Persone appartenenti al popolo ebraico o comunque legate all’identità religiosa e storica israelitica.
Il nome Ebrei, di origine incerta, entrò nell’uso comune attraverso la letteratura dell’età ellenistica [...] le sinagoghe di Dresda, 2001, e di Monaco, 2006, realizzate da Wandel, Hoefer, Lorch + Hirsch.
Musica
Nell’antica civiltà ebraica la musica era tenuta in grande onore, soprattutto nei riti religiosi. Secondo il racconto biblico, il re David ...
Leggi Tutto
Raffaele Simone
Lingue
E glòssama e’ fonì, fonì manechò (in griko, «La nostra lingua è voce, voce soltanto»)
Lingue minacciate
di Raffaele Simone
20 febbraio
Alla vigilia della giornata internazionale [...] , e oggi il giudeo-spagnolo sarebbe probabilmente estinto se il suo ricordo non fosse ravvivato dall’uso che ne fa la musica popolare.
È chiaro che la percezione della propria identità di gruppo contribuisce a conservare, insieme al gruppo, anche la ...
Leggi Tutto
Ciò che è riferito al popolo, inteso sia come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali, sia come insieme delle classi sociali meno elevate, socialmente e culturalmente svantaggiate.
Antropologia
Secondo [...] poesia, è servita, nell’ambito dell’estetica, a nobilitare la poesia p., ed estensivamente le altre forme d’arte (pittura p., musica p. ecc.), ma non tanto la poesia del popolo, quanto la poesia d’autore di tono popolare. D’impostazione marxista sono ...
Leggi Tutto
Astronomia
Astronomia di p. Parte dell’astronomia (detta anche astronomia posizionale o astrometria) che ha per oggetto la determinazione delle p. e dei movimenti dei corpi celesti. P. astronomica di un [...] rispetto agli arti inferiori) ecc.
In ostetricia, il rapporto che la parte fetale presentata assume con il bacino materno.
Musica
Negli strumenti a corda, il termine p. indica le diverse maniere in cui le dita della mano sinistra vanno applicate ...
Leggi Tutto
Terza lettera dell’alfabeto latino.
Linguistica
La sua forma deriva dal gamma dell’alfabeto greco occidentale (calcidese) che fu modello di quello romano. Qui inizialmente la C rappresentò sia la velare [...] C è la possibilità di utilizzare istruzioni a diversi livelli di astrazione. Con C++ si indica un linguaggio di programmazione ‘a oggetti’.
Matematica
Il simbolo C indica l’insieme dei numeri complessi.
Musica
Per l’accezione musicale ➔ notazione. ...
Leggi Tutto
In italiano standard la congiunzione che è propria di alcune frasi subordinate: le oggettive (vedo che ti stai comportando bene; ➔ oggettive, frasi), le soggettive (è possibile che io sia in ritardo domani; [...] cose che uno ne deve parlare [= di cui uno deve parlare]
(15) c’è stata una grande festa che c’ero io lì a mette’ musica (LIP, FB14-649)
Gli esempi (10-15) sono dello stesso tipo di (4), si tratta cioè di casi in cui che è usato con valore temporale ...
Leggi Tutto
Lingua e dialetti italiani
Luca Serianni
Seguendo una tendenza già affermatasi nettamente nel secondo dopoguerra, negli anni Ottanta e Novanta l'uso dell'italiano si è consolidato, erodendo l'area dei [...] Pedretti e altri) o Tursi, in Basilicata (A. Pierro); negli anni Novanta il dialetto ha conosciuto una rinnovata fortuna nella musica leggera per opera di gruppi giovanili legati al rap, al reggae o al ragamuffin.
In luogo del dialetto vero e proprio ...
Leggi Tutto
PONTANI, Filippo Maria
Anna Meschini Pontani
PONTANI, Filippo Maria. – Nacque a Roma il 17 giugno 1913, primogenito di Guido e di Maria Capello.
Guido (1881-1964), impiegato postale, con la distinzione [...] trattati, tutti di natura culturale (il teatro, la poesia, in particolare traduzioni di poeti neogreci contemporanei, la musica), rivelano ampi e sofisticati interessi, ma l’esposizione, lo stile si adeguano e riflettono sempre l’ideologia dominante ...
Leggi Tutto
Il nome A. ricorda quello del navigatore fiorentino Amerigo Vespucci, che esplorò le coste dell’A. Meridionale; proposto dal cosmografo M. Waldseemüller, apparve per la prima volta nel 1507 in un opuscolo [...] de Janeiro, per carnevale, si assiste a una specie di sintesi di innesti africani e rielaborazioni locali. Anche a Cuba la musica e il ballo con chiare influenze africane si sono diffusi in tutti gli strati sociali.
La grande varietà di strumenti a ...
Leggi Tutto
(XV, p. 338)
Filologia classica. - Nell'ultimo sessantennio la f. classica − intesa come disciplina rivolta allo studio dei testi greci e latini antichi con particolare attenzione alla loro trasmissione, [...] (l'"usus loquendi") e quella prosodico-musicale (come nelle "cantilenae" generalmente intese col valore di poesie per musica in lingua volgare), in un ambito più propriamente ritmico-accentuativo. Non tiene conto, insomma, della posizione degli ...
Leggi Tutto
musica
mùṡica s. f. [dal lat. musĭca, gr. μουσική, femm. sostantivato dell’agg. μουσικός «musicale» (sottint. τέχνη «arte»)]. – 1. a. L’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate di suoni semplici o complessi, che...