Anatomia
Muscolovolontario o involontario che ha la funzione di tendere un organo o una formazione anatomica: t. del palato, contrae il palato molle; t. del tarso, nell’orbita, comprime i punti lacrimali [...] delle palpebre e la ghiandola lacrimale; t. del timpano, nell’orecchio, distende la membrana del timpano, migliorando la percezione dei suoni acuti.
Matematica
Ente atto a individuare le grandezze geometriche ...
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tensore emisimmetrico tensore covariante o controvariante che muta di segno, qualunque siano le coppie di indici che si scambiano. Se il cambio di segno avviene soltanto scambiando due indici dello stesso tipo il tensore si dice emisimmetrico rispetto a quegli indici. Un tensore emisimmetrico di ordine ... ...
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Gilberto Bini
Sia M una varietà riemanniana e indichiamo con gij le componenti della metrica in un fissato sistema di coordinate locali. Il tensore di curvatura valuta la curvatura della varietà. Le sue componenti Rijkl si esprimono in termini dei coefficienti della metrica riemanniana nel modo seguente:
Le ... ...
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tensóre [Der. del lat. tensor -oris, dal part. pass. tensus di tendere "distendere"] [ALG] Termine con il quale inizialmente si è indicato il modulo di un vettore, successiv. passato a significare una generalizzazione del concetto di vettore, adatta per descrivere particolari grandezze geometriche e ... ...
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Tullio LEVI CIVITA
Ugo AMALDI
. Temmine matematico. Secondo la nomenclatura originariamente adottata da W.R. Hamilton, creatore della teoria dei quaternioni (v.), tensore di un vettore significa il rispettivo modulo o valore assoluto (v. vettore). Ma, nell'ulteriore sviluppo di vedute concettuali ... ...
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Anatomia
Muscolovolontario la cui contrazione determina il sollevamento di un determinato organo o formazione: per es., muscolo e. della palpebra superiore, della scapola ecc.
Scienza militare
Meccanismo [...] che, in certi tipi di armi da fuoco a ripetizione, ha la funzione di sollevare la cartuccia dal serbatoio e portarla all’altezza della canna, pronta per essere camerata.
Tecnica
Apparecchio, a funzionamento ...
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tensore, muscoloMuscolovolontario o involontario che ha la funzione di tendere un organo o una formazione anatomica (anche in assol. tensore): muscolo t. della fascia lata. T. del palato, contrae [...] il palato molle; t. del tarso, nell’orbita, comprime i punti lacrimali delle palpebre e la ghiandola lacrimale; t. del timpano, nell’orecchio, distende la membrana del timpano, migliorando la percezione ...
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elevatore
Muscolovolontario la cui contrazione determina il sollevamento di un determinato organo o formazione: per es., muscolo e. della palpebra superiore, della scapola, ecc. ...
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L’organo attivo della funzione motoria. L’insieme dei m. di un corpo vivente o di parte di esso, considerati in rapporto alla loro funzione o alle loro caratteristiche istologiche, costituisce il sistema [...] – in altre specie la risposta è dovuta a impulsi nervosi.
Anatomia umana
Nell’uomo il sistema muscolare è tradizionalmente suddiviso in volontario e involontario. Il primo comprende i m. striati; il secondo comprende la muscolatura liscia. A parte ...
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muscolo, innervazione del
Modalità attraverso la quale le fibre muscolari ricevono gli impulsi nervosi che stimolano la contrazione. I muscoli sono i principali organi effettori del sistema nervoso e [...] cellule muscolari. Gli effetti sull’organo innervato possono essere eccitatori o inibitori. Il controllo nervoso volontario riguarda solo i muscoli scheletrici ed è effettuato dai motoneuroni, che collegano il sistema nervoso centrale con le fibre ...
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Processo fisiologico, essenziale per gli esseri viventi aerobici (Uomo, animali e vegetali), che consiste nell’assunzione dell’ossigeno atmosferico e nell’eliminazione di anidride carbonica e acqua, per [...] al minuto, raggiunge facilmente i 3400 cm3 durante il lavoro muscolare. L’Uomo (e parecchi altri Metazoi) ha pertanto bisogno è sottoposta a un duplice sistema di controllo, neurochimico e volontario. Il primo, che è automatico e involontario, ha come ...
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Tessuto differenziato formato da cellule che hanno una spiccata attività contrattile, per la presenza nel loro citoplasma di particolari fibrille. È distinto in: striato, cardiaco e liscio.
Tessuto m. [...] pareti degli organi cavi ed è responsabile della loro motilità. Contrariamente ai muscoli scheletrici, essa non può essere attivata volontariamente, ma, analogamente al muscolo cardiaco, può dar luogo a contrazioni spontanee e ritmiche in assenza di ...
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NERVOSO, SISTEMA
Ettore Fadiga
Ernesto Capanna
Gianfranco Ricci
(XXIV, p. 609; App. II, 11, p. 400; III, 11, p. 239)
Sommario. - Fisiologia generale del neurone: Flusso e trasporto assonico (o neuroplasmico), [...] di soggetti sani non si registrano potenziali di azione. Per registrare questi ultimi è necessario far contrarre il muscolovolontariamente o in via riflessa. In condizioni normali i potenziali d'azione sono di breve durata e hanno una frequenza ...
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L'Anatomia è quella scienza biologica, la quale studia la forma e la costituzione degli esseri viventi. Il nome è derivato dal greco ἀνατομή "dissezione" (ἀνά e τομή, da τέμνω "taglio"), designante appunto, [...] le impressioni periferiche dagli organi dei sensi ai centri, e da nervi motori, che recano dai centri gli stimoli ai muscolivolontarî. Il S. nervoso autonomo, suddiviso in simpatico propriam. detto (B. N. A.: dal gr. συμπαϑεῖν, "aver conformità di ...
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volontario
volontàrio agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. voluntarius, der. di voluntas (-atis) «volontà»]. – 1. agg. a. Della volontà, che dipende dalla volontà, che è fatto secondo la volontà: un moto v. dell’anima; una rinuncia v.; un atto v....
muscolare
agg. [der. di muscolo]. – Proprio del muscolo, o dei muscoli: una persona di grande forza m.; svolgere un’intensa attività muscolare. In anatomia, sistema m., l’insieme dei muscoli di tutto il corpo, costituiti di tessuto m., particolare...