TURCHI, Guido
Alberto PIRONTI
Musicista, nato a Roma il 10 dicembre 1916. Studiò pianoforte e composizione al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma, allievo per la composizione di Cesare Dobici e Alessandro [...] R.A.I.
La sua produzione, influenzata soprattutto dall'assimilazione delle esperienze di B. Bartok, comprende musiche teatrali, corali, sinfoniche e dacamera, tra cui: Invettiva per coro misto e due pianoforti (1947), Concerto per archi (1948), La ...
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SCHUMAN, William Howard
Musicista, nato a New York il 4 agosto 1910. Studiò alla Columbia University, allievo per la composizione di Charles Haubiel e Roy Harris. Dal 1935 insegnò al Sarah Lawrence College [...] e nel 1945 fu nominato presidente della Juilliard School of Music.
È autore di musiche teatrali, orchestrali, corali e dacamera, fra cui l'opera The mighty Casey (1953), i balletti Understow (1945), Night Journey (1947) e Judith (1949), sei Sinfonie ...
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WEILL, Kurt
Compositore di musica, nato a Dessau il 2 marzo 1900. Studiò con varî maestri, perfezionandosi infine con F. Busoni. Esponente delle aspirazioni, diffuse nella Germania del primo dopoguerra, [...] , a trasferirsi negli Stati Uniti d'America, ove tuttora vive.
Tra le sue composizioni si notano varie musiche strumentali (concertistiche e dacamera) e soprattutto - per il significato cui alludono e per il largo favore riportato - la cantata ...
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PANUFNIK, Andrzey
Musicista, nato a Varsavia il 24 settembre 1914. Studiò al conservatorio di Varsavia con Kazimierz Sikorski e poi a Vienna con Paul Weingartner. Fu direttore dell'Orchestra Filarmonica [...] di Varsavia. Ha diretto concerti anche in molte altre città d'Europa. Dal 1954 risiede a Londra. Autore di musiche sinfoniche e dacamera, è il più noto fra i compositori polacchi di tendenza avanzata.
La sua Sinfonia rustica ottenne nel 1949 il ...
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LIEBERMANN, Rolf
Musicista, nato a Zurigo il 14 settembre 1910. Studiò con Hermann Scherchen e Wladimir Vogel. E direttore musicale della radio di Beromünster, compositore e direttore d'orchestra.
Ha [...] per canto e orchestra (1945), altri lavori vocali-orchestrali, brani per pianoforte e per complessi dacamera, liriche per canto e pianoforte, musiche di scena e per film. Nelle sue composizioni fa uso della tecniea dodecafonica, evitando però ogni ...
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RUBBRA, Edmund
Musicista inglese, nato a Northampton il 23 maggio 1901. Studiò composizione con Cyril Scott e Gustav Holst, pianoforte con Evelyn Howard-Jones. Autore di un'abbondante produzione musicale, [...] , considerata la più importante, è con cori), Concerti ed altre composizioni orchestrali, Messe, Mottetti, Madrigali ed altre musiche per coro solo e per coro ed orchestra, musiche vocali e strumentali dacamera. È anche pianista e critico musicale. ...
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O'NEILL, Norman
Guido Maggiorino GATTI
Compositore di musica e direttore d'orchestra, nato a Kensington (Londra) nel 1875, morto a Londra nel 1934. Studiò a Londra e al conservatorio di Francoforte [...] a Londra. Nel 1924 fu nominato insegnante di armonia e composizione alla Reale accademia di musica di Londra.
Scrisse musica sinfonica, musica strumentale dacamera, liriche vocali, pezzi per pianoforte, ma è ricordato soprattutto come autore di ...
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MANFREDINI, Francesco
Romolo Giraldi
Violinista e compositore, nato a Pistoia nel 1680 circa ed ivi morto non prima del 1748. Primo violino nell'Accademia dello Spirito Santo a Ferrara e poi a S. Petronio [...] pubblicati: Concertini per camera a violino e violoncello, op. 1 (Bologna 1704); Sinfonie da chiesa a 2 violini pastorale per il S. Natale (ivi 1718). Quest'ultimo è il più pregevole dei suoi lavori. Altre musiche del M. sono in raccolte dell'epoca. ...
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Lavagnino, Angelo Francesco
Lorenzo Dorelli
Compositore, nato a Genova il 22 febbraio 1909 e morto a Gavi (Alessandria) il 21 agosto 1987. Dedicò buona parte della sua carriera di musicista al cinema, [...] G. Verdi di Milano, dove proseguì gli studi in composizione (con M. Barbieri, R. Bossi e V. Frazzi). Autore di musica sinfonica, dacamera, didattica e di un'opera in tre atti, il Malafonte (1952), esordì nel cinema nel 1952, quando firmò, in ...
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CESTI, Pietro (in religione Antonio)
Lorenzo Bianconi
Nacque in Arezzo dove fu battezzato il 5 ag. 1623, nono ed ultimo figlio del pizzicagnolo Giuseppe di Lorentino e di Francesca Ruschi. Fin da ragazzo [...] è arbitrario volerne ricavare una datazione precoce della cantata cestiana.
Oltre alla fama grandissima di cui godette la sua musicadacamera e da teatro, il C. spicca nel panorama musicale di metà Seicento anche per la sua stessa biografia. La sua ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
musica
mùṡica s. f. [dal lat. musĭca, gr. μουσική, femm. sostantivato dell’agg. μουσικός «musicale» (sottint. τέχνη «arte»)]. – 1. a. L’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate di suoni semplici o complessi, che...