Green, Stanley. – Fotogiornalista statunitense (Brooklyn 1949 - Parigi 2017). Membro del Black Panther Party e attivista contro la guerra in Vietnam, si è formato sotto la guida di E. Smith, documentando [...] con sguardo nitido e soggettivo eventi storici quali la caduta del murodiBerlino (1989), la Russia nel periodo post-Gorbačëv e le crisi politiche e umanitarie in paesi quali Afghanistan, Darfur, Rwanda e Iraq. Tra i suoi ultimi lavori va citato l’ ...
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Denominazione della polizia popolare della Repubblica Democratica Tedesca (Volkspolizei), nell’uso giornalistico adoperata, anche al maschile e con il pl. Vopos, per indicare gli appartenenti a tale corpo [...] di polizia (cioè i Volkspolizisten), soprattutto in connessione con la sorveglianza ai confini e al murodiBerlino. ...
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Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] del secolo e che l'avrebbe caratterizzato fino a quando anche l'ultimo baluardo di una volontà politica 'modellatrice' sarebbe crollato insieme con il murodiBerlino. Così, la caduta dell'impero sovietico ha davvero chiuso la parabola del N.: perché ...
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Ideologia
Remo Bodei
(XVIII, p. 706)
Fine dell'ideologia o crisi dell'utopia?
Negli ultimi decenni del Novecento si è molto parlato di 'morte', 'fine' o 'tramonto' dell'i. (cfr., per es., Bell 1960; [...] 'Europa: quello comunista. Dopo la sconfitta dei fascismi nel 1945, con il crollo del murodiBerlino, la dissoluzione dell'Unione Sovietica e lo scioglimento del Patto di Varsavia, è sembrato ad alcuni che, assieme alla fine dell'i., fosse giunta ...
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Periodizzazione
Vittorio Vidotto
Con questo termine, entrato nell'uso nel corso del Novecento, si designa quell'operazione culturale volta a suddividere il tempo storico attribuendo a ogni scansione [...] bolscevica e termina nel 1989 con il crollo del murodiBerlino, l'arco dell'esperienza comunista vicina alle opzioni oltre la metà del secolo per Italia e Russia.
L'uso italiano di 'contemporaneo' dal 1789 a oggi, con un terminus ad quem sempre ...
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Nazionalsocialismo
Wolfgang Schieder
(XXIV, p. 466)
L'argomento, trattato nel XXIV vol. (1934) dell'Enciclopedia Italiana e nella voce germania: Storia, dell'App. I (p. 655) a firma di Carlo Antoni, [...] là del nazionalsocialismo. Con la crisi della BRD dopo la costruzione del murodiBerlino (1961) questa forma di superamento del passato fu però messa radicalmente in discussione. Nel suo libro apparso nel 1961 sulla presa del potere mondiale della ...
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Sviluppo economico
Bruna Ingrao
Nella prospettiva contemporanea, lo s. e. di un Paese è il processo di trasformazione dell'apparato produttivo, con innovazioni tecnologiche e organizzative, che porta [...] .
La seconda fase delle politiche per lo sviluppo ha visto un radicale cambiamento di prospettiva, soprattutto dopo il crollo del murodiBerlino. Il nuovo credo delle organizzazioni internazionali per gli aiuti è stato l'aggiustamento strutturale ...
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La canzone d'autore in Italia
Roberto Vecchioni
di Roberto Vecchioni
Pur partendo da due sistemi semantici preesistenti (il linguaggio poetico e quello musicale), la c. d'autore costituisce un'unità [...] temporale rimane limitato e i sentimenti narrati non comportano vera compromissione personale. Il crollo del murodiBerlino, Tangentopoli, la fine del comunismo: molti temi anche appassionanti si avvicendano proponendo poche verità universali ...
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Revisionismo storiografico
Marcello Flores
La complessa questione del r. s., delle sue caratteristiche e delle sue manifestazioni, deve essere situata, per poter essere compresa adeguatamente, nelle [...] a questa nuova fase furono contemporaneamente sia il dibattito sul bicentenario della Rivoluzione francese sia il crollo del MurodiBerlino e quello dei regimi comunisti dell'Europa centro-orientale nel 1989, cui fece seguito due anni dopo la ...
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Servizi segreti
Giuseppe De Lutiis
I s. s., o servizi di informazione e sicurezza, sono organismi militari o civili che svolgono attività di spionaggio, controspionaggio e più in generale raccolta di [...] generale del partito, carica che allora comportava la gestione effettiva del potere.
Dopo la caduta del murodiBerlino i s. s. sovietici attraversarono un periodo di crisi che si concluse con lo scioglimento del KGB (decreto del 24 ott. 1991) e la ...
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muro
s. m. [lat. mūrus] (pl. i muri e, con valore collettivo, le mura). – 1. a. Struttura edilizia parallelepipeda avente le due dimensioni d’altezza e larghezza notevolmente prevalenti rispetto alla terza dimensione (spessore); il termine...
dopo Muro
(dopo muro), loc. s.le m. inv. Fase politica successiva al crollo del muro di Berlino, avvenuto il 9 novembre 1989. ◆ Nei giorni in cui le truppe tedesche si stanno preparando per andare in Afghanistan [...] da un luminoso appartamento...