Documentario
Adriano Aprà
Il dilemma vero/falso
Con il termine documentario si intende, nell'uso comune, un film, di qualsiasi lunghezza, girato senza esplicite finalità di finzione, e perciò, in generale, [...] , cm) di Watt e Basil Wright (con versi di W.H. Auden e musica di B. Britten), Listen to Britain (1942, cm) di Jennings (un regista Don't look back (1966), su Bob Dylan, e Monterey pop (1968); per i fratelli David e Albert Maysles Showman (1963, ...
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Olimpiadi, arte e cultura
Livio Toschi
Arte e sport nell'antichità
Il fecondo binomio arte e sport, sviluppatosi già in Egitto, divenne inscindibile in Grecia, tanto che le gare e gli esercizi di palestra [...] Rauschenberg, uno dei pittori più rappresentativi del movimento pop. Nel verso della medaglia per i vincitori, a e artisti australiani operanti all'estero in spettacoli di teatro, cinema, musica, danza ecc. Il festival del 2000 ebbe inizio il 19 ...
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Dada
Maurizio Fagiolo dell'Arco
di Maurizio Fagiolo dell'Arco
Dada
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Le origini e l'espansione: a) i centri dada; b) tra il futurismo e il surrealismo. □ 3. I protagonisti: [...] scelti a caso, la poesia torna al puro suono e la musica al rumore, il teatro ritrova il gesto istantaneo.
Anche Picabia vuole rapporto arte-vita (dal futurismo all'action painting, dalla pop art all'odierna arte ‛di comportamento'). Si arriva alla ...
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Colore
Vieri Razzini
Il colore nel cinema
Prima ancora della nascita ufficiale del cinema, fin dalle primissime pellicole di Thomas A. Edison destinate ai cinetoscopi, si delineò l'esigenza di colorare [...] dunque alle tonalità delle tinte (al tono, come in musica), su queste giocando un ruolo fondamentale la luce, e arabescati di verde: la primitiva e forse più geniale immagine di una pop art ancora in fieri, dove Berkeley dà forma grafica al c. ...
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Claudio Angelini
New York
The city that never sleeps
La ville lumière del nostro tempo
di 29 aprile
Dopo circa tre anni di chiusura per lavori di ristrutturazione riapre a Manhattan la Pierpont Morgan [...] gemiti a tubi, secchi e lavandini, i cantanti pop che incontri in metropolitana sono stati scelti da una commissione Venti – epoca d’oro dei teatri di Broadway e dei locali di musica jazz a Harlem – il crollo della Borsa di venerdì 29 ottobre 1929 ...
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COLONNA, Lorenzo Onofrio
Gino Benzoni
Primo degli otto figli - due maschi e sei femmine - di Marcantonio di Filippo e di Isabella figlia ed unica erede dì Lorenzo Gioeni e Cardona, discendente degli [...] , pp. 164, 216, 219, 443 s., 462; Id., Storia del teatro pop. romano, Roma 1958, pp. 144-148 passim, 181, 185, 303; Autori Mola, Oxford 1972, pp. 33, ss, 69, 75;F. Testi, La musica it. nel Seicento. Il melodramma, Milano 1970, pp. 170, 172, 435, 440 ...
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Iugoslavia
Eusebio Ciccotti
Cinematografia
Per 'cinema iugoslavo' si intende il cinema prodotto nella ex Iugoslavia o in parte di essa (dopo il 1991, infra) dal 1918 al 2002. Quando arrivò il cinema, [...] citazioni da testi di Reich, black comedy, soluzioni pop art ecc.), non piacque per il suo avanguardismo. di Zoran Tadić; la storia di un gruppo di giovani e della loro musica nel dopoguerra tra sogni, morale di partito e una drammatica fuga a Ovest, ...
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La musica del nuovo secolo è caratterizzata da una rivoluzione, quella digitale, da un’affermazione, quella di Internet e dell’MP3 (Moving Picture Experts Group audio layer 3), e da un declino, quello [...] nuovo modo di essere one man band, per es., è stato ed è Prince, e allo stesso modo oggi non c’è musicista, di rock come di pop, di rap come di canzone d’autore, che non sfrutti le possibilità offerte dai nuovi software, dai computer, dalle tastiere ...
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BAJ, Enrico
Federica De Rosa
Nacque a Milano il 31 ottobre 1924, primogenito di Angelo e di Maria Luisa Rastelli, entrambi ingegneri. Il padre proveniva da una famiglia milanese di costruttori; la [...] presto Joe Colombo, che con loro condivideva la passione per la musica jazz; presto si aggiunsero, tra gli altri, anche Enzo Preda, prima in occasione della retrospettiva aquilana, poi nel volume La pop art (1966, pp. 128, 138-140).
Tra il 1966 ...
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CASTIGLIONI, Niccolò
Alfonso Alberti
Niccolò Castiglioni fu Compositore dalle caratteristiche del tutto atipiche; il suo singolarissimo mondo di immagini e il linguaggio musicale privo di pregiudizi [...] esperienze di contaminazione, addirittura assimilabili al pop. Sganciata come fu da qualsiasi logica N. C., in Eunomio, 1989-1990, n. 16, pp. 12-19; F. Poletti, Cangiante. La musica da camera di N. C., in Sonus, 1996, n. 16, pp. 66-82; P. Castaldi, ...
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pop
〈pòp〉 agg. ingl. [accorciamento di popular «popolare»], usato in ital. come agg. e s. m. – Detto di produzioni e manifestazioni artistico-culturali di vario tipo che hanno avuto una diffusione di massa a partire dagli anni ’60 del Novecento:...
pop rock
〈pòp ròk〉 locuz. ingl. [comp. di pop e rock], usata in ital. come agg. e s. m. – Musica pop rock (o assol. pop rock, s. m.), musica rock con elementi melodici proprî della musica leggera, e perciò diversa da quella metal.