Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo Dionisotti
Vincenzo Fera
Tra i maggiori maestri del Novecento letterario italiano, Carlo Dionisotti, formatosi alla scuola di Vittorio Cian nella facoltà di Lettere di Torino degli anni Venti [...] nell’ambito di un movimento dalle idee verso i testi di là dell’occasione concreta della recensione. La storia per la prima volta nel 1919, dove è enfatizzato l’obiettivo di rigenerare le coscienze attraverso il legame indissolubile tra arte ...
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Maurizio Tarantino
Filologo e storico della letteratura, nato a Torino nel 1908, si laureò nel 1928 all’Università di Torino con Vittorio Cian, con una tesi sulle Rime di Pietro Bembo; dal 1937 al 1941 fu segretario del «Giornale storico della letteratura italiana» (del quale compilò gli Indici dei ... ...
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Critico letterario italiano (Torino 1908 - Londra 1998). Italianista tra i più autorevoli, filologo, si è dedicato in prevalenza al Quattrocento e al Cinquecento.
Vita
Professore nelle scuole secondarie dal 1932, dal 1937 al 1941 è stato segretario del Giornale storico della letteratura italiana (del ... ...
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Filologo e storico della letteratura, morto a Londra il 22 febbraio 1998. Fu condirettore dal 1958 della rivista Italia medievale e umanistica, e collaboratore del Giornale storico della letteratura italiana, del quale curò gli Indici (1960). Nel 1987 divenne socio nazionale dell'Accademia dei Lincei.
Gli ... ...
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Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 40 (1991)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Vercelli il 31 maggio 1824 da famiglia civile e abbastanza agiata, figlio di Paolo, aiutante del Genio civile (secondo qualche fonte, architetto), e di Emilia Curioni di Romagnano Sesia. Compì in patria gli studi primari e la prima parte dei secondari, che continuò ... ...
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Luciana Martinelli
Critico letterario (nato a Torino nel 1908); dal 1949 al 1970 professore al Bedford College di Londra. Studioso dell'Umanesimo e del Rinascimento italiano e attento indagatore dell'humus culturale da cui germina l'opera letteraria, si è interessato a D. soprattutto in rapporto al ... ...
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Critico letterario, nato a Torino il 9 giugno 1908. Rinnova nel nome il nonno paterno, magistrato e storico piemontese (1824-1899). Professore nelle scuole secondarie dal 1932, dal 1937 al 1941 segretario di redazione del Giornale storico della letteratura italiana, del quale compilò i diligentissimi ... ...
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I verbi sintagmatici sono verbi polirematici (cioè composti da più elementi; ➔ polirematiche, parole) come andare giù, tirare su, venire fuori, mettere sotto, ecc., che hanno la struttura verbo + particella. [...] a una apparente lettura concreta di tipo locativo:
per es., il tipo puramente aspettuale), e per il fatto che spesso costituiscono il prevalente, se non l’unico, pattern di ➔ lessicalizzazione dei verbi di movimento . Stato dell’arte e prospettive di ...
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Nei protocolli della linguistica moderna per linguaggio poetico si intende un particolare uso della lingua finalizzato a ottenere la comunicazione attraverso l’evidenza e la valorizzazione degli strumenti [...] nella concreta esecuzione del linguaggio ‘poetico’ l’ che, con un movimento antitetico a quello arte (nella poesia neoclassica e in quella seria del primo Ottocento) l nei luoghi previsti fino a tutto l’Ottocento. Per la verità, anche qui, le grandi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giacomo Di Fiore
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del Seicento la Chiesa cattolica conosce una fase di stabilizzazione che [...] antitesi o in disaccordo con l’ortodossia. Tra questi movimenti minoritari emerge presto l’esigenza di un riconoscimento per facilitare l’opera missionaria cattolica.
L’opera di realizzazione di una cattolicità forte e potente acquista poi concreta ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Teatro stabile e teatrini di automi costituiscono lo scenario nel quale si sperimentano [...] agli automi.
Spesso visti come espressione concreta di una tecnologia interessata a generare stupore movimenti rettilinei e circolari era l’enciclema, un dispositivo presumibilmente introdotto per mostrare agli spettatori gli interni degli edifici. L ...
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CAVACCHIOLI, Enrico
Stefano Giornetti
Nato a Pozzallo (Ragusa), da Vincenzo e da Silvia Federici il 15 marzo 1885, giovanissimo si stabilì a Milano, prendendo parte attiva alla vita culturale come giornalista [...] per passare in un secondo tempo a toni crepuscolari. Aderì subito al movimento futurista, attirato soprattutto dal potenziale di concreta rivolta contro la tradizione e l questa commedia, “frutto di un’arte ultrariflessa, materiata di autocritica” (D ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le dispute eucaristiche
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Già a partire dall’età carolingia, l’intelligenza spirituale [...] avere più la possibilità di essere rinnovato giorno per giorno a immagine di Dio.
in A. sul ruolo dell’arte che insegna ad concreta della presenza del corpo di Cristo nel sacramento eucaristico, suscitando l delle specie di movimento, al cui interno ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La definizione concettuale del “neoclassicismo”, come quella del “classicismo”, presenta [...] con le specificità di un’arte, quale la musica, dove per tradizione orale, ci rimangono infatti pochi frammenti notati e di tarda epoca ellenistico-romana. La concreta questo movimento con i regimi autoritari. Nella storia musicale il rappel à l’ordre ...
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ANTONI, Carlo
Michele Biscione
Nato a Senosecchia (Trieste) il 15 ag. 1896, era studente in Francia allo scoppio della guerra mondiale. Riparò in Italia, e a Firenze, dove riprese gli studi di lettere, [...] spiega l'interesse dell'A. adolescente per la figura del Croce, che si concreta in sull'arte, che Croce molto apprezzò. Anche a Gentile riformatore della scuola l'A. esaminata la parabola di quel movimento. Il giudizio sul nazionalsocialismo veniva ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A partire dall’esaltazione futurista del cinema come "mezzo di espressione più adatto [...] d’arte e contribuire alla rivelazione delle sue possibilità inespresse. Oggi noto con il nome di Prima Avanguardia e già identificato da Delluc con il termine di "impressionismo" questo movimento si riconosce in un comune interesse per gli aspetti ...
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concreto
concrèto agg. [dal lat. concretus «denso, rappreso, concreto», part. pass. di concrescĕre «condensarsi, coagularsi»]. – 1. non com. a. Solido, consistente, condensato: sostanze c., sostanze solide o che hanno riacquistato solidità...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...