio
L’Eurogruppo, riunito in sessione straordinaria a Bruxelles, vara il meccanismo di sostegno finanziario triennale [...] , un plebiscito restaurò sul trono il deposto re Costantino. L’occupazione di Smirne da parte della Turchia di MustafaKemal (settembre 1922), infranse l’idea di espansione nella penisola anatolica, che aveva avuto in Venizelos uno dei principali ...
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Vedi Turchia dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
La Turchia ha rappresentato per più di dieci anni una delle realtà più dinamiche dello scenario eurasiatico, tanto dal punto di vista economico [...] di Cipro Nord (Kktc).
L’islam politico in Turchia
La Repubblica di Turchia, così come è stata fondata da MustafàKemal negli anni Venti del secolo scorso, ha un impianto istituzionale basato su un rigoroso laicismo. Atatürk ha attuato una serie ...
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Massimo Campanini
Nell’aprile del 1904, Gran Bretagna e Francia stipulavano l’Entente cordiale. L’accordo poneva fine alla decennale contrapposizione delle due massime potenze coloniali che, con il cosiddetto [...] 1922, che si trascina dietro il trauma della fine del millenario istituto del califfato, abolito a sua volta nel 1924 da MustafaKemal. Fra la metà degli anni Quaranta e la fine degli anni Sessanta il nazionalismo arabo vive il suo apogeo, un periodo ...
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Nacque a Montecchio Precalcino (Vicenza), il 12 luglio 1859, dal conte Lodovico e da Maria dei nobili Nievo. Crebbe nell'ambiente culturale vicentino dominato dallo Zanella, di cui fu allievo, al pari [...] accordi collaterali, tutti firmati a Sèvres il 10 ag. 1920, e tutti destinati a restare effimeri dopo le vittorie di MustafaKemal.
Tra gli accordi collaterali, il principale fu quello stipulato tra l'Italia e la Grecia, noto appunto sotto il nome ...
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