Musicista (Filadelfia 1813 - Santa Cruz 1864). Scrisse opere teatrali, lavori sinfonici e sinfonico-vocali, musicadacamera. Fu anche critico musicale e corrispondente dall'Europa del Trib une di New [...] York ...
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Musicista danese (n. Copenaghen 1919 - m. 2000). Studiò al conservatorio di Copenaghen, dove insegnò dal 1950. Pianista e compositore, ha scritto musica per balletti, sinfonie, altri lavori orchestrali, [...] musicadacamera. ...
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Musicista (Hyde Park, Boston, 1883 - Boston 1952), studiò in patria e poi a Firenze. Ha composto opere teatrali (rappresentate in Italia nel 1912-13-14), sinfonie, musicadacamera, ecc. ...
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Musicista (Cristiania 1864 - ivi 1925); allievo di S. Svendsen e L. B. Lindeman, studiò poi a Lipsia. Compose 2 opere, sinfonie, poemi sinfonici e molta musicadacamera. ...
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Musicista (Duisburg 1901 - Berlino Ovest 1981). Ha studiato alla Hochschule für Musik di Berlino. Ha composto musica sacra, lavori corali e orchestrali, musicadacamera. ...
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Pennisi, Francesco
Guido Zaccagnini
Musicista, nato ad Acireale (Catania) l'11 febbraio 1934 e morto a Roma l'8 ottobre 2000. Trasferitosi a Roma poco meno che ventenne, P. ricevette lezioni private [...] 'tappezzeria'. Due anni dopo, con Lettera a Charles Ives, P. vinse il premio Portofino per la musicadacamera.
In seguito, il compositore siciliano manifestò l'attaccamento alle proprie, antiche, origini culturali, nonché una progressiva propensione ...
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Kremer, Gidon
Federico Pirani
Violinista lettone, nato a Riga il 27 febbraio 1947. Ha studiato violino dapprima sotto la guida del padre Markus e del nonno materno K. Brückner, entrambi noti musicisti; [...] è stabilito in Germania; successivamente si è trasferito in Svizzera. Nel 1981 ha fondato il Festival di musicadacamera di Lockenhaus (Austria), punto d'incontro internazionale di affermati professionisti e giovani talenti emergenti.
Il repertorio ...
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Musicista (Salisburgo 1756 - Vienna 1791). Fu avviato assai presto dal padre Leopold allo studio del clavicembalo, insieme alla sorella Maria Anna, detta Nannerl. I suoi primi saggi di composizione risalgono [...] forme di ogni genere interessarono l'inesauribile facoltà inventiva di M., dalla musica vocale sacra e profana alla musica teatrale, dalla musica sinfonica a quella dacamera. Egli scrisse 21 opere, 49 sinfonie, 25 concerti per pianoforte e orchestra ...
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Musicista (Lichtenthal, Vienna, 1797 - Vienna 1828). Figlio di un maestro elementare, a otto anni iniziò lo studio del violino; a undici era in grado di suonare speditamente il violino e la viola, il pianoforte [...] dalla musica sacra. Quale puro lirico S. esalta, all'interno del discorso musicale, l'immagine singola, che emerge isolata all'interno dell'architettura tonale. Caratteristica questa che si riscontra nelle pagine sinfoniche, come in quelle dacamera ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
musica
mùṡica s. f. [dal lat. musĭca, gr. μουσική, femm. sostantivato dell’agg. μουσικός «musicale» (sottint. τέχνη «arte»)]. – 1. a. L’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate di suoni semplici o complessi, che...