CAMPAGNOLO, Umberto
Vincenzo Cappelletti
Nato a Este (Padova) il 25 marzo 1904, da Matteo e da Elvira Vascon, in una famiglia con tradizioni intellettuali e artistiche, conseguì il diploma in ragioneria [...] coralità spirituale che apportavano al movimento politico perl'unità dell'Europa. I temi: Verso una presa di coscienza del ruolo politico della cultura (1951), L'autonomia della cultura nella crisi mondiale (1952), L'Europa nel mondo e la politica ...
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CACCIAGUERRA, Eligio
Lorenzo Bedeschi
Nacque a San Carlo di Cesena il 6 marzo 1878, in una famiglia piccolo borghese di radicata tradizione cattolica, penultimo di nove fratelli, da Davide (che possedeva [...] autonomamentel'opera e l'azione del C. collocandole in una prospettiva religiosa ed ecclesiale che è poi quella per la , VII (1918), 11-12, pp. 269-271; B. Palumbo, Il movimento democratico cristiano in Italia, Roma 1950, pp. 79-87; G. Rossini, ...
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CALLEGARI, Giuseppe
Angelo Gambasin
Nacque a Venezia il 4 nov. 1841 da Pietro e da Angela Cescutti, in una famiglia appartenente alla piccola aristocrazia veneziana e di radicate tradizioni cattoliche; [...] della facoltà teologica nel seminario perl'aggiornamento della cultura ecclesiastica laicale, che esigeva una sua autonomia, il C. fu incapace di Padova 1962, pp. 243-296; G. De Rosa, Storia del movimento catt. In Italia, Bari 1966, I, pp. 176, 179, ...
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FILIASI, Giuseppe
Maria Virginia Borruso Geremia
Nacque a Napoli nel 1872, da Luigi Giacomo, di nobile famiglia napoletana, e da Maria Milano Franco. Primo di nove fratelli, condusse vita molto ritirata: [...] un postulato dualistico tra l'autonomia dell'ente infinito e increato e l'eteronomia dell'ente finito si inserisce un movimento dialettico di tipo triadico che pone tra l'essere e il radioattività, il F. concluse per una convergenza tra i recenti ...
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Lutero e il luteranesimo
Paolo Ricca
La fine dell’unità religiosa della Chiesa d’Occidente
Martin Lutero era un monaco tedesco che nella prima metà del 16° secolo, a cavallo tra il Medioevo e l’età [...] . Nello stesso tempo, Lutero preparò l’avvento dello Stato laico, sostenendo l’autonomia del potere civile da quello ecclesiastico, , vescovo svedese pioniere del movimento ecumenico; Albert Schweitzer, premio Nobel per la Pace in piena guerra ...
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AVOLIO, Gennaro
Renzo De Felice
Nacque a Napoli nel 1858. Chiamato alle armi mentre frequentava la facoltà di fisica-matematica, fu ammesso alla scuola militare di Modena e intraprese la carriera militare [...] del movimentoper la riforma religiosa;era quindicinale, poi mensile). Fu questo uno dei più battaglieri organi democratici-cristiani del tempo: in esso l'A. caldeggiava un profondo rinnovamento morale della Chiesa, la piena autonomia del movimento ...
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DI GIULIO, Fernando
Francesco M. Biscione
Nacque a Grosseto il 27 apr. 1924 da Serafino e Agostina Dieciné, da famiglia medio borghese di origine lucana. Frequentò le scuole medie a Salerno e nel 1941-43 [...] autonomia dai partiti e dell'unità sindacale - fu largamente vincente in seno al movimento operaio nella prima metà degli anni Settanta, che videro infatti incentrarsi sulle riforme un duro scontro politicosociale, e costituì la precondizione perl ...
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PATRIZI GONDI, Maddalena
Liviana Gazzetta
PATRIZI GONDI, Maddalena. – Nacque a Firenze l’11 luglio 1866, figlia di Francesco Gondi e di Maria di Ivan Carmes De Labruguière.
Incline alla vita religiosa [...] di un’assoluta autonomia; il diniego alla collaborazione culminò nel 1923, quando rifiutò l’invito a copresiedere UDCI e UFCI sono conservate presso l’Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia di Roma, nel ...
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CORRADETTI, Gino
Francesco Manconi
Nacque a San Severino Marche (Macerata) il 21 ott. 1879 da Corrado, patriota attivo a Roma, tipografo ed editore, e Pudenziana Scoderoni. Di modesta famiglia, dopo [...] rivoluzionaria, e la necessità di conservare l'autonomia delle organizzazioni sindacali per applicare nella lotta di classe il metodo del movimento operaio socialista. Nel 1921 fondò a Castellammare Adriatico il primo nucleo di "fiamme nere" e l'anno ...
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ASSI, Gaetano
Mario Migliucci
Nato il 30 luglio 1805 da Carlo e da Maria Vago a Milano, di mestiere tintore, nel periodo 1848-53 fu infaticabile organizzatore del movimento popolare milanese, su cui [...] per realizzare il moto che andava organizzando, fu costretto a tentare approcci con il movimento popolare. Nell'autunno del 1852 E. Brizi, che con G. Piolti De Bianchi aveva avuto ll'A. manifestò nelle trattative mancanza di chiarezza e d'autonomia ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
stratègico agg. [dal gr. στρατηγικός «che è proprio del comandante, dello stratego»; il lat. tardo strategĭcus è documentato solo come neutro pl. sostantivato, strategĭca -orum, con il sign. di «strategia, operazioni militari»] (pl. m. -ci)....