Uomo politico (Dovia di Predappio 1883 - Giulino di Mezzegra, Dongo, 1945). Socialista, si andò staccando dal partito, fino a fondare i Fasci da combattimento (1919). Figura emergente nell’ambito del neoformato [...] una nuova condanna per aver guidato, con il repubblicano P. Nenni, le manifestazioni contro l'intervento Popolo d'Italia, quotidiano interventista da lui diretto. Consumata la rottura con il PSI, non era ancora consumato il rapporto con il movimento ...
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Forma di governo nella quale i poteri di sovranità popolare e nazionale fanno capo a un’autorità sostanzialmente, ma non esclusivamente, monopersonale, basata su fattori di legittimazione tradizionale [...] d’Italia (1861).
Partiti e movimenti monarchici in Italia
Il problema della difesa dell’istituto monarchico si pose dopo l’8 settembre 1943, allorché gran parte della popolazione cominciò a orientarsi in senso repubblicano. A fronte della crescente ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] invenzione pittorica non fu al suo tempo popolare anche perché poco visibile, chiusa com’ nella loro città indebolendo il regime repubblicano e oltre ai giovani capitani Lorenzo, e confuse all’insegna del movimento simultaneo, sia delle masse, ...
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di Irene Giannì
Teofilato, Cesare Alfredo
Pedagogo, storico e attivista politico italiano (Francavilla [...] S. Merlino, che connotano il nascente movimento in senso utopistico: la questione sociale fra liberalsocialismo, pensiero repubblicano e socialismo di Stato La Scuola Libera, Rassegna mensile di Coltura popolare e di Educazione Razionale, diretta da ...
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Società caratterizzata dallo scopo mutualistico, la cui organizzazione sociale è fondata sul contributo in capitale e in lavoro di tutti i soci. Comune a tutte le c. è lo scopo di procurare ai soci, eliminando [...] le c. sorte successivamente sia per iniziativa popolare spontanea, sia col favore di correnti movimento cooperativo su due binari politico-ideologici distinti, il repubblicano-socialista (la Lega) e il cattolico (la Confederazione).
Il movimento ...
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(RSI) Denominazione assunta dal regime fascista repubblicano instaurato il 23 settembre 1943 da B. Mussolini, nella parte di territorio italiano occupato dai Tedeschi. Comprendeva le regioni del Centro-Nord [...] Partito fascista repubblicano (Verona 15-16 novembre 1943), riesumava, nel tentativo di conquistare il consenso popolare, le formule e militare nel conflitto con l’esercito alleato e il movimento partigiano.
Il termine repubblichino – già usato da V. ...
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Organizzazione politica creata nel 1927 dagli esponenti di vari partiti italiani emigrati all’estero allo scopo di combattere il fascismo. Della C., che ebbe il suo organo, nel giornale La Libertà, non [...] fecero parte il Partito popolare italiano e quello comunista; nel 1928 si pronunciò per un regime repubblicano. Fu sciolta nel 1934, dopo la costituzione in movimento politico autonomo del gruppo di Giustizia e Libertà (➔), che dal 1931 ne era il ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] Al Leviathan aveva risposto da un punto di vista repubblicano James Harrington con Oceana). Lo stile lucido e di Oscar Wilde, il cui scandalo mise fine alla fase popolare del movimento. Di esso però si avvertono echi nell'opera recente dei Sitwell ...
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OLANDA
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jan-Pieter Marie LAURENS de VRIES
Pino FORTINI
Adriano H. LUIJDJENS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Carlo TAGLIAVINI
Gerard [...] e quando don Giovanni ebbe occupato Namur, un movimentopopolare generale, abilmente sfruttato dall'Orange, lo costrinse ad di Münster e dell'elettore di Colonia sorpresero il governo repubblicano.
Lo stato dell'esercito neerlandese non era buono. In ...
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GUERRA, arte della
George MONTANDON
Alberto BALDINI * Romeo BERNOTTI ltalo BALBO
La lotta - antica come l'uomo in quanto manifestazione di forza intesa a facilitare il soddisfacimento di desiderî [...] mano ai sostenitori dell'antico regime repubblicano - ai cittadini - e a guerra". Ma la necessità di continui movimenti che deriva da una tale pratica, se portarono alla tribù; le tribù ai popoli e i popoli organizzati alle nazioni. Ma per la ...
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laico
làico s. m. e agg. [dal lat. tardo laicus, gr. λαϊκός «del popolo, profano», der. di λαός «popolo»] (pl. m. -ci). – 1. s. m. (f. -a, non com.) Chi non appartiene allo stato ecclesiastico; nella Chiesa cattolica, ogni persona battezzata...