VOCALI Si chiamano così, in anatomia, importantissime formazioni della laringe. La cavità di questa si va restringendo sino alla glottide o rima glottidea: qui la mucosa si solleva d'ambo i lati in due [...] (paralisi) o nella diminuzione (paresi) della motilità di questi organi o più esattamente di uno, di più o di tutti i muscoli intrinseci della laringe adibiti a tendere, abduire e addurre le corde medesime; perdita che dà luogo a disturbi più o meno ...
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Il corpo e le età della vita
Giulio Seganti
Gabriella Marrocco
Antonio Capurso
Dalla nascita all'età adulta
di Giulio Seganti, Gabriella Marrocco
L'età adulta viene raggiunta al compimento dello [...] mancante nel primo mese di vita, ma già a 4 mesi questa funzione è simile a quella dell'adulto. Alla nascita i muscoli dell'occhio non sono controllati dalla volontà e non sono coordinati. A 3-4 mesi inizia un controllo parziale che diventa completo ...
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Il IX paio dei nervi cranici; nervo misto, cioè di senso e di moto, che ha i suoi nuclei centrali nel midollo allungato: nell’ala cinerea e nel nucleo solitario per la parte sensitiva, nel nucleo ambiguo [...] per la parte motrice. Fuoriesce dalla base del cranio attraverso il foro giugulare. Le sue fibre motorie si distribuiscono ai muscoli della faringe e a una parte di quelli della lingua; le altre concorrono a dare la sensibilità specifica al terzo ...
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Appendice muscolare locomotrice, provvista di setole e di cirri, dei segmenti del corpo degli Anellidi Policheti. I p. sono 2 per ciascun segmento, situati sui lati. Ogni p. è a sua volta costituito di [...] 2 rami, anch’essi bifidi, il notopodio, dorsale, e il neuropodio, ventrale, ambedue muniti di setole locomotorie e dell’acicula, grossa setola aghiforme alla cui base si inseriscono i muscoli motori del parapodio. ...
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TIPO costituzionale e antropologico
Giacinto VIOLA
Piero BENEDETTI
Data una collettività di fenomeni, che entro certi limiti si differenziano l'uno dall'altro, s'indica come tipo, o fenomeno tipico, [...] che raggiungano il peso minimo compatibile con la forza che è necessaria.
Il saltatore in lunghezza è per lo più un mediolineo a muscoli lunghi (A. Thooris), quello in altezza è favorito da un'alta statura e da un peso scarso. Per il salto con la ...
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Genere (Lamarck, 1818) di Lamellibranchi Sifonidi, sottordine Senopalliati, della famiglia dei Gastrochenidi. Il mantello dell'animale, chiuso, ha una piccola fessura anteriore, attraverso la quale passa [...] tra loro, con orifizî muniti di cirri. Le branchie sono riunite posteriormente. Mancano i muscoli adduttori delle valve; il muscolo adduttore anteriore è appena rappresentato da qualche fibra disgiunta. Le specie di Aspergillum sono ermafrodite ...
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tensione
tensióne [Der. del lat. tensio -onis, dal part. pass. tensus di tendere "tendere"] [FTC] [MCC] (a) Forza di trazione. (b) L'insieme delle forze di contatto interne, con cui interagiscono le [...] le loro superfici di separazione: v. elasticità, teoria dell': II 252 c. ◆ [FME] Uno dei tre movimenti essenziali dei muscoli laringei che partecipano all'attività motoria fisiologica faringea: v. fonazione: II 669 d. ◆ [FPL] T. a giro: v. plasmi ...
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oculomozione
Motilità dell’occhio. Si distingue una o. estrinseca, cioè quella propria del bulbo oculare, rispetto all’orbita, e una o. intrinseca che interessa la muscolatura dell’iride.
Oculomozione [...] quella fornita dall’occhio sano, immagine falsa quella data dall’occhio strabico. La paralisi del trocleare che innerva il muscolo grande obliquo, determina lieve strabismo convergente e verso l’alto, impossibilità a ruotare l’occhio in basso e all ...
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Neurologo (Peyre, Aveyron, 1860 - Servon, Seine-et-Marne, 1944). Appartenne alla scuola di J.-M. Charcot. Nel 1918 entrò a far parte dell'Académie de médecine. Eseguì indagini sull'infantilismo ipofisario, [...] l'acondroplasia, il gozzo esoftalmico, il parkinsonismo postencefalitico. n Fenomeno di S.: nell'emiplegia organica, quando l'emiplegico vuole sollevare l'arto paralizzato le dita si estendono e si divaricano per contrazione dei muscoli interossei. ...
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GALVANI, Luigi
Arturo CASTIGLIONI
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Scienziato, nato a Bologna il 9 settembre 1737, morto a Bologna il 4 dicembre 1798. Studiò dapprima teologia, poi si dedicò alla medicina, specie all'anatomia e [...] , ma solo toccando con gli estremi d'un arco formato da due metalli contemporaneamente i nervi lombari e i muscoli della coscia. Per spiegare questo fenomeno analogo a quello prima osservato, non essendovi ora in apparenza alcuna causa elettrica ...
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muscolare
agg. [der. di muscolo]. – Proprio del muscolo, o dei muscoli: una persona di grande forza m.; svolgere un’intensa attività muscolare. In anatomia, sistema m., l’insieme dei muscoli di tutto il corpo, costituiti di tessuto m., particolare...
muscolo
mùscolo s. m. [dal lat. muscŭlus, dim. di mus «topo» (cfr. il gr. μῦς che vuol dire insieme «topo» e «muscolo»), perché certi movimenti muscolari ricordano il rapido guizzare dei topi]. – 1. a. In anatomia e fisiologia, organo capace...