Lynch, David
Daniele Dottorini
Regista cinematografico statunitense, nato a Missoula (Montana) il 20 gennaio 1946. L. è senza dubbio uno dei registi più innovativi del cinema contemporaneo. I suoi film [...] da presa lascia emergere un mondo fiabesco e crudele al tempo stesso, che scorre al ritmo frenetico del montaggio e della musica di Angelo Badalamenti, diventato uno dei collaboratori fissi di L. a partire da Blue velvet. Negli anni successivi il ...
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Testimonianze - Luchino Visconti
Marco Tullio Giordana
Luchino Visconti
I suoi film li ho visti nell'adolescenza. Già sapevo qualcosa sul cinema, sullo star system, sulla celebrità del metteur en scène. [...] o logo in primo piano. I contributi dei collaboratori ne risultano enfatizzati: luci, scena, costume (e nel cinema aggiungo: musica e montaggio) si esprimono in forte autonomia connotativa, fanno 'spettacolo' tanto quanto la regia e danno luogo a ...
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Debenedetti, Giacomo
Paola Frandini
Saggista, critico letterario, scrittore e critico cinematografico, nato a Biella il 25 giugno 1901 e morto a Roma il 20 gennaio 1967. Una delle personalità più eminenti [...] universitaria (1958). Tra i contributi maggiori per questa rivista si segnalano: Chaplin-Charlot, Il doppiaggio in Italia, La musica e il cinematografo (poi raccolti da L. Miccichè nel volume Al cinema, 1983, antologia degli scritti sul cinema di ...
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Kieślowski, Krzysztof
Serafino Murri
Regista e sceneggiatore polacco, nato a Varsavia il 27 giugno 1941 e morto ivi il 13 marzo 1996. Rivelatosi all'attenzione internazionale grazie al monumentale film [...] in veste di sceneggiatore accanto a K. fino alla sua morte. Il primo film scritto dai due (che si avvale delle musiche di Zbigniew Preisner, anch'egli in seguito collaboratore abituale di K.) fu il lugubre Bez końca (1985, Senza fine): storia dell ...
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America
Cinematografia
Il concetto di cinema americano è al contempo esteso e ambiguo. Esteso in quanto, se usato in senso proprio, deve comprendere la produzione dell'intero continente e quindi realtà [...] giamaicana la cui cinematografia risulta essenzialmente documentaristica o legata a produzioni che mescolano elementi fiction con la musica reggae.Ciò che ha caratterizzato gran parte dei Paesi dell'America Meridionale è stato invece lo sviluppo ...
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Bardot, Brigitte
Lorenzo Dorelli
Attrice cinematografica francese, nata a Parigi il 28 settembre 1934. Impostasi sulla scena nella seconda metà degli anni Cinquanta, si è conquistata nel decennio successivo [...] e metaforicamente ucciso nel tragico finale.Dalla metà degli anni Sessanta, mentre iniziava a dedicarsi con successo alla musica pop, la sua carriera cinematografica andò progressivamente declinando. Dopo Viva Maria (1965), western farsesco di Malle ...
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Ghatak, Ritwik (propr. Ritwik Kumar)
Sergio Di Giorgi
Regista cinematografico bengalese, nato a Dhaka (Bengala Orientale, od. Bangla Desh) il 4 novembre 1925 e morto a Calcutta il 6 febbraio 1976. La [...] e si concede maggiore libertà narrativa ed espressiva, mescolando e ricreando elementi del folklore e dell'arte popolare, dalla musica alla danza, al teatro. Ma fu il totale insuccesso commerciale di Subarna Rekha a precludergli per molti anni le ...
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Laurel, Stan
Antonio Costa
Nome d'arte di Arthur Stanley Jefferson, attore, regista e produttore cinematografico inglese, naturalizzato statunitense, nato a Ulverston (Cumbria) il 16 giugno 1890 e morto [...] 'epoca del sonoro la grande tradizione della slapstick comedy.
Nato in una famiglia di attori, esordì in Inghilterra in spettacoli di music hall e di circo; nel 1910 partecipò a una prima tournée della compagnia di Fred Karno negli Stati Uniti (nella ...
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PITTALUGA, Stefano
Stefania Carpiceci
PITTALUGA, Stefano. – Nacque a Capomorone, presso Genova, il 2 febbraio 1887, da Luigia Lombardo e da Giacinto. Di famiglia benestante e originariamente proprietaria [...] la cui genesi evolse però in una sperimentazione talmente innovativa e incentrata sulle atmosfere dettate dalla triade acustica, musica, parole e rumori, da fargli preferire il più convenzionale filone comico-sentimentale di La canzone dell’amore di ...
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Clouzot, Henri-Georges
Catherine McGilvray
Regista e sceneggiatore cinematografico francese, nato a Niort (Deux-Sèvres) il 20 novembre 1907 e morto a Parigi il 12 gennaio 1977. Pur non avendo diretto [...] con lo stesso titolo da Claude Chabrol nel 1993, L'inferno), e tra il 1965 e il 1966 cinque film televisivi dedicati alla musica, in uno dei quali viene ripreso H. von Karajan mentre dirige la Messa da Requiem di G. Verdi. Il suo ultimo film fu ...
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musica
mùṡica s. f. [dal lat. musĭca, gr. μουσική, femm. sostantivato dell’agg. μουσικός «musicale» (sottint. τέχνη «arte»)]. – 1. a. L’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate di suoni semplici o complessi, che...