(v. equazioni, XIV, p. 132; App. III, I, p. 564; IV, I, p. 714)
Ogni anno migliaia di pubblicazioni compaiono nella letteratura scientifica e ci si dovrà quindi limitare a delineare alcune linee essenziali, [...] recentemente c'è stato un notevole progresso derivante dalla teoria delle misure di Young e della compattezza compensata, introdotta da F. Murat e L. C. Tartar e applicata con successo ad alcuni sistemi di conservation laws da R. J. Di Perna (1985 ...
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GAETA (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Gino CHIERICI
Paolino MINGAZZINI
Ernesto PONTIERI
Camillo MANFRONI
Cesare CESARI
Tammaro DE MARINIS
Città della provincia di Roma, [...] inglese, investì la piazza per terra e per mare. Essa era difesa dal generale Alessandro Begani, che nonostante la caduta di Murat volle mantenersi al suo posto d'onore, resistendo con soli 1000 uomini dal 16 luglio all'8 di agosto, ricacciando più ...
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Città della provincia di Bari, sul mare Adriatico, a 8 km. di distanza dal confine della Capitanata, che è per lungo tratto segnato dal fiume Ofanto, a SE. della cui foce sorge la città. Fino al 1927 è [...] si fece più intenso, passata la bufera rivoluzionaria, specialmente durante i regni di Giuseppe Bonaparte e di Gioacchino Murat. Molti figli di Barletta cospirarono nelle numerose vendite carbonare e nel 1848 patirono persecuzioni ed esilî.
Dal 1860 ...
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Città capoluogo di provincia nella Calabria. È posta a circa 9 km. di distanza in linea d'aria dal Mare Ionio, su di una grande rupe che due profonde e strette valli di erosione (percorse da due esigui [...] - Un focolare di cultura e nel tempo stesso di educazione civile sorse a Catanzaro nel decennio francese: nel 1811 Gioacchino Murat vi istituì uno dei quattordici collegi creati nel regno, a cui annesse un liceo e parecchie cattedre universitarie di ...
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TIMOTEO
Silvio Rosadini
Personaggio del Nuovo Testamento (Atti, XVI, 1-3). Quando, verso il 50, S. Paolo ripassò per Listri, gli fu mostrato questo discepolo (probabilmente da lui condotto alla fede [...] . Ora, anche prescindendo dalle lettere pastorali, non è difficile mostrare, fondandosi su altri documenti (Clem. Rom., Framm. Murat), anzi sulle lettere stesse della cattività, che Paolo dovette esser liberato da quella prima prigionia romana e che ...
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Dagli antichi Stati all’Italia unita
Marco Meriggi
Durante il biennio 1848-49 il tema della nazione si impose negli Stati della penisola italiana con una risonanza di ampiezza sin lì sostanzialmente [...] l’auspicio che Ferdinando di Borbone venisse indotto da una sollevazione ad abbandonarlo e che al suo posto si insediasse Luciano Murat, uomo dell’entourage di Bonaparte e figlio di Gioacchino, già re di Napoli dal 1810 al 1815 e animatore, nel 1815 ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] paterne fu l'orazione Agl'Italiani, in occasione della liberazione del Piceno (1815), per la vittoria degli Austriaci su Gioacchino Murat a Tolentino. Il L. vi condannò la "tirannia" di Napoleone e dei suoi; con la Restaurazione l'Europa tornava alla ...
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Pio VIII
Giuseppe Monsagrati
Terzo di otto figli (e secondo maschio), Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni nacque a Cingoli (Macerata) il 20 novembre 1761, dal conte Carlo Ottavio e dalla contessa [...] di quella diocesi. Doveva però passare ancora un anno prima che l'occupazione delle Legazioni ad opera di Gioacchino Murat avesse fine e la piena potestà pontificia fosse ristabilita sulla regione. Per il Castiglioni tale avvenimento precedette di ...
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HAYEZ, Francesco
Michele Di Monte
"Nacqui in Venezia il giorno 10 Febbraio 1791 nella parrocchia di S. Maria Mater Domini": così afferma lo stesso H. nell'incipit delle sue memorie dettate molti anni [...] era ancora in Toscana, l'H. ricevette la lettera di Giuseppe Zurlo, il ministro del re di Napoli Gioacchino Murat che gli commissionava un quadro di dimensioni, soggetto e prezzo da determinarsi a discrezione di Cicognara, e gli accordava altresì ...
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DANDOLO, Vincenzo
Paolo Preto
Nato a Venezia il 26 (o 22) ott. 1758 da Abram Uxiel, ebreo battezzato con nome di Marc'Antonio Dandolo, e Laura Steffani, si laureò giovanissimo all'università di Padova [...] i sentimenti della popolazione verso il regime, scoprire società segrete, facilitare gli approvvigionamenti delle truppe di Murat, accelerare le pratiche dell'amministrazione ed in particolare il pagamento delle tasse ed il reclutamento dei soldati ...
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murattismo
s. m. – Movimento che, dopo l’avvento in Francia di Luigi Napoleone (1851), caldeggiò, nella speranza di un suo appoggio alla lotta antiborbonica, la restaurazione della dinastia dei Murat ‹mürà› nel regno delle Due Sicilie, nella...
proclama
s. m. (ant. s. f.) [der. di proclamare] (pl. -i). – 1. Discorso solenne, che un sovrano, un capo di stato, un comandante militare supremo rivolgono alla nazione o alle truppe per annunciare gravi decisioni, per fare un appello, un...