matematica Sequenza di numeri, limitata o no, che rispetta una ben determinata legge; i numeri si dicono termini o elementi della progressione. Specialmente note sono le p. aritmetiche, geometriche, armoniche. [...] dei parkinsoniani, la cui deambulazione diventa, a volte, sempre più spedita e non suscettibile di arresto volontario.
Musica
Procedimento compositivo consistente nella ripetizione simmetrica di un disegno melodico o armonico su diversi gradi della ...
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In musica, breve componimento per lo più di tono lieve e sereno, e di chiara scrittura. Il titolo compare già presso F. Couperin ed è adottato poi da L. van Beethoven, A. Dvořák e altri. ...
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Stampatore di musica (m. Norimberga 1556). Molte musiche del suo tempo, tedesche e straniere, ebbero da lui edizioni mirabili per la bellezza dei tipi (fusi nella sua stessa officina) e l'accuratezza della [...] composizione ...
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In musica (dove messa significa emissione), modo di interpretazione di una parte di canto nella quale la voce cresce d’intensità fino a un alto grado, per diminuire, poi, gradatamente, fino al pianissimo. ...
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In musica, indicazione agogica (➔) che prescrive un movimento molto rapido, più dell’allegro molto e meno della forma di superlativo prestissimo, con cui si indica comunemente la più rapida delle indicazioni [...] di andamento ...
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In musica, distanza esistente fra il suono più grave e quello più acuto di una melodia. Il termine è usato inoltre per designare l’estensione delle varie voci e dei vari strumenti. ...
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In musica, in senso lato, coppia di note di uguale durata; in senso stretto, una tale coppia da eseguirsi nello stesso tempo di un gruppo di tre note di uguale figura (➔ notazione). ...
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In musica, passaggio diretto del suono dall’uno all’altro grado della scala fondamentale (per es., dal do al re, al mi, al fa ecc. nel tono di do maggiore ➔ scala). ...
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Componimento poetico per musica, d’origine popolare (sec. 15°). Composto di solito di settenari e ottonari, caratteristico per la scioltezza del metro e la leggerezza del tono, fu detto anche frottola. ...
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Teorico della musica, vissuto in Francia nel sec. 15º. È ricordato per un trattato De differentiis et generibus cantorum, in cui i musicisti sono distinti in pratici, dilettanti, compositori e teorici. ...
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musica
mùṡica s. f. [dal lat. musĭca, gr. μουσική, femm. sostantivato dell’agg. μουσικός «musicale» (sottint. τέχνη «arte»)]. – 1. a. L’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate di suoni semplici o complessi, che...