GIRELLI, Antonia Maria
Alessandra Cruciani
Incerti sono i dati relativi alla sua nascita, avvenuta presumibilmente a Bologna intorno al 1730. Nulla si conosce della sua formazione che, comunque, fu [...] la G. è indicata come virtuosa di camera del duca di Parma.
A Milano, nel un grande successo, pronosticato da Leopold Mozart in una lettera 323 s. (anche per Barbara); The New Grove Dict. of music and musicians, VII, p. 407; The New Grove Dict. of ...
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PALONTROTTI, Melchiorre (Marchioro)
Richard Wistreich
– Il cantore nacque presumibilmente nel settimo decennio del secolo XVI a Venafro.
Oscillante la forma del cognome: Palantrotti, Palentrotti, Pandrotti, [...] a quando, in seguito alla morte di Alfonso (ottobre 1597), la corte si dissolse. Come musicista di camera dovette esibirsi anche cantando a voce sola e accompagnandosi da sé: nel novembre 1589 e nel febbraio 1591 risultano pagamenti a liutai, l’uno ...
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BONAIUTO da Casentino
Enzo Petrucci
Originario del Casentino, come lo indica il luogo di provenienza aggiunto al suo nome nei documenti a lui relativi, nulla si sa della sua famiglia, dell'anno della [...] alle dipendenze di qualche curiale della Camera o della Cancelleria apostolica. Certo dove il 18 ottobre si riunì il conclave, da cui il 5 luglio 1294 uscì eletto Celestino V I più antichi monumenti italiani di musica mensurale, Bologna 1960, tavv. V ...
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POLVINI FALICONTI, Giuseppe
Saverio Franchi
Orietta Sartori
POLVINI FALICONTI, Giuseppe. – Nacque a Camerino da Mattia Polvini e da Anna Faliconti e fu battezzato il 3 marzo 1673 nella chiesa di S. [...] inteso ed ubbidito di Francesco Silvani, musicati l’uno da Antonio Bononcini, l’altro da Francesco Gasparini: Polvini puntava così sull ricostruire il teatro Tordinona, a spese della Camera apostolica che ne era proprietaria, senza pareti divisorie ...
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CAMERONI, Felice
Alessandra Briganti
Nacque a Milano il 4 apr. 1844 da Giuseppe e Fioralba Centemeri. Il padre, repubblicano, era impiegato alla Cassa di Risparmio, carriera che seguì anche il C. fino [...] fondato da E. Bignami, Laplebe, un foglioinizialmente repubblicano, poi socialista: qui il C. si occupava di teatro, musica, giornale commerciale, agricolo, industriale, organo della Camera di commercio di Milano diretto da P. Bragiola; qui il C. ...
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CANAVAS (Canavasso, Canavaz, Canevaz)
Giuliana Scappini
Famiglia di strumentisti e compositori d'origine piemontese, alcuni dei quali operarono in Francia tra la prima e la seconda metà del sec. XVIII, [...] Pouplinière, quindi dal 1756 violinista dei concerti della regina, musico di camera del re e, dal 1763 al 1767, membro dell Torino dal 1783 al 1785, e Carlo Maria, anch'egli corno da caccia, nell'orchestra della cappella di corte di Torino verso il ...
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COURCELLE (Corselli), Francesco
Alessandra Cruciani
Nacque a Piacenza nel 1702 (1700 secondo il Bourligueux) da Charles e Jeanne Medard, i quali, stabilitisi a Piacenza, italianizzarono il loro nome [...] nella cappella reale di Madrid. Oltre che come compositore è da ricordare come tenore, eccezionale clavicembalista e violinista. Nel periodo di indossare l'uniforme di maestro e musicista d'orchestra della camera reale. Per le sue prestazioni, ...
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DAL PANE (Dal Pane, Del Pane, Pane), Domenico
Dario Ascarelli
Nato a Roma negli anni tra il 1625 e il 1630, le frammentarie e spesso contraddittorie notizie biografiche che riguardano questo soprano [...] l'incarico al D. che nell'occasione viene presentato come "musico di camera di Donna Olimpia Panfily" (Capp. Sist. Diar. n. , Memorie storico-critiche della vita e delle opere di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Roma 1828, pp. 47 s.; L. von Köchel, ...
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BERRÒ (Berro), Ercole Agostino
Valerio Castronovo
Ultimo discendente di una famiglia comitale felsinea, i Berrò da San Domenico, nacque a Bologna nel 1623. Il padre, Gianfrancesco, aveva esercitato [...] sabaudo da quella corte. Luigi XIV insigni il B. (la data non è nota) del brevetto di "gentiluomo di camera" in allo studio della eloquenza e della poesia, così si dilettò di musica, di pittura, di fisica e di astronomia, senza eccellere né ...
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DIOFEBI, Francesco
Stephen Paul Fox
Nacque a Narni (prov. di Terni) il 14 giugno 1781 da Carlo e da Caterina Stinchelli. Arrivato a Roma nel 1800, iniziò lo studio della pittura presso Vincenzo Ferreri, [...] nella volta di una camera del terzo piano Interno di una chiesa romana; La salita al Cam pidoglio da S. Maria in Aracoeli, 1825; Le rovine del tempio G. Rossini (cfr. M. Rinaldi, Due secoli di musica al teatro Argentina, II, Firenze 1978, pp. 599, ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
musica
mùṡica s. f. [dal lat. musĭca, gr. μουσική, femm. sostantivato dell’agg. μουσικός «musicale» (sottint. τέχνη «arte»)]. – 1. a. L’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate di suoni semplici o complessi, che...