EREDI (Heredi), Francesco
Gianluigi Mattietti
Nacque a Ravenna, dove fu attivo come compositore di musica sacra e profana. Le fonti non concordano circa la sua data di nascita: alcune la pongono al [...] weltlichen VocalmusikItaliens, I, p. 318; R. Eitner, Quellen-Lex. der Musiker, III, p. 347; C. Schimdl, Diz. univ. dei musicisti, I, p. 498; Encycl. de la musique Fasquelle, I, p. 699; Répertoire int. des sources musicales, Einzeldrucke vor 1800, II ...
Leggi Tutto
GENTILUCCI, Armando
Gianluigi Mattietti
Nacque a Lecce l'8 ott. 1939 da Ottorino, compositore, e Margherita Sallusti, autrice di testi poetici e teatrali. La famiglia si trasferì a Milano quando il [...] (1986); Nel flusso del tempo, per chitarra (1988); Melodia15 ottobre 1989, per uno strumento a arco o a fiato (1989).
Inoltre: Musica e notazione oggi, in Rassegna musicale, XVII (1963), 1, pp. 14 s.; Realtà e sperimentalismo, ibid., 2, pp. 13-15; Il ...
Leggi Tutto
Bizet, Georges
Antonietta Pozzi
Il compositore francese che ha messo in musica la Spagna di Carmen
Compositore francese dell'Ottocento, Georges Bizet si dedicò soprattutto al teatro musicale. Il suo [...] tre opere I pescatori di perle, La bella fanciulla di Perth e Djamileh ‒ accolte dal pubblico con scarso favore ‒ e le musiche di scena per l'Arlesiana dello scrittore Alphonse Daudet. L'insuccesso, alla prima rappresentazione, della sua ultima e più ...
Leggi Tutto
Musicista e poeta italiano (Padova 1842 - Milano 1918); gli argomenti più macabri e tetri costituiscono l'ossatura della sua lirica (Re Orso, 1865; Libro dei versi, 1877), che insiste quasi sempre su un [...] ne lasciò incompiuta la partitura, poi ultimata da A. Toscanini e rappresentata con buon esito alla Scala (1924). Nella sua musica, in confronto con la poesia, si nota una maggiore semplicità di stesura, in un quadro stilistico assai composito ma non ...
Leggi Tutto
Pergolési, ⟨-si⟩, Giovan Battista. – Musicista (Iesi 1710 - Pozzuoli 1736). Autore soprattutto di musica teatrale, il suo intermezzo La serva padrona (1733) è considerato il modello dell'opera comica italiana. [...] di Stigliano e si dedicò alla composizione di cantate e musiche strumentali. Svolse contemporaneamente un'intensa attività teatrale, in cui a rivoluzionare l'intera tradizione del teatro in musica ed ebbe un'influenza determinante sulla nascita e lo ...
Leggi Tutto
Musicista inglese (n. forse Londra 1563 - m. Londra 1626); baccelliere in musica a Oxford nel 1588, nel 1597 dottore a Cambridge, liutista del re di Danimarca (1598-1606) e poi di lord Walden a Londra [...] e (1612) del re d'Inghilterra. Compose moltissima musica vocale-strumentale e strumentale, tra cui emergono: Songes or ayres of foure parts with tableture for thelute (1597-1600, 1603); Lachrymae, or seven teares, figured in seven passionate pavans, ...
Leggi Tutto
Musicista (n. 1380 circa - m. Londra 1453). Dallo stile della sua musica si arguisce che il D. dovette conoscere i modelli francesi e italiani dell'Ars nova. Offrì originali e fecondi stilemi all'elaborazione [...] circa 50 composizioni), restano esemplari a Roma (canzoni tra cui la celebre Rosabella), Trento (composizioni sacre e profane), Bologna, Oxford, Londra. Le opere complete sono state pubbl. da M. Bukofzer in Musica Britannica, vol. 8, 1953. ...
Leggi Tutto
Poeta e narratore francese (Arras 1887 - Parigi 1976). Iniziatosi giovanissimo alla musica e alla poesia, fondò nel 1906 la rivista Bandeaux d'or. Rinnegata la sua produzione ispirata al simbolismo e all'unanimismo, [...] poetiche che fanno seguito, nel secondo dopoguerra, alle liriche di La vierge de Paris (1949), ispirate alla Resistenza. Traduttore e saggista (musica, arte, critica letteraria), J. ha tracciato la sua autobiografia spirituale in En miroir (1954). ...
Leggi Tutto
Musicista (Firenze 1490 circa - Venezia o Firenze 1545). Canonico a Rimini, poi (1536) monaco dei crociferi a Bergamo e a Venezia, propose e svolse in varî lavori teoretici (celebri Il Thoscanello de la [...] musica, 1523, e Il Lucidario in musica, 1545) dottrine geniali e anticipatrici, contribuendo fra l'altro allo sviluppo, nell'ambito del contrappunto, dei valori propriamente armonistici. ...
Leggi Tutto
Musicista (Barcellona 1778 - Parigi 1839), noto come Fernando Sor (o Sors). Studiò musica nel monastero di Montserrat, divenendo ben presto celebre in patria e nel resto d'Europa come concertista di chitarra. [...] Compose molta musica per il suo strumento, oltre a opere teatrali, balletti, pezzi strumentali e vocali-strumentali. È considerato uno dei maggiori autori di musica per chitarra. ...
Leggi Tutto
musica
mùṡica s. f. [dal lat. musĭca, gr. μουσική, femm. sostantivato dell’agg. μουσικός «musicale» (sottint. τέχνη «arte»)]. – 1. a. L’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate di suoni semplici o complessi, che...