Edificio, o complesso di edifici, destinato all’assistenza sanitaria dei cittadini, adeguatamente attrezzato per il ricovero, il mantenimento e le cure, sia cliniche sia chirurgiche, di ammalati o feriti.
Cenni [...] scoperta degli psicofarmaci e un deciso movimento culturale antistituzionale nel trattamento della malattia per indicare il ritardo nell’acquisizione dell’autonomia riscontrabile nei bambini costretti a lunghe degenze ospedaliere, ma soprattutto l ...
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- Pseudonimo del writer statunitense Michael Lawrence Marrow, noto anche come Lonny Wood (New York 1955 - ivi 2021). Esponente della prima generazione del writing newyorkese, tra i massimi interpreti della [...] Frontier, 2012) la figurazione, che risente della passione dell’artista per le culture orientali e le arti marziali, conquista uno spazio sebbene egli abbia più volte rivendicato l’autonomia del movimento del writing dal tentativo di ingerenza della ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] nel senso di eliminare il movimento demografico negativo, dove esso ancora sussiste, e di accrescere il ritmo dell'incremento della popolazione.
La densità media della popolazione era (1931) di 48 abitanti per kmq. perl'intera Venezia Tridentina, di ...
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LINGUAGGI VISIVI
Sebastiano Porretta
Rossella Caruso
Silvia Bordini
Ricerca e sperimentazione nel linguaggio fotografico (1945-93). − La ripresa economica e industriale seguita alla seconda guerra [...] ammirazione per Cartier-Bresson, che non gli impedisce una totale autonomia espressiva, per la loro originalità inventiva e perl'icasticità di alcune soluzioni progettuali (si veda il logo disegnato nel 1980 da J. Janiszewski per il movimento ...
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Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] caratterizzato dalla straordinaria fioritura, trasformazione e autonomia dalla produzione dei mercati finanziari. Un presente Auschwitz che caratterizza la nostra era; i movimentiperl'emancipazione che si possono elencare accanto alle repressioni ...
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INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36)
Marcello DELL'OMODARME
Ornella FRANCISCI OSTI
Fernando FERRARA
Per notizie geografiche, statistiche ed economiche, v. gran bretagna, in questa [...] di organismi di fondazione statale, ma dotati di piena autonomia, sicché lo stato ha assunto la funzione di un l'autosufficienza per i servizî di carattere sociale, la presenza insieme al movimento di decentralizzazione dalla città di un movimento ...
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Metropoli
Piergiorgio Landini
Le m. contemporanee sono il punto di arrivo di un'evoluzione millenaria che ha riguardato lo sviluppo storico, sociale e giuridico delle aggregazioni umane. Nella voce [...] assunto progressivamente caratteri di autonomia, o con la crescita , hanno finito col rappresentare l'unico sbocco perl'imponente esodo rurale. Accade, corrispondano, di fatto, a quelli del movimento demografico globale e risultino, pertanto, assai ...
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Letteratura e arti visive
Giorgio Patrizi
Se il Novecento può dirsi il secolo delle avanguardie - nel senso che da esse derivano le sue espressioni meglio caratterizzanti il percorso della modernità [...] l'arte moderna sancisce la rinuncia alla poetica del 'rispecchiamento', che l'immagine si rivela nuovamente nella sua radicale autonomia proposti da movimenti quali l'Arte povera C. Monet a M. Rothko) per portare alla luce il senso profondo delle ...
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LUCCA (XXI, p. 556)
Augusto Mancini
Il censimento del 21 aprile 1936 dà al comune 81.738 ab., e 82.300 ab. residenti, dei quali nella città e immediato suburbio 36.819, nella campagna 45.481.
Dal 1931 [...] sviluppo dell'autonomia comunale sarà favorito per Lucca dal trasferirsi dei Canossa (1055) a Firenze: l'esistenza di consoli Burlamacchi al suo tentativo. Al movimento controriformatore che si compié in Lucca per azione di governo e fuori di ...
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ROGERS, Richard sir
Fabio Di Carlo
Architetto britannico, nato a Firenze il 27 luglio 1933. Studiò alla Architectural Association School di Londra, dove si diplomò nel 1959, e alla Yale University School [...] internazionale nel campo dell'architettura di cultura high-tech, per la forte autonomia di linguaggio all'interno del contesto e perl'enfasi della ricerca tecnologica applicata; l'impianto compositivo e strutturale ruota attorno a un grande vuoto ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
stratègico agg. [dal gr. στρατηγικός «che è proprio del comandante, dello stratego»; il lat. tardo strategĭcus è documentato solo come neutro pl. sostantivato, strategĭca -orum, con il sign. di «strategia, operazioni militari»] (pl. m. -ci)....