WALCOTT, Derek
Eugenio Ragni
Poeta e drammaturgo caribico di lingua inglese, nato a Castries (Saint Lucia, Piccole Antille inglesi) il 23 gennaio 1930. Precocemente interessato alla poesia e al teatro, [...] l'idea centrale dell'accettazione di se stessi come ''coloniali'' perfettamente inseriti nella terra in cui si è nati. Musicato da G. MacDermot, O Babylon! costituisce un originale esempio di musical in cui testo, canzoni e danza sono perfettamente ...
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SARAMAGO, José
Ettore Finazzi Agrò
Narratore, poeta e drammaturgo portoghese, nato ad Azinhaga (Ribatejo) il 16 novembre 1922. Trasferitosi con la famiglia a Lisbona, fu costretto a interrompere gli [...] a Münster nello stesso anno della sua pubblicazione in veste drammaturgica − da A. Corghi, il quale aveva, peraltro, già volto in musica il Memorial do convento nell'opera intitolata Blimunda, messa in scena per la prima volta al Teatro alla Scala di ...
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VERLAINE, Paul
Sergio Solmi
Poeta francese, nato a Metz il 30 marzo 1844, morto a Parigi il 7 gennaio 1896. Nel 1851 entrò in collegio a Parigi, compiendo gli studî al liceo Bonaparte. La vocazione [...] si fa incorporea, confonde i suoi colori e i suoi contorni nel tremito canoro, sembra svanire ai confini della musica pur senza nulla perdere della sua individualità, del suo significato preciso e leggiero.
Certo anche nelle sue opere più tarde ...
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D'ANNUNZIO, Gabriele
Marcello Carlino
Nacque a Pescara, il 12 marzo 1863,da Francesco Paolo e da Luisa de Benedictis. Il padre proveniva da una modesta famiglia, ma, adottato da uno zio benestante, [...] decima musa egli stese il soggetto di La crociata degli innocenti e di Cabiria; per le scene scrisse Parisina, La Pisanelle, musicate da Mascagni e da Pizzetti, e Le chèvrefeuille, dramma rappresentato in Francia il 14 dic. 1913 e poi in Italia con ...
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Narrativa
Claudio Magris
di Claudio Magris
Narrativa
sommario: 1. Tramonto dell'epica e crisi del romanzo: la dissoluzione del grande stile. 2. Totalità e regressione: la cancellazione del soggetto [...] 'intersezione del senza tempo col tempo": la stasi è per Eliot il trionfo dell'ordine su quel disaccordo fra attualità e durata, music hall e mito, ch'egli stesso aveva espresso nel poema The waste land (1922). Altra cosa è pure il tentativo di Pound ...
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DALLA BRIGA (Della Briga), Melchiorre
Ugo Baldini
Nacque a Cesena (Forli) il 1° ott. 1686. Mancano notizie sia sulla famiglia sia sulle vicende della sua vita fino al 30 ott. 1701, quando entrò come [...] : già anteriormente al 1715, nella sua Naumachia, il confratello N. P. Giannettasio ricorda con lode un suo poema sugli strumenti per musica (Opera omnia, I, Neapoli 1715, p. 20), e ad esso il D. si riferirà in una lettera del 1748 a Lagomarsini ...
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CONTI, Giovanni Battista
Gianfranco Formichetti
Nacque il 22 ott. 1741 a Lendinara nel Polesine da una nobile famiglia; il padre era il conte Marino e la madre la nobildonna Elisabetta Zoja di Este.
Ebbe [...] " e il "Disegno della presente opera"; seguono nella seconda parte quattro capitoli riguardanti l'influenza della poesia sulla pittura, musica, eloquenza e sul "Costurne delle Nazioni". Si chiude cosi il prologo. Prima delle poesie di Boscán, che ...
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BOCCHI, Francesco
Silvana Menchi
Nacque a Firenze nel 1548 da Bartolomeo e Lisabetta Papi, in seno a una famiglia che godeva di un certo prestigio ma, a quanto sembra, di non grandi risorse. Dopo la [...] delle Lettere; et a cui si dee il primo luogo di nobiltà attribuire, Firenze 1579 e 1580; Discorso... sopra la Musica, non secondo l'arte di quella, ma secondo la ragione alla Politica pertinente, Firenze 1580; Ragionamento... sopra le prose vulgari ...
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FREGOSO (Campofregoso, Fulgoso), Antonio (Antognotto, Antonietto) Fileremo (Filareno)
Valeria De Matteis
Antonio (che più tardi assunse l'appellativo di Fileremo) nacque probabilmente a Carrara, intorno [...] Curti e nel 1525 pubblicò le sue Silve, dette anche Opera nova, che raccolgono un Lamento d'Amore mendicante, il Dialogo de musica, la Pergoletta de le laudi de Amore, i Discorsi cottidiani non vulgari, De lo istinto naturale, De la probità e infine ...
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ALLODOLI, Ettore
Lucia Strappini
Nacque a Firenze il 6 febbr. 1882 da Egisto e Margherita Nesi. Frequentando le scuole elementari conobbe G. Papini del quale divenne amico e collaboratore nella redazione [...] lingua italiana (Firenze 1947: in coll. con A. Albertoni), e alla Storia della letteratura italiana con appendice su poesia e musica (ibid. 1953, 2ª ed., riveduta e integrata da G. Buti con un cap. sul Novecento. ibid. 1963).
L'interesse costante ...
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musica
mùṡica s. f. [dal lat. musĭca, gr. μουσική, femm. sostantivato dell’agg. μουσικός «musicale» (sottint. τέχνη «arte»)]. – 1. a. L’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate di suoni semplici o complessi, che...