Mercato e società
Luciano Gallino
sommario: 1. La costruzione sociale del mercato. 2. Il mercato come sistema informativo e regolatore sociale. 3. Il fattore tecnologia. Dal mercato-luogo al cyber-mercato. [...] sulle giacenze di magazzino, consultava i suoi agenti nazionali e stranieri. Da ultimo traeva le conseguenze e stato il motore di alcuni dei più poderosi movimentisociali della storia, di sinistra come di destra.
c) Livelli dei salari nel Nord e ...
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Stratificazione sociale
Luciano Gallino
Sommario: 1. Metastoricità e complementarità del concetto di stratificazione sociale. 2. Dimensioni della stratificazione e usi della ricerca. 3. Teorie della [...] ‛istruzione': non è particolarmente difficile, né a livello nazionale, facendo ricorso ai dati dell'istituto centrale di statistica situazione, ad aderire a movimentisociali estremisti, di sinistra o di destra. Infine, allorché le disuguaglianze ...
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Formazioni economico-sociali
Luciano Gallino
Significato, origini ed evoluzione del concetto di formazione economico-sociale
Al concetto di 'formazione economico-sociale' è sotteso fin dalle origini, [...] URSS e in altre società socialiste. Sia il controllo sulle risorse nazionali limitato o esteso, la . Molti movimenti e accadimenti politici, sociali e culturali maggioranza a un governo di centro-destra il cui programma preventivamente dichiarato, ...
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«América, no invoco tu nombre en vano»
(Pablo Neruda, Canto general)
Il nuovo corso latinoamericano
di Gianni Minà e Gennaro Carotenuto
3 gennaio
Il governo argentino dà mandato alla Banca centrale [...] ha speso intorno all'8% per fondare un sistema sanitario nazionale, il Costa Rica, con il 6,7% nel 2003, , la società civile e i movimentisociali e cristiani di base crebbero e è subentrato il candidato della destra conservatrice Vicente Fox, che ha ...
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Meridionale, questione
Francesco Barbagallo
Il Mezzogiorno prima dell'unità italiana
La questione meridionale si pone come problema fondamentale non appena si costituisce in unità lo Stato italiano, [...] di unificazione dello Stato e del mercato nazionale è apparso decisivo per l'avvio di i sistemi di governo della Destra storica, fornendo la base per a Gramsci, Torino 1963.
Salvemini, G., Movimentosocialista e questione meridionale (a cura di G. ...
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Mezzogiorno
Cristo non si è fermato a Eboli
Luci e ombre dell'economia meridionale
di Sandro Bonella
16 luglio
L'annuale Rapporto sull'economia del Mezzogiorno della SVIMEZ (Associazione per lo sviluppo [...] stato pari allo 0,9%.
Questione meridionale e questione nazionale
Quando si è chiusa la 'questione meridionale'?
La non democratiche così a destra come a sinistra. economiche e sociali trovò sbocco in un movimento emigratorio torrenziale che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
La cultura economica (1850-1950)
Riccardo Faucci
Questi cento anni segnano l’ascesa e il declino della scuola economica italiana: una scuola che presenta caratteristiche proprie pur all’interno di un [...] Ci aspetteremmo che la Destra abbia dato spazio alle ), Toniolo si legò al movimento cristiano-sociale della scuola di Lovanio (cfr in Italia, catalogo bibliografico presentato in occasione del Convegno nazionale, Firenze (4-5 giugno 1983), a cura di ...
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CARLI, Filippo
Silvio Lanaro
Nacque a Comacchio (Ferrara), l'8 marzo 1876, da Lorenzo e da Aventina Gentili. Laureatosi in giurisprudenza, fu nominato giovanissimo segretario della Camera di commercio [...] questa volta essere evitata: così abbandonarono il movimento - dopo che nel 1912, al congresso nazionale - cioè a un'ipotesi "sociale" di Stato totalitario, che volendo ripristinare le categorie convenzionali non si saprebbe se collocare a destra ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Conflitto sociale
Antonio Cardini
L’argomento del conflitto sociale venne affrontato in termini di ‘italianità’ da un orientamento, una ‘scuola’, poi dimenticata, ma che ebbe a metà dell’Ottocento un [...] della destra e sociali. Dall’inizio degli anni Novanta la cultura economica impartita nelle università, espressa dalle direzioni ministeriali e diffusa dalle riviste, dette luogo a una scienza nazionale influenza sul movimento cattolico. Nelle ...
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GAVAZZI
Roberto Romano
La famiglia di imprenditori serici G. - alla quale, solo per i rami presi qui in considerazione, appartengono oltre una sessantina di esponenti maschi - ha segnato una parte importante [...] stata definita una "città sociale" - per le condizioni senatore dal 1910; uomo della Destra cattolico-liberale, si mise in sete…, 1899) e il nazionalismo aggressivo di cui fu italiana, Cenni statistici sul movimento economico dell'Italia…, Milano ...
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missino
s. m. (f. -a) e agg. – Iscritto, aderente al partito di destra denominato Movimento Sociale Italiano (sigla MSI, letta per lo più mis), costituitosi nel secondo dopoguerra, legato storicamente all’ideologia e all’esperienza politica...
spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...