Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] Morosini e Gasparo Contarini, l'altro da un repubblicano fiorentino esule a Venezia, Donato Giannotti (22 che portavano nel cuore dell'Europa, consentiva di controllare i movimenti di popoli battaglieri come i Polacchi o, ad oriente, i Cosacchi. ...
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Vedi ATENE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATENE (᾿Αϑῆναι, Athenae)
W. Johannowski
L. Vlad Borrelli
H. A. Thompson
P. Pelagatti
P. Pelagatti
La città moderna occupa tutta l'area dell'antica, fasciandola [...] costituito da una Gorgone in movimento, mentre non è sicura posteriore all'edificio tardo-repubblicano di fronte al portico 5; Vitr., 1, 6, 4) che è noto sotto la denominazione popolare di Torre dei Venti.
Esso è un ottagono in marmo pentelico (alt ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] che in un governo repubblicano a questo numeroso corpo già menzionata la venuta a Venezia. Il movimento finirà con l'essere accusato di connivenze , Venezia 1992, pp. 91-123, e Id., Spiritualità popolare e dotta, pp. 101, 262-269, 382-383.
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La classe politica nazionalfascista
Renato Camurri
La ‘strana’ disfatta del sistema liberale veneziano
All’indomani della conclusione della prima guerra mondiale, la ripresa dell’attività politica a [...] con scarne indicazioni sul modo di organizzare il movimento dei Fasci. Il 24 marzo 1919 «Il Popolo d’Italia» precisò che la vita interna dei dove si trovavano redazione e tipografia del giornale repubblicano «La Riscossa», oltre che le sedi della ...
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La società Veneziana
Giuseppe Trebbi
L'assenza di vistosi rivolgimenti sociali, il successo nel mantenere la quiete interna rappresentano uno dei principali elementi costitutivi del "mito" di Venezia. [...] sottoposti a troppo rigorose indagini. L'ideale repubblicano si rivelava quindi come espressione di un' oscillazioni difficilmente spiegabili in termini di movimento naturale della popolazione e di movimento migratorio: perciò ci si è chiesti ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] che ha" all'epoca "più preti in rapporto alla popolazione", più o meno il doppio di Milano e di Napoli indifferenza". Infine, "forse che questo nostro movimento e l'aver noi parlato [...] alla agli amici del "troppo repubblicano" Alvise Emo, nella ...
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Il 1848 e dopo
Piero Del Negro
Il caleidoscopio dell'identità di Venezia tra Restaurazione e rivoluzione
"Sarà difficile al futuro storico della rivoluzione", scriveva nel luglio 1848 nel suo diario [...] 1848-1849, "il popolo rimane nelle angustissime vie o calli, imbarazzato in ogni suo movimento e tanto più se p. 222. In questo caso Manin si nasconde sotto lo schermo del "partito repubblicano".
281. G.V. Rovani, Di Daniele Manin, p. 21.
282. Leoni ...
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La municipalità democratica
Giovanni Scarabello
I preliminari di Leoben
Fu con l'inizio del 1797 che lo scontro bellico tra gli eserciti francesi e quelli austriaci, in corso sul territorio della [...] del resto consigliata anche dalla situazione politica generale in forte movimento e dal fatto che poco chiari permanevano i destini che che la libertà dei popoli dell'universo era solo una chimera del repubblicano. Le grandi immagini tragiche ...
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GRECA, Arte (v. vol. III, p. 1005)
G. Gullini
L. Beschi
P. Moreno
O. Drager
vol. III, p. 1005). Architettura. - Forse nessun altro aspetto dell'antica civiltà ellenica ci obbliga a rivedere profondamente [...] che si determinava frenava però il movimento della corda e obbligava a limitare sono prova il carattere eclettico e popolare del ricostruito monumento della fondazione dell sulle dactyliothecae del periodo tardo-repubblicano e dell'inizio dell'epoca ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] etico-politiche, sostanzialmente repubblicano e legato all il suo sguardo esteso a «tutti i popoli che entrano nella politica europea» e vari centro «che raggruppasse e facesse conoscere tutto il movimento storico italiano, e ad un tempo fornisse ...
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laico
làico s. m. e agg. [dal lat. tardo laicus, gr. λαϊκός «del popolo, profano», der. di λαός «popolo»] (pl. m. -ci). – 1. s. m. (f. -a, non com.) Chi non appartiene allo stato ecclesiastico; nella Chiesa cattolica, ogni persona battezzata...